Utente 501XXX
Buonasera, riporto brevemente la mia storia: ho frequentato per 2 anni una donna più grande di 10 anni rispetto alla mia età (41), entrambi separati, lei due figli maggiorenni, io una figlia di 7 anni. Per un anno tutto è andato alla perfezione, lei una donna esemplare in tutto, io innamorato perso perché vedevo in lei il vero amore. Anche le rispettive famiglie erano entusiaste, i miei felici perché vedevano in lei quella donna che davvero mi rendeva felice in tutto. Una storia bellissima, un amore che sembrava unico finché non sono iniziati dei comportamenti da parte sua di insofferenza verso i miei familiari (che lei inizialmente adorava), iniziando ad elevare il comportamento dei suoi come unici al mondo screditando allo stesso tempo la mia famiglia, come se volesse di fatto allontanarmi da loro. Comportamenti arrivati fino anche all'indifferenza nei loro confronti. Inoltre, economicamente parlando, ha iniziato a rimpiangere i tempi in cui da single faceva vita a se acquistando abbigliamento, profumi di marca,ecc., cosa che da quando avevamo iniziato a programmare una vita di convivenza non poteva più fare. Questa situazione era ormai diventata un peso enorme per me tant'è che non solo mi ero allontanto dalla mia famiglia ma mi rammaricavo anche del fatto che io non potessi offrirle anche economicamente parlando la vita che lei desiderava. A malincuore ho deciso di porre fine a questa relazione che per me era ormai diventata un peso insostenibile, avendo anche una figlia a cui pensare ma ora sto malissimo e nonostante la decisione di interrompere questa storia sia stata mia non riesco a superare questa separazione.

[#1] dopo  
Dr. Enrico De Sanctis

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Buonasera,

il suo racconto sembra diviso a metà, e mi domando se questo possa rappresentare quello che lei sta vivendo e il fatto che la sua non è stata una scelta che avrebbe voluto. Immagino di poter dire, con i limiti del consulto online, che per questo motivo stia soffrendo.

Nella prima parte della sua narrazione lei parla dell'amore, della passione, dell'entusiasmo. Parla del coinvolgimento delle vostre famiglie, dei suoi genitori, di sua figlia. Lei parla della felicità, di una storia "bellissima e unica", che unisce e fonda un'appartenenza straordinaria. E si spende, comunica quanto.

Non so cosa sia potuto accadere, ma immagino il suo sgomento. Del suo sentimento e della vostra felice storia era sicuro, aveva riposto una totale fiducia su di lei, su di voi.

La sua sofferenza attuale è comprensibile, riguarda molti aspetti di un amore a cui teneva, dalle sue parole con tutto se stesso. Si è sentito tradito immagino, deluso, forse vive un senso di rabbia. E penso possa sentire la mancanza di questa donna, soprattutto di colei della quale si era innamorato, alla quale aveva creduto e donato se stesso.

All'inizio ho voluto sottolineare che quella di lasciarla non è stata una sua scelta vera e propria. È stato portato a farla. Questo è un punto che potrebbe riguardare la vostra coppia, non so dirle in questa se sia stata lei a volerlo, rendendo "insostenibile" la vostra storia. Avete avuto un confronto in proposito? Penso che possa essere importante per lei fare chiarezza, se fosse possibile. Potrebbe comprendere maggiormente che cosa sia accaduto, come mai ci sia stato un cambiamento inatteso, che ha provocato una lacerante divisione.

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis
Dr. Enrico de Sanctis - Roma
Psicologo e Psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico
www.enricodesanctis.it

[#2] dopo  
Utente 501XXX

Intanto Dottore La ringrazio per la risposta abbastanza esaustiva e che inquadra perfettamente ciò che sto vivendo attualmente; purtroppo non è stato possibile avere un confronto esaustivo con lei al fine di capire questo suo graduale cambiamento, ha solo replicato alle mie richieste di chiarezza addossando colpe a me dicendo che il mio era solo un pretesto per chiudere questa storia e sinceramente faccio fatica a capire tutto questo visto che il nostro rapporto è sempre stato solido sotto tutti gli aspetti, almeno per il primo anno. Sinceramente non capisco il suo cambiamento, il suo volersi allontanare e volermi allontanare dai miei affetti familiari quando è sempre stata lei fin da subito ad instaurare un bellissimo rapporto con tutti. Si, è stata una decisione presa da me ma in realtà contro la mia reale volontà, la amo tutt'ora e ci sto davvero male ma non per quello che era lei ultimamente ma per quella donna che si è dimostrata essere all'inizio e che all'improvviso ho visto svanire nel nulla.

[#3] dopo  
Dr. Enrico De Sanctis

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Dalle sue parole iniziali sarebbe importante poteste risentirvi, quanto meno comprendervi e riappacificarvi. Per dare almeno un senso a questo strappo bruciante e ingiusto.

Qualcosa dev'essere successo, in assenza di un chiarimento diventa ancora più difficile affrontare questa separazione.
Sarebbe in proposito importante poter ripercorrere l'andamento della vostra storia, fin dal primo momento. Per cercare di capire e avere uno spazio d'ascolto e condivisione. Per non sentirsi solo in questo periodo tanto doloroso. Per ritrovare fiducia e speranza.

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis
Dr. Enrico de Sanctis - Roma
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[#4] dopo  
Utente 501XXX

Grazie Dottore per il Suo prezioso intervento e spero di riuscire almeno ad avere un ultimo confronto con lei anche se purtroppo dubito che questo possa ormai più accadere.
Un cordiale saluto anche a Lei.