Insicurezza e costante paura del giudizio altrui

Salve a tutti. Cercherò di arrivare subito al punto. Sono un ragazzo di appena 19 anni che frequenta l'ultimo anno di Liceo Classico. Quest'anno mi diplomo e il prossimo anno molto probabilmente opterò per una facoltà sanitaria, quale infermieristica o tecnico radiologia. Detto ciò, mi piacerebbe avere vostri consigli in merito a una questione che mi angoscia ormai da una vita. Escluse le elementari, nella mia vita sono sempre stato un ragazzo solitario, non ho mai avuto amici con cui uscire la sera né alle medie né tanto meno alle superiori. Sono un ragazzo molto timido ma soprattutto insicuro. Ciò che voglio combattere non è la mia timidezza, bensì la mia insicurezza relativa al mio carattere, al mio aspetto fisico e alla mia intelligenza. Sono 4 anni che ripeto a me stesso di migliorarmi, ma tutto ciò che faccio è studiare o stare davanti al Pc, con la remota speranza che un giorno possa cambiare, pur essendo consapevole che ciò debba venire tramite le mie forze. Non ritengo di essere una persona sofferente di Fobia Sociale,
non godo per fortuna di particolari ansie, ma ho la costante paura del giudizio altrui. Io non mi piaccio caratterialmente (a volte mi reputo antipatico senza un apparente motivo, tranne per il fatto che io stesso sono solito a giudicare gli altri), non mi piaccio fisicamente (non ho mai avuto esperienza con l'altro sesso) e ho dubbi sulla mia intelligenza, a volte ritengo di essere stupido.
Ho tante occasioni per socializzare, tra scuola e il calcetto 2 volte a settimana, eppure ripeto che non faccio nulla per uscire dalla mia situazione. La costante paura del giudizio altrui mi sta rovinando, e io non so proprio come superarla e andare avanti. Quando siamo in gruppo mi metto in disparte per paura di essere ignorato, cosa che avviene quando pronuncio una parola. E' incredibile, più penso di essere ignorato e più succede. Non capisco come il mio pensiero possa riflettersi sui miei interlocutori. Non la capirò mai e poi mai questa cosa. Quando sono da solo con una persona, faccio di tutto per parlare, essere simpatico e erroneamente trovare l'approvazione del mio interlocutore. Sono troppo forzato (penso che anche l'altro se ne accorga), non sono spontaneo e non capisco come esserlo. Non so proprio come fare!! Tra l'altro ultimamente mi sento davvero demoralizzato e stanco in tutto.

Come possa fare? Io ho sempre pensato che le esperienze varie mi avrebbero migliorato come persona, ma non avendo grandissime disponibilità economiche...
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>Non ritengo di essere una persona sofferente di Fobia Sociale,
non godo per fortuna di particolari ansie, ma ho la costante paura del giudizio altrui.<<
il timore del giudizio, l'insicurezza, la bassa autostima e quindi il non reputarsi all'altezza delle situazioni è qualcosa di pervasivo che merita di essere affrontato in un contesto di psicoterapia.

Questo chiaramente influenza la possibilità di approcciarsi serenamente con l'altro sesso.






Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

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Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
<E' incredibile, più penso di essere ignorato e più succede. Non capisco come il mio pensiero possa riflettersi sui miei interlocutori.>
Il suo pensiero si riflette sui suoi atteggiamenti, dunque se pensa di essere ignorato, il suo comportamento rifletterà le sue convinzioni..

E' lavorando su se stesso, sulla sua autostima, sul timore di essere giudicato, non accettato che potrà risolvere le sue difficolà.
Un nostro collega la potrebbe accompagnare in questo percorso.

Può rivolgersi ad esempio al servizio pubblico, presso il Consultorio Familiare ASL Spazio Giovani del suo territorio, l'accesso è gratuito e non occorre la prescrizione del medico.

Un caro saluto.

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

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