Le persone se non

Ho continui problemi nella socializzazione:non riesco a relazionarmi con le persone se non con poche persone,sono timido,ho paura dei giudizi delle persone e di come comportarmi.Ho problemi a relazionarmi con le ragazze,non ho mai avuto una ragazza,mai un bacio,niente di niente.Sono sempre solo,passo molto tempo a casa ed esco raramente.Mi sento brutto,sono alto,carnagione troppo chiara e per questo vengo continuamente preso in giro,sono in sovrappeso e penso di avere un principio di ginecomastia.Inoltre mi sento stupido,m'impegno quotidianamente nello studio anche molte ore ma con scarsi risultati.Non riesco a ricordare,prendo brutti voti sopratutto in matematica dove penso di avere problemi nel ragionamento,ho paura di deludere i miei genitori,ho paura di non riuscire a realizzare il mio sogno di diventare medico.Ogni volta che cerco d'impegnarmi per migliorare la mia vita il risultato è una disfatta totale e sto sempre peggio.Eppure non mi capacito di ciò:mi ritengo una persona abbastanza intelligente,con valori positivi eppure vedo la mia vita scivolare via senza un senso.lo forse sono troppo giovane per avere certi problemi ma non ce la faccio.Ogni volta che mi guardo intorno vedo persone che ce la fanno quotidianamente io invece ottengo solo risultati negativi in tutto,dallo studio alle relazioni.Mi sento frustrato,mi sento solo,mi sento una nullità.Vorrei migliorare,vorrei distruggere la mia vita e rifarla completamente,vorrei che da domani la mia vita finalmente cambiasse in meglio.Eppure ogni notte prima di addormentarmi so che ho fallito,so che per quanto io faccio finirà sempre male.Vi chiedo un consulto perché non ce la faccio più.
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,7k 292 182
Problemi come i tuoi possono essere invece molto concreti, tutt'altro che banali o "precoci". Finora, che cos'hai fatto per cercare di fronteggiarli? Ne hai mai parlato con qualcuno o questa è la prima volta?

Cordiali saluti

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Gentile ragazzo, secondo me potresti lavorare con uno psicologo per incrementare le tue abilità sociali e relazionali.

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1087-le-abilita-sociali.html

Tuttavia questo lavoro potrebbe non permetterti di elaborare e superare le tue paure e la paura del giudizio che ti frena. In genere in questi casi potrebbe essere indicata una psicoterapia che lavori su questi aspetti e che sia attiva, come ad es. la terapia di tipo cognitivo-comportamentale.

Se vuoi, ti allego alcuni articoli:
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1583-depressione-patologia-o-poca-forza-di-volonta.html

Saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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dopo
Utente
Utente
Dr.Giuseppe Santonocito:per poter fronteggiare il mio problema ho cercato di reagire positivamente a tutto ciò e a provare a modificare tratti del mio carattere.La situazione sembrava migliorare per uno-due giorni ma poi arrivava il tracollo.Questa è la prima volta che parlo con qualcuno.

Dr. Angela Pileci: la ringrazio per la risposta ma non posso parlare con uno psicologo in quanto ci sarebbero dei problemi,ed è per questo che ho deciso di chiedere un consulto qui.So che sempre stupida come cosa ma non posso rivolgermi a uno psicologo.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Il punto è questo: anche se sei giovane, stai mettendo in atto da tanto tempo degli schemi automatici e quindi inconsapevoli nelle relazioni con gli altri che sono disfunzionali, cioè non ti permettono di essere come vorresti e di ottenere ciò che ti sei prefissato.

In tal senso potrebbe aiutarti uno psicologo psicoterapeuta: a spezzare questo meccanismo che adesso ti impedisce non solo di cambiare, ma anche di vedere dove si ingrippa il meccanismo.

Per quali ragioni non te la senti di rivolgerti allo psicologo?
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dopo
Utente
Utente
Non posso rivolgermi ad uno psicologo perchè dovrei parlarne con i miei genitori i quali,oltre a preoccuparsi troppo,non sono certo che riuscirebbero a capire
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,7k 292 182
Purtroppo da qui non potrai ricevere l'aiuto reale che invece potrà darti un collega, di persona. Se la difficoltà ad andare dallo psicologo è personale (ad es. vergogna o paura), cioè non di tipo economico o altro, questo non è un problema separato, ma parte dello stesso problema che hai descritto: ossia di tipo sociale/relazionale.

Se studi, un primo passo che potresti fare è rivolgerti al centro ascolto della tua scuola/facoltà.

Se vuoi aggiungere altro, ti ascoltiamo.

Cordiali saluti
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
"...oltre a preoccuparsi troppo..."

Fa parte della persona che si organizza e vive in modo "depressivo" prendersi cura degli altri. Se stai male, credo che dovresti occuparti prima di te e solo in seconda battuta degli altri, non trovi?
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dopo
Utente
Utente
So che dovrei preoccuparmi di me stesso ma trovo difficile non pensare ai problemi che causerei ai miei genitori.Proverò a chiedere al centro ascolto della mia scuola.Vi ringrazio per l'aiuto che mi avete dato e per la celerità con cui mi avete risposto.Grazie.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Chiedere aiuto è una abilità che la persona "depressa" non riesce a mettere in pratica, per diverse ragioni. Chiedere allo psicologo della scuola può comunque essere un buon inizio, oppure al consultorio.

Saluti,

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