Utente 161XXX
buon giorno! ho 30 anni , sposata da 8 e da 7 sto in una corsa verso maternità.
ho fatto 4 icsi con 2 aborti spontanei. Non vi dico dello stress costante in quale mi trovo da anni. ultima icsi ho fatto qualche mese fa , purtroppo la gravidanza non è andata avanti. Mi sento una fallita voreidare un figlio a mio marito per farlo felice, anche se lui mi dice che importante che stiamo bene insieme, che figlio è come l'aria condizionata: se c'è-bene , se non c'è-va bene lo stesso. si, lui ha ragione si puo avere 1o figli e essere infelici lo stesso. Adesso mi sento confusa e non so se tentare ancora, perche tempo passa e quello che posso fare oggi non potrò fare domani.
non volevo fare ultima icsi ma non peche non folevo un figlio , ma perche non volevo fallire un'altra volta, non mi sono permessa nemmeno gioirmi del esito positivo , per non stare male dopo eventuale perdita. ho fatto lo stesso per acontentare mio marito.
ho bisogno di un parere. secondo voi, visto che 4 tentativi sono andati male mi devo mettere l'anima in pace , oppure devo lottare lo stesso anche se ormai a volte sono molto pessimista. Da una parte Darwin diceva che non dobbiamo sforzare la natura perche non sappiamo niente di essa ma da l'altra magari questa è un aprova di coraggio e carattere che io devo superare? ho una forte personalità, dicono che sono "tosta" ma io non ne posso piu( adesso, dopo mi rialzo e andrò avanti, lo so)
mi sento come un robot che lo devo fare e basta. devo prendere una pausa, per rimettere a posto il sistema nervoso. ma dopo devo ricominciare ? o meglio restare nel equilibrio di un acoppia senza figli e non tentare più?
volevo dire che non si conosce la causa della nostra infertilità. siamo a posto.
sono andata nel panico quando a 24 anni non sono rimasta incinta naturalmente. magari è autosuggestione? e sapete una cosa? non sono sicura, ma fantasticare di avere un figlio mi rende felice, magari mi piace piu vivere nel mondo dei sogni e non nella realta? crescere un bambino è una responsablità enorme, lo deve curare quando sta male, deve mettere da parte la tua vita e dedicare propria a lui per farne una persona per bene o almeno tentare. figlio non ti da solo amore e gioiama anche preoccuzioni e credo di poter farcela con aiuto di mio marito.
come avete capito ho un caos nella testa.
datemi qualche consiglio. continuare o arrendere?
grazie in anticipo.

[#1]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

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Gent.le Sig.ra,
credo che questa sia una decisione che potete prendere solo lei e suo marito.
Forse in questo momento non c'è molta serenità da parte sua, dato che lei si è sottoposta allo stresso psico-fisico di tutti questi tentativi, quindi per il momento forse le farebbe bene concedersi il tempo per "metabolizzare" queste esperienze, riflettere su di esse e capire quale significato assumono nella sua storia.
Ha la fortuna di avere un marito che non le sta facendo pressioni e che sembra molto gratificato dal vostro rapporto di coppia, mi chiedo se sia così anche per lei ...
Lei dice di sentirsi confusa allora potrebbe rivolgersi ad uno psicologo anche per elaborare in senso costruttivo il fallimento derivante da queste esperienze e raggiungere una maggiore consapevolezza delle sue aspettative riguardo all'esperienza della maternità.
Cordialmente
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara e Mosciano S.Angelo (TE)
www.psicoterapeuta-pescara.it

[#2]  
Dr.ssa Daniela Siciliano

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Carissima utente,
la sua situazione è emotivamente pesante e destabilizzante per ogni essere umano e quindi anche per lei che pur essendo "una tosta" ora sta crollando.

Anzi, sottolinerei che proprio grazie al suo "essere tosta" è riuscita ad affrontare ben 4 icsi e sopratutto a superare ben 2 aborti, mi creda un complimento per il suo coraggio e per la sua determinazione se lo merita e se lo deve.

Passiamo a ciò che ci ha spiegato. Io penso che ciò sui cui debba riflettere non è soltanto sui tentativi falliti quanto sugli aborti spontanei; quanto secondo lei questo ha influito emotivamente e psicologicamente sul suo sentirsi mamma, sul suo prendersi cura di suo figlio, una cura che però non è riuscita?

Un aborto spontaneo per una donna è qualcosa di molto pesante da superare è comunque un lutto che in ogni caso va rielaborato emotivamente.
Da donna le consiglierei di continuare se il suo cuore e quello di suo marito sono pieni di gioie nel ricevere questa creaturina che prima o poi arriverà (si fa solo tanto desiderare ...mi permetta un pò di sano ottimismo!).
Questa volta però a mio avviso deve farlo chiedendo un supporto psicologico ad un professionista che sarà felice di "accompagnarla" psicologicamente in questa esperienza con tuta la serenità che da futuri genitori meritate.
in bocca la lupo anzi in bocca alla cicogna...
tanti auguri di cuore
Dr.ssa DANIELA SICILIANO
Psicologa clinica, Psicodiagnosta dell'età evolutiva e dell'età adulta CTU Tribunale civild di Roma

[#3] dopo  
Utente 161XXX

carissima dott.ssa Siciliano, le sue parole cosi confortanti mi sono stati di grande aiuto . credo che lei come persona possiede una grande capacità di empatia.
e ha ragione, finchè anima vuole bisogna continuare. crediamo anche noi che prima o poi che arriverà questo topolino o anche due che è meglio ancora.


GENTILI DOTTORESSE VI RINGRAZIO PER I VOSTRI CONSIGLI E CREDO CHE MI RIVOLGO A UN PSICOLOGO PERCHE TUTTO QUESTO DEVE ESSERE ELABORATO E CANCELLATO PER NON POTER AVERE POTERE SU DI ME IN FUTURO.
GRAZIE PER GLI AUGURI .