Utente 487XXX
Gentili dottori, scrivo questo messaggio perché vorrei avere dei consigli in merito ad un avvenimento accaduto la notte di Capodanno. Sono fidanzata da sette anni Ed il mio fidanzato non si è mai permesso di alzarmi le mani. Abbiamo avuto una situazione complicata Che ci ha resi più forti di prima: è morto mio papà e subito dopo il suo. Questi avvenimenti ci hanno fatto attaccare ancora di più. Ma arrivo al dunque: la notte di capodanno ho litigato con il mio fidanzato -lui era ubriaco - abbiamo avuto una discussione molta accesa e mi ha sputatato in faccia dato uno schiaffo e chiamata p******. Non si era mai permesso di fare una cosa del genere in 7 anni . Anzi è sempre stato la persona più dolce e amorevole del mondo. Adesso lui sta cercando di rimediare in tutti i modi. Giura che non si permetterà mai più di farlo, ma io ho paura e non so che fare penso che potrebbe riverificarsi . Al momento L ho lasciato. Chiedo per favore una consulenza di un specialista che possa aiutarmi a risolvere questa situazione. Se sia il caso di perdonarlo o meno.

[#1] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

quando si assumono "sostanze" escono aspetti imprevedibili e talvolta sgradevoli di sè, a causa della disinibizione che l'assunzione comporta.
L'episodica intossicazione alcolica del Suo fidanzato ha dato il "via libera" ad aspetti aggressivi che solitamente in lui non superano il livello dell'autocontrollo.

Sicuramente per Lei sarà stata (ed è) una ferita,
uno "strappo" nel modo di percepire il Suo ragazzo.

Ma è pur sempre un solo episodio in una storia lunga,
avvenuto in stato di alterazione alcolica anche quella episodicamente delimitata.

Può provare a farsene una ragione,
evitando di buttare a mare una bella storia
per un unico per quanto deprecabile
epidodio?
Se sì, consideri anche gli sforzi che lui fa per farsi perdonare.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
www.webalice.it/centrodipsicologia

[#2] dopo  
Utente 487XXX

Gentilissima dottoressa,
Capisco perfettamente quanto dice. Il discorso è: se lui pensa che io Lo perdoni allora potrebbe essere possibile che una ipotetica prossima volta possa rifarlo. Ho paura di stare accanto a lui, di dormire insieme a lui o di fare l’amore perché ho la scena impressa nella mente. Inoltre dopo aver sentito tutti i fenomeni di violenza che possono avvenire ho paura che perdonare uno schiaffo possa portare poi a una catena di eventi più gravi. Scusi non voglio sembrare esagerata ma per me questa è una decisione molto importante da prendere. La ringrazio Per la sua disponibilità ,
Attendo risposta
Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

capisco che la rottura di uno schema abituale di comportamento comporti in chi lo subisce un trauma anche grave legato all'entità del fatto.

Posso pensare che se fosse un violento
Lei lo avrebbe già scoperto in questi 7 anni.

Ma se il trauma derivatone è così grave
si faccia aiutare di persona
da una Psicologa Psicoterapeuta
prima di chiudere la relazione.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
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[#4] dopo  
Utente 487XXX

Gentilissima Dottoressa la ringrazio per i suoi consigli. Ci penserò.
Un cordiale saluto

[#5] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Ricambio cordialità.
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
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