Utente 150XXX
Buongiorno,
non so più se credere ad un'amica. Praticamente tempo fa si stava frequentando con un amico, solo che a me diceva cose e a lui delle altre, tipo con me faceva l'arrabbiata nei suoi confronti mentre quando era con lui gli dava ragione, quest'amico l'ha lasciata. Dopo 2 giorni gli dice di avere un tumore benigno al cervello, quest'amico insiste con lei per dirmelo e dopo un qualche altro giorno me lo dice. Dopo altre due settimane ci dice che il tumore è maligno e che ha iniziato la chemioterapia. Ora il problema è che lei non ha tracce di questa chemioterapia, non segni di flebo, ha ancora tutti i capelli. Il dubbio mi è nato qualche giorno fa quando mi dice che è stata male e sua mamma l'ha portata in ospedale e le hanno prescritto delle pastiglie. La sera stessa usciamo dice di star male tempo 2 minuti io esco e la osservo dalla finestra ridere e scherzare. Siamo in un parcheggio mi dice di star male, tempo due minuti si alza e fuma. Dice di essere imbottita di farmaci, siamo state a Madrid per 4 giorni e non l'ho mai vista prenderne uno pur stando attaccate 24 ore su 24. Ha prenotato le vacanze estive, va a tanti concerti, beve e fuma.
Dati i trascorsi di bugie ora sono un po' titubante sul crederle.
Cosa devo fare? sono arrivata a pensare di parlare con sua madre e se poi è vero? avrò fatto solo una brutta figura. Però in caso non fosse vero io penso che abbia bisogno di aiuto da parte di qualche psicologo, perchè sono davvero tanti i casi in cui le sue bugie sono diventate più della verità.
Inizialmente quando mi disse del tumore mi disse che le aveva preso la parte della memoria e per più di una settimana faceva come se non si ricordasse nulla dal secondo prima al secondo dopo, cosa che prima di saperlo e tutt'ora non fa.
che fare?
Grazie per l'aiuto

[#1]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

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Gent.le ragazza,
se vuole avere un vero rapporto d'amicizia dovrebbe parlare con la sua amica per esternarle i suoi dubbi evitando di dare consigli o giudizi e cercando di capire se da parte di questa persona c'è un bisogno di considerazione da parte degli altri, che forse la induce ad assumere questi comportamenti un po' stravaganti.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
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[#2]  
Dr. Marco Angeloni

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Gentile utente
la pseudologia fantastica è una categoria ancora discussa in psichiatria e tratta fondamentalmente della tendenza patologica a dire bugie che può toccare qualsiasi argomento o evento. Possono essere sia bugie piccole, quasi reali come racconti totalmente inverosimili.
Difficile dire che fare in una situazione del genere, probabilmente l'unico modo che lei ha di relazionarsi con la sua amica è tentare di riportarla al dato di realtà ogni qualvolta si presenti la possiblità. Tenga presente che anche utilizzando questa strategia si può rischiare di incorrere in discussioni e situazioni sgradevoli.
Cordiali Saluti
Dr. Marco Angeloni
Psicologo, Psicoterpeuta
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[#3] dopo  
Utente 150XXX

ah, aggiungo anche che non ha voluto dirlo a nessuno se non a 4 amici, mi ha detto che i suoi parenti non lo sanno e che l'insegnante di danza sa solo che è un tumore benigno, si perchè fa danza 4 volte a settimana e da un mese a questa parte si è iscritta in palestra perchè tutta la compagnia va lì.
Come posso portarla alla realtà? in alcuni casi gà lo faccio ma lei mente sempre. Ho provato più volte a farle capire che io di molte sue bugie so la verità, o almeno quello che suppongo sia la verità, ma lei continua a mentire. Mi è capitato anche di dirle un discorso che ha fatto con me e lei inizialmente mi diceva che non l'ha mai fatto con me il discorso, poi ha ammesso di averlo fatto per arrivare alla fine dicendomi ancora che non l'aveva fatto.
Sono un po' preoccupata.
Cordiali Saluti
Grazie per l'aiuto.

