Mi sono preso una cotta...come uscirne?

Salve. Come da titolo temo di essermi preso una cotta per una studentessa tirocinante che frequenta la mia stessa università (ma corso diverso).

Sono stato ricoverato per qualche settimana nel policlinico che frequento e nel reparto c'era questa bella ragazza che mi ha fatto perdere la testa e che veniva spesso a fare visita nella mia stanza e ovviamente c'è stata qualche breve chiacchierata, qualche scambio di battute ecc. Premesso non sono il tipo che si lascia accecare da una "bella" vista, sono state ovviamente altre sue caratteristiche a farmi perdere completamente la testa. Sono a casa da 5 giorni ma non faccio altro che pensarla, e sognarla pure, e tutto questo io NON lo voglio!! E ho fatto l'erroraccio anche di cercarla su facebook tramite il gruppo del suo corso di laurea.
Io non avrei mai voluto incontrare una persona così nel mio cammino. Ero riuscito a ritrovare un pò di equilibrio a livello interiore senza dovermi per forza sentire "incompleto" per la mancanza di un partner, ma questo "incontro" temo abbia per l'ennesima volta rotto quell'equilibrio. Magari capiterà di rivederla se il "destino" lo vorrà... ma il problema è che io per lei sarei solo uno dei tanti, e non sarei inoltre l'unico a farle la corte. Quindi diciamo che quel grosso lavoro di corteggiamento toccherebbe farlo a me. Ma ne varrà la pena? O è meglio rimuovere completamente questa persona dalla mia testa? E come eventualmente?


Mah.. non so nemmeno se ha senso questo consulto, grazie comunque

Cordialmente
[#1]
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
>>> Mah.. non so nemmeno se ha senso questo consulto, grazie comunque
>>>

Infatti anch'io stavo cercando di dare un senso alla sua richiesta.

Come mai la disturba così tanto aver perso la testa per una ragazza, dato che si tratta di una cosa normale? Le dà fastidio più la prospettiva che a questa ragazza di lei potrebbe non importare nulla, o più il fatto che perdere la testa le dà una sensazione di aver perso il controllo?

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

[#2]
Dr.ssa Barbara Persichetti Auteri Psicologo 10 23
Gentile utente,

Innanzitutto, il suo consulto ha senso.

Detto ciò:

lei scrive "questo "incontro" temo abbia per l'ennesima volta rotto quell'equilibrio".

Penso che dovrebbe lavorare su questo. Se il suo equilibrio vacilla così spesso, mettere toppe e usare le solite soluzioni, non porterà a una risoluzione definitiva.

Per questo le consiglierei di chiedere aiuto a un collega in studio.

"il problema è che io per lei sarei solo uno dei tanti, e non sarei inoltre l'unico a farle la corte", questa è una sua considerazione che cambia in base alle sue intenzioni.
Se decide di impegnarsi avrà una possibilità. Altrimenti, no.

Ma la scelta è solo sua.

Ripeto, però, che a mio avviso, dovrebbe lavorare per arrivare alla radice del problema.
Decidere se "rimuovere" la persona o no, è solo la punta della questione.

Spero che il mio intervento possa farla riflettere.

Saluti,

www.attualmentepsi.com

[#3]
dopo
Utente
Utente
Gentili Dottori, grazie per aver considerato la mia richiesta...

@Dott. Santonicito, ha ragione.. dovrebbe essere una cosa normale. Alle ultime sue domande rispondo che mi darebbe più fastidio il fatto che a lei potrebbe non interessare nulla di me.
Da considerare anche che non ho avuto finora nessuna esperienza di relazione di coppia, ed in generale non mi è proprio semplice entrare in relazioni PROFONDE con le persone, vuoi perchè magari ho qualche modo di fare un pò "strano" e considerato fuori dalla norma, e magari ciò innesca una qualche forma di paura al prossimo, allontanandolo.
In generale però, sono "alla mano"...

@Dott.ssa Persichetti, si per equilibrio intendevo il fatto che anche senza un partner alla fine potevo vivere lo stesso, riuscendo a trovare interesse per altre cose come in ciò che studio, nello sport, ecc. ... certo se ci fosse anche l'amore di mezzo sarebbe il top ovviamente.
Mi scusi ma temo di non aver ben compreso cosa intende per "toppe" e "solite soluzioni".
Io quindi non volevo che capitasse proprio una situazione simile, perchè ho anche il timore di essere rifiutato e sarebbe una mazzata. Già mi sono fatto del male andandola semplicemente a cercare su fb.

Grazie mille
[#4]
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
>>> in generale non mi è proprio semplice entrare in relazioni PROFONDE con le persone
>>>

Questo era abbastanza evidente, se un giovane come lei si infastidisce per essersi innamorato di una ragazza, ossia normalmente la cosa più bella di questo mondo.

Se le dà fastidio l'eventualità di poter non interessare a questa ragazza, al punto che il solo fatto di essersene invaghito la disturba, ho una notizia per lei: non potrà superare questo problema se prima non accetta di essere rifiutato da qualche ragazza.

Invece, più continua a illudersi di proteggersi, stando alla larga dalle relazioni, più sta alimentando le sue paure.

Credo che dovrebbe cercare un aiuto psicologico di persona, se la cosa la infastidisce oltremodo.
[#5]
dopo
Utente
Utente
Non è che provi un fastidio vero e proprio, diciamo che, nell'eventualità, temo di non sentirmi all' "altezza" in confronto a lei, conquistare una come lei per me sarebbe un sogno e un probabile rifiuto temo che mi farebbe perdere ulteriore fiducia in vista di una nuova possibile (remota) occasione, in quanto già è raro che mi prenda una cotta a livelli così alti da avere anche il sonno disturbato quasi... anche perchè come dicevo quasi mai perdo la testa solo dall' "estetica" di una persona.

