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Amore malato o incompatibilita caratteriale??

Ho 33 anni.Indipendente, sicura di me finche non incontro un uomo di 37 anni.Cè una forte attrazione, ma non ero pronta e metto in chiaro che non voglio nulla!Lui mi sta vicino e me ne innamoro. Non riusciamo a fare l’amore per “ansia da prestazione “. Dopo due settimane mi dice che si è sbagliato.. che non è pronto per una storia seria perche pensa ancora all’ex. Mi crolla il mondo addosso!Dopo un paio di giorni ritorna dicendo vuole vivermi con calma.Lui sprofonda nello sconforto, piange per la ex, beve.Ci allontaniamo.. decido di fare l’amica. Lui si presenta all’improvviso a casa mia, spesso alticcio..Lo persuado ad andarsi a prendere sta ragazza.Una sera dopo un bicchiere di troppo le manda un messaggio dolce.Io non ho piu retto.. in lacrime lo lascio solo. A distanza di un mese accetto un viaggetto assieme.. Alterna momenti in cui mi cerca ed è affettuoso a serate in cui mi lascia da sola e lui nella hall a bere. Persistono i problemi di erezione. Decido che avrei chiuso. Prima di partire anticipai i soldi del volo al ritorno mi nega di restituirmeli. Mi faccio forte e porto avanti la mia decisione. Passera i successivi 6 mesi a tentare di convincermi di ritornare,che è cambiato..che grazie a me ha superato l’ex.. che si dara una regolata con alcool e fumo. In quel periodo lo cacciavo ma lo volevo, mi mancava ma non lo volevo vedere!Avevo, ed ho tutt’ora sentimenti contrastanti,due vocine dentro che litigano in continuazione.Presa da Lui, dal timore di avere un giorno rimpianti, con dubbi e non proprio con una stima nei suoi confronti, decido di credergli.I successivi mesi saranno trascorsi a litigare per la sua gelosia morbosa, possessivita, controlli e pedinamenti. Il primo problema da risolvere era il sesso.. che ancora non era soddisfacente.Era un anno che gli stavo vicino..era massacrante dover ammettere che non ero capace di generare abbastanza desiderio!!! E magari qualcun’altra nel frattempo ci riusciva!!!!Era un pensiero costante e atroce!!!superiamo anche questa, ma continua lo stato di agitazione, malumore,e paradossalmente, incrementa la gelosia morbosa. Fino ad ora l’avevo giustificato, nnostante lo rassicurassi.Come non rendersi conto quanto tenevo a Lui!Mi sentivo come in una barca con mille falle,appena tappavo un buco ne se apriva un altro.Sono iniziati i controlli del telefono,bugie per nascondere i suoi pedinamenti.Lo coinvolgo nella mia vita,non è suffiente!Si difendeva con le ripicche!Dio quanto fanno male!Mi faceva arrabbiare che la sua rubrica pullula di nomi femminili con le quali conversa ed esce.Non ho mai sentito un apprezzamento da parte sua, stima,orgoglio di stare insieme.Una mattina me ne vado.Sono due mesi che ci siamo lasciati, ma non si da pace e la da neppure a me!!Parla e scrive d'amore,pieno di buoni propositi,piange come un bambino,ma è contradditorio perche dice bugie,m'aspetta sotto casa,mi ferisce con parole e fatti.Perche??l'amore si puo esprimere anche cosi?Nn capisco quale sia la verita!Grazie!!!!
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4.6k 51
>>l'amore si può esprimere anche cosi?<<
l'amore si esprime in tanti modi, ma lei si pone le domande sbagliate. La situazione che descrive è altamente disfunzionale e non correla con il benessere di coppia e con la possibilità di sperimentare una sessualità appagante.

>>era massacrante dover ammettere che non ero capace di generare abbastanza desiderio!<<
non è questo il punto. Bisognerebbe comprendere la valenza dei problemi di erezione (organiche, psicologiche ecc.) perché potrebbero essere la causa dell'incertezza di quest'uomo o la conseguenza di un problema più relazionale. Questo in parte potrebbe spiegare l'ambivalenza affettiva di lui e la sua (di lei che scrive) confusione.

Se beve e fa uso di sostanze significa che quantomeno ha difficoltà nella gestione dell'ansia e dei rapporti affettivi.






Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie Dottore!Il Ha ragione quando dice che non è una situazione di benessere!!Il suo problema di erezione non è fisico, ma dettato dall'ansia, dato che iniziò una cura di tranquillanti ed il problema si è risolto... a tratti. Le posso esprimere un dubbio che mi sono portata avanti per lungo tempo... ma secondo Lei sono state le dinamiche innescate tra me e Lui a creare questo blocco sessuale nella nostra relazione o è un problema che gli si presenta a prescindere da me??Per quanto mi riguarda..forse mi dovrei chiedere cosa voglio.. visto che questo rapporto non mi fa star bene ma non capisco neppure il mio stato d'animo... quando mi pedina e me lo trovo all'improvviso davanti agli occhi mi fa rabbia,lo caccio e lo tratto male... convinta, davvero, che non lo voglio, quando poi anche lui si esaspera e sparisce me ne pento, sto male e mi manca. E' un chido fisso.. nonstante sia consapevole che le cose non cambieranno.. Come la interpreta questa mia ambivalenza... secondo Lei il mio è narcisismo? Grazie ancora!!!!
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4.6k 51
>>ma secondo Lei sono state le dinamiche innescate tra me e Lui a creare questo blocco sessuale nella nostra relazione o è un problema che gli si presenta a prescindere da me??<<
potrebbero essere valide entrambe le ipotesi, ma senza una valutazione di persona non è possibile discriminare.

>>secondo Lei il mio è narcisismo?<<
più che narcisismo mi sembra masochismo il suo.






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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 15.9k 517 109
Gentile utente,
ritenere che <<che non ero capace di generare abbastanza desiderio<<
è fare confusione, confondendo cause individuali e ralazionali.
Da cosa ha evinto di essere Lei la causa del deficit erettile, e non piuttosto, ad es. cause, organiche?

Ritengo che Lei possa essere aiutata meglio di persona, anzichè on line, con i limiti del mezzo.
Chieda un consulenza ad un/a collega della sua zona, ricca di opportunità specifiche per questo tipo di problematiche.

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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dopo
Utente
Utente

Dottor Del Signore, grazie. la usa risposta breve e diretta mi ha fatto molto riflettere.
Gentile Dott.ssa Brunialti, il deficit erettile non è dovuto a problemi organici perche le enalisi erano regolari. Il suo è un problema di ansia diffuso, ha paura di volare, teme i medici, è iper geloso e talvolta fa uso dello xanax.
Vi vorrei solo chiedere un ultimo grande parere. Vi saro grata se sarete cosi gentili da darmi un ultimo supporto al mio piu grande dilemma. Sono passati 2 mesi e mezzo da quando ci siamo lasciati e non mi do pace, è un tarlo fisso in testa e un perenne peso allo stomaco, mi sveglio di notte di scatto perche temo di perderlo per sempre. Secondo voi dovrei ascoltare il cuore e stare con lui perche in fondo una persona che si ama non la si dimentica o essere piu obiettiva, ascoltare la parte piu razionale e cercare di concentrarmi su tutto quello che non andava e andare avanti??
Non so davvero che fare!!! Vi ringrazio davvero infinitamente!!

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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 15.9k 517 109
Sarebbe davvero grave se scegliessimo per Lei, al posto Suo!
La vita è Sua, e dunque ...

Se non sa cosa fare, deve farsi aiutare, di persona però, da un/a Collega Psy.

Saluti cari.
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4.6k 51
>>è un problema di ansia diffuso, ha paura di volare, teme i medici, è iper geloso e talvolta fa uso dello xanax.<<
come vede le problematiche di questa persona sono pervasive.

>>Secondo voi dovrei ascoltare il cuore e stare con lui perche in fondo una persona che si ama non la si dimentica o essere piu obiettiva, ascoltare la parte piu razionale e cercare di concentrarmi su tutto quello che non andava e andare avanti??<<
la componente razionale (cognitiva) dovrebbe essere integrata con la parte emotivo-affettiva. Questo "sdoppiamento" che avverte potrebbe essere il nocciolo della questione, ma se continua ad avere dubbi forse un supporto psicologico di persona potrebbe aiutarla a fare chiarezza.

Per quanto riguarda la "responsabilità" della scelta dipende da lei.






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