[#4]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

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Gent.le ragazza,
come vede l'obiettivo della sua amica sembra essere quello di restare al centro dell'attenzione, provi a farle capire che in questo modo potrebbe al contrario, compromettere il rapporto di fiducia e quindi anche quello d'amicizia.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
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[#5]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Tu probabilmente stai dando per scontato che tu e lei dobbiate continuare a essere amiche. Ma ci sono persone che, quando si rendono conto che qualcuno a loro caro gli sta raccontando un sacco di balle, decidono da quel momento in poi di tenersene lontani.

So che questa riflessione ti potrebbe sconcertare. In fondo potresti dirmi: "Ma se è mia amica, si presume che dovrei aiutarla, no?". In tal caso però dovresti riflettere sulla tua capacità di circondarti di persone leali e sincere.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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[#6] dopo  
Utente 150XXX

Vi porgo un'ulteriore domanda, il disturbo bipolare può essere sintomo di un tumore al cervello?

[#7]  
Dr. Luigi Gileno

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gentile ragazza, non credo si possano azzardare "ipotesi terapeutiche" sulla sua amica in questo contesto.
non essendo medico, non le so dare neanche impressioni sulle eventuali patologie denunciate dalla ragazza.
ma quello che le posso dire è che l'unico modo che lei ha è di continuare a star vicino alla sua amica, cercando di riportarla ogni qual volta sul piano di realtà, continuando a mostrare tutte le sue perplessità.
come sostenuto dai colleghi in precedenza, potrebbe far pesare il fatto che lei non ci sta ad un rapporto di amicizia basato sulle "fandonie" con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare.
per ora, la saluto con cordialità.
Dr. Luigi Gileno

[#8] dopo  
Utente 150XXX

non è una mia diagnosi, è stata lei a dirmi che ne soffre e gliel'ha detto la sua psicologa, che però questo suo disturbo sarebbe scomparso nel momento in cui sarebbe guarita dal tumore, per questo chiedo se il disturbo bipolare può essere un sintomo dovuto da un tumore.
Grazie per l'ascolto.
Cordialmente

[#9]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

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le consiglio di "prendere con le pinze" le affermazioni della sua amica dato che le ha già dimostrato di essere disposta a mistificare la realtà pur di suscitare l'attenzione dell'altro.
Se vuole aiutarla cerchi di farle capire che l'amicizia non si costruisce "elemosinando" la compassione dell'altro ma instaurando un rapporto alla pari, altrimenti lei sarà sempre la sua "crocerossina" e la sua amica avrà sempre qualche disturbo che necessita delle sue "cure".
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
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[#10] dopo  
Utente 150XXX

Buongiorno,
a distanza di 7 mesi sono riuscita a scoprire e a fargli confessare che non è mai stata malata.
Ora io non so come comportarmi, ho sempre avuto il dubbio ma speravo di non avere ragione, e dopo aver passato tre giorni di completa apatia ora sono arrabbiata, arrabbiata per la menzogna, solo che mi rendo conto che ha bisogno di aiuto ma non glielo voglio dare.
Cosa dovrei fare?
Saluti

[#11]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

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Gent.le ragazza,

sembra che lei si sia già data una risposta: la rabbia verso la sua amica non le consente di aiutarla.

"sono riuscita a scoprire e a fargli confessare che non è mai stata malata. "

Sembrerebbe l'esito di un lungo "braccio di ferro" alla fine del quale la sua amica ha" ceduto" alle sue pressioni, manifestando il suo disagio,tuttavia la responsabilità di affrontarlo non è sua, ma della sua amica, sopratutto se, in questo momento, la delusione e il risentimento prevalgono sulla disponibilità ad offrirle ascolto e comprensione.

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
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[#12]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Ribadisco quanto già detto alla replica n. #5.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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