Rinascere o soccombere con la separazione?

Un marito che non collabora nelle attività domestiche e a cui per anni ho chiesto cosa ci sia che non va e per anni ha risposto nulla.. Tutto bene. Io corteggiata da diversi "uomini" poco interessanti comincio a chiedermi perché mio marito non mi vede nemmeno.. Allora mi dico basta voglio le risposte... Per otto anni ho fatto la madre,la colf la moglie fedele e impegnata tra scuola e lavoro ma sola?e lì mi si spezza qualcosa. Iniziò a uscire la sera con le amiche, ritorno ragazzina bella e corteggiata.non vado oltre mi basta. Vado da mio marito e gli dico che sono stufa di lui.Che la mia non è vita da moglie ma da convivente.che le sue sere di anni in compagnia di un pc ci hanno portati a vivere da separati in casa.che ora voglio ufficializzare la separazione.lui rimane spiazzato, poi piange poi dice va bene se non c'è nulla da fare e non sento più nulla separiamoci. Così senza lottare senza dirmi che senza di me è perso ma mi dice tu senza di me non ce la farai ne economicamente né a gestirti.in parte sarà così.conclude che si cercherà qualcosa in affitto. Inaspettatamente mentre confido questa mia situazione ad un amico, questi inizia a baciarmi e dopo anni io riscopro il sesso,la sensazione di essere desiderata ed essere messa al primo posto.primo posto finto perché lui è sposato e anche di facciata felicemente. Così mi trovo senza sapere come ad essere una moglie in lutto, che dovrà gestire una separazione e l'amante ovviamente infelice di un uomo che mi dà briciole e il riflesso di una vita che sarebbe perfetta con lui, ma che non sarà mai. Io che per anni ho odiato queste situazioni. E recuperare? Ho paura ... Paura che il giocattolo rotto non si aggiusti più. Paura che dopo anni di rancoroso silenzio per una casa che lui non ha avuto serbi ancora rancore, paura che non lotti per noi oggi è da vecchi sarà una tomba affettiva. Schifo di me stessa perché ho amato o ani a modo mio un altro. Perché per rispetto alla mia persona devo avere la forza di chiudere perché uno non mi ama e l'altro nemmeno. Ma devo amare me. La domanda è sono una madre donna sbagliata? Mi sto rovinando da sola separandomi e perdendo tutte le sicurezze materiali che ho ? Perché morali e affettive non ne ho da tempo.
Il tutto cio condito dai miei anziani genitori che mi vogliono togliere le figlie perchè per loro è una follia...
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,4k 448 103
Gentile utente,

Comprendo la Sua problematica, i Suoi dubbi, i ripensamenti...

In 8 anni di distanza affettiva con Suo marito, questa è la prima volta che si rivolge agli Psy per chiedere un confronto individuale o di coppia?

Mi chiedo come mai Suo marito abbia conservato nel tempo tutto questo risentimento dovuto al fatto che
<<non ho accettato di acquistare con lui una casa col giardino, e aggiunge così hai spezzato i nostri sogni.<<
Ci sono stati dei Suoi comportamenti che La hanno fatta percepire distante?

La coppia è ancora recuperabile dal Suo punto di vista, nonostante il tradimento segnali un disagio?






Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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dopo
Utente
Utente
La mia distanza parte da due anni a questa parte, ma maturata molto lentamente anche a causa di problemi di salute che mi concentravano su me stessa. ma fino a sei mesi fa non avevo ne il pensiero ne il coraggio di parlarne lui.
Secondo il mio attuale punto di vista la coppia ha perso le sue foglie, il tradimento è una conseguenza come possono esserne altre esempio uscite o impegno sul lavoro, un riempitivo poco affettivo ed esclusivamente fisico.Quando una donna arriva a quello o tiene i piedi in due scarpe(orribile e troppo doloroso accontentarsi delle briciole dello stallone di turno)
o meglio che se ne stia da sola a ricostruirsi. Io credo questo. IO odio la parte di mio marito che ha taciuto, che non mi ha voluta e che per me non ha possibilità di recupero. La parte di padre ci stiamo lavorando assieme per recuperare spazi con le figlie, da lui altrettanto trascurati. e li noto l'impegno sincero.
con me accettazione quasi assertivo. troppo. per lui dice l'amore funziona così a distanza anche se non gli piace. Verità? non lo so ma non fa per me. ho perso dentro la voglia di averlo vicino e se ci penso mi viene...il vomito. questo mi fa paura.
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Dr. Magda Muscarà Fregonese Psicologo, Psicoterapeuta 3,7k 146 11
Cara signora, che i suoi genitori possano toglierle le figlie, non esiste. Caso mai ci sarà una separazione con affido condiviso e domiciliazione presso la madre nella casa coniugale.. questa è la
prassi, seguo separazioni da anni.
Mentre il suo , di Lei signora , è un comportamento ben comprensibile, compreso il cedimento al desiderio di questo suo .. amante , il comportamento del marito, se non dice bugie, è veramente problematico.. in quanto .. le cose.. il giardino appunto e la casa.. sono venuti prima dell'amore e dell'impegno che aveva con Lei... Lui dovrebbe chiarirsi con un Collega perchè , si può ipotizzare qualche trauma lontano nella sua vita,a volte sono atteggiamenti di difesa.. su traumi affettivi lontani.
.Forse potreste parlarne meglio, più chiaramente..quanto a Lei e a questa sua storia.. se ce la fa, la prenda per quel che è, una stella da tenere in tasca, senza farsi sogni.. come molte volte abbiamo detto e scritto.
Solo Lei può decidere se dare un'ultima possibilità a suo marito, se accetta di curarsi..ricominciare, da sola, sarebbe ,entusiasmante e difficile,con meno soldi , ma libera, anche se con due figlie.. le ricadute negative ci sono,superabili certo , con intelligenza e coraggio.
Un caro saluto..Auguri per tutto, ci riscriva se vuole..