A vostro avviso quindi dovrei tentare di approfondire questa conoscenza (quando capiterà di rivederla)? Cioè siete dell'avviso "provaci, come va va! Ma almeno ti levi questo peso di dosso" ??

Grazie
[#6]
Dr.ssa Barbara Persichetti Auteri Psicologo 10 23
Gentile utente, concordo con il mio collega.

In riferimento alla sua richiesta di chiarimento, posso dirle che, quando parla di equilibrio, sembra qualcosa di molto precario, che può essere sconvolto facilmente.

Per questo sarebbe meglio cercare di capire, alla base, cosa lo rende fragile e lavorare su questo.

In questo senso, ad esempio per paura di essere rifiutato, potrebbe decidere di lasciar stare e "rimuovere" questa persona dalla sua testa.

Ma a che costo?

Tornare al suo precedente equilibrio la farebbe sentire soddisfatto?

Quanto tempo passerà prima che qualcosa lo sconvolga nuovamente?

Buona serata,
[#7]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
<<Quindi diciamo che quel grosso lavoro di corteggiamento toccherebbe farlo a me. Ma ne varrà la pena? O è meglio rimuovere completamente questa persona dalla mia testa? E come eventualmente? <<

E' come se tutto ciò fosse un lavoro, e non uno spontaneo movimento del cuore...
Se ne varrà la pena si saprà solo dopo.

In molte cose della vita non c'è certezza. Se ci si tiene si prova.

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#8]
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
>>> temo di non sentirmi all' "altezza" in confronto a lei
>>>

Eh, ma se non sperimenta, se non prova a spendersi, se non accetta di giocare e perdere, come farà a imparare a sentirsi all'altezza di una cosa che non conosce?

>>> almeno ti levi questo peso di dosso
>>>

Ora lo vive come un peso perché ha paura del rifiuto. Ma sottoponendosi volontariamente a qualche insuccesso (del tutto preventivabile: succede a tutti) si abituerà gradatamente a trasformarlo in un gioco divertente. Il più divertente di tutti.

Oppure può continuare a illudersi di stare al sicuro, iperproteggendosi e alimentando così la sua ansia.
[#9]
dopo
Utente
Utente
@Dott.ssa Persichetti

<< Ma a che costo?

Tornare al suo precedente equilibrio la farebbe sentire soddisfatto?

Quanto tempo passerà prima che qualcosa lo sconvolga nuovamente? >>


Si, dovrebbe... attualmente è anche un periodo in cui sto avendo qualche problemino di salute e non sto quindi rendendo al massimo nelle altre cose (studio e attività sportiva su tutti).

Ho ad esempio la passione per la corsa veloce (come i 100m) e correre velocemente dà delle sensazioni bellissime che nessun altra cosa (o persona) a volte è in grado di dare.........

Riguardo poi a quanto tempo passa prima che accada nuovamente una situazione simile non saprei dirlo... sarà capitato 2-3 volte di essermi preso delle cotte così "serie"... allo stesso tempo però, se capitava, non avrei disdegnato qualche "avventura" giusto per fare esperienze... ma forse in fondo non mi interessano tanto le avventure


@Dott.ssa Brunialti, la ringrazio.

@Dott. Santonocito, ha proprio ragione! Nella condizione in cui sono mi faccio solo llusioni che non portano da nessuna parte. Dovrei farmi avanti e prenderla con più filosofia....


Cordialmente
[#10]
dopo
Utente
Utente
Cari Dottori, io ormai sono completamente perso. Ho il suo volto stampato in testa notte e giorno! E' inutile, non avrei mai dovuto vederla in quei giorni.....e non si sa più se e quando la rivedrò.

Secondo voi, aggiungerla su facebook è un modo per tentare un contatto? Anche se penso che l'avrei dovuto fare subito dopo le dimissioni, senza passare per "stalker"...... oppure, lasciare che il destino faccia il suo corso sperando che ci faccia ricontrare dal vivo?


Cordialmente


[#11]
Dr.ssa Paola Dei Psicologo, Psicoterapeuta 266 22 7
Ai precedenti suoi post le hanno già risposto i colleghi e non mi dilungo ulteriormente, ma a questo suo ultimo post rispondo con le parole di grandi artisti, sperando che possano aiutarla in qualche modo.

Ho sbagliato più di 9000 tiri nella mia carriera. Ho perso quasi 300 partite. 26 volte, mi hanno dato la fiducia per fare il tiro vincente dell’ultimo secondo e ho sbagliato. Ho fallito più e più e più volte nella mia vita. È per questo che ho avuto successo.-Michael Jordan

La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti. -John Lennon

Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora,abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.-Mark Twain

Mille auguri

Paola Dei: Psicologo Psicoterapeuta
Didatta Associato FISIG Perfezionata in criminologia
Docente in Psicologia dell’Arte (IGKGH-DGKGTH-CH)

[#12]
dopo
Utente
Utente
Gentile Prof.ssa Dei
La ringrazio per queste citazioni, che sicuramente danno coraggio.

Rispondendo in merito alla questione... beh, mi preme sottolineare una cosa che forse ho un pò trascurato ma che credo sia molto importante (e qui vorrei sapere cosa ne pensate).

Dopo aver visionato attentamente il suo profilo (basandomi solo sulle cose che rende pubbliche) con questa persona sostanzialmente non abbiamo molti interessi in comune (senza andare nel dettaglio), se ci aggiungiamo pure che io di mio non ne ho molti... credo che questo, in partenza, già ci dice molto. Ovvero, se non si parte da una "base" comune, difficilmente potrà nascere qualcosa tra due persone (dico in generale).

Qual è il vostro pensiero a riguardo?


Grazie ancora,

cordialmente

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