MAGDA MUSCARA FREGONESE
Psicologo, Psicoterapeuta psicodinamico per problemi familiari, adolescenza, depressione - magda_fregonese@libero.it

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dopo
Utente
Utente
Gentilissima , quando ho letto la sua risposta sono scoppiata a piangere.
Lei è stata ad oggi l'unica a pensare che mi meritassi una ... stellina, seppur piccola seppur da tenere in tasca.
Lei mi ha dato un piccolo apprezzamento e la mia più cara amica anche lo ha fatto,. ho molti amici che mi aiutano..
L'amante è la gioia di poche ore, ma che in mezzo ad un ciclone male non fa. Anche se ho cambiato equilibri di un'amicizia ed anche questo non mi piace meglio solo amico che senza. Mi sento tradita dai genitori ed un po' dalla vita La voglia di ricostruirmi è talmente forte che non riesco a guardare in faccia nessuno. Mio marito mi fa tenerezza ma per i suoi traumi e per la consolazione ha avuto ampi spazi. Ha rifiutato incontri di coppia e visite andrologiche,,, Ogni mio tentativo è stato...evitato. Quella casa la odiavo perché non mi piaceva e lui insisteva. Se voleva punirmi vi è riuscito . Non voglio punirlo io... ma quello che sento è che è finita e che nessuno rispetta anche magari a ragione questa scelta.
L'unica cosa che mi preoccupa sono i figli. Il resto solitudine, soldi mancanti, paure, rimorsi me li metto sul piatto del mio fallimento ma creda pesano meno del dolore di questi anni.
Che sono tanti e io sono troppo giovane per morire dentro.
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Dr. Magda Muscarà Fregonese Psicologo, Psicoterapeuta 3,7k 146 11
Cara signora, grazie delle parole gentili, pensi che ha avuto pazienza, ha provato.. troppo giovane per morire dentro.. certo , ma questa sua è anche un'età di bilanci, di quello che si è dato e di
quello che si è ricevuto , di quello che si è sperato..Farà quello che si sente, come è giusto, spero che suo marito sia un genitore presente e responsabile..per i vostri figli..
Auguri ancora, non parli di.. fallimento.. la forza d'animo e il coraggio l'aiuteranno.
Buonanotte adesso..e buoni pensieri..
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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
Gentile signora,
suo marito prima del contatto fisico ha evitato la comunicazione verbale (sul problema casa) a quanto lei riferisce, e questo ci dice probabilmente, se ce ne fosse bisogno, quanto le parole siano importanti.

E' un peccato che non facciate terapia di coppia perché uno dei compiti dello psicologo è favorire la comunicazione tra i partner.

Potrebbe tuttavia provare a fare un tentativo recandosi da sola da uno psicologo psicoterapeuta perchè la comunicazione (e la relazione) può essere cambiata anche da uno solo dei due "attori" di essa.

Cordiali saluti

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

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Utente
Utente
Avevo già affrontato un anno di terapia, lui non ha mi chiesto cosa andassi a fare, pensava forse per moda o per qualche capriccio? non lo so sta di fatto che dopo un anno ho smesso quando la dott.ssa ha iniziato a correlare tutti i miei malesseri ad un matrimonio poco funzionale, sono fuggita, ho evitato, ho iniziato a chiedere a lui,,, dopo anni di tutto bene ora io sono chiusa a qualsiasi dialogo.
Perchè voglio di meglio , perchè ho bisogno di ricostruirmi e in tutto ciò anche il ruolo di amante non fa per me, perchè io voglio essere esclusiva ed unica in un rapporto... poi magari mi andrà stretto ma vorrei provare... Credo che io abbia bisogno di amarmi. E che a parte le figlie io ami solo me per questo pezzo di vita...
Grazie
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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
Gentile signora,
le faccio notare che nel primo suo intervento ci chiedeva , tra l'altro, se faceva bene a separarsi o meno.

Ora ci dice che è chiusa a qualsiasi dialogo.

Le vorrei solo dire che separarsi non è facile, persino quando è sacrosanto. Abbastanza spesso poi è ancora più difficile ritrovare un legame stabile e soddisfacente. In tutte queste difficoltà ovviamente la qualità del precedente rapporto ha un'importanza.

Esistono comunque anche casi in cui si ritrova un legame affettivo solido. Valuti quindi con attenzione.

Uno psicologo, da osservatore esterno, potrebbe aiutarla a discernere tra le varie opzioni, oltre a valutare la sua situazione relazionale attuale.
La terapia della Gestalt a es. è ottima per gestire le relazioni.

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