Utente 429XXX
Buongiorno,
avrei bisogno di un parere/consiglio.
Sto con un uomo da due anni e mezzo, Questo inverno ci siamo lasciati per sei mesi, perchè io non mi sentivo amata come desideravo.
Premetto che abbiamo sempre avuto sin dall'inizio problemi a letto, io soffrivo il fatto che non riusciva ad avere orgasmi nel rapporto per cui cercavo spiegazioni, ma lui diceva che lui funzionava cosi e che per lui non c'era nulla di strano.
Nel tempo cercava sempre di meno i rapporti dicendomi che alla fine il sesso era una cosa che ci allontanava, che avevamo problemi di intesa ma che sperava che con il tempo le cose sarebbero migliorate (io ho sempre avuto il sospetto che ci fosse qualcosa di strano e che non poteva essere solo un problema di intesa, ho proposto piu volte di andare in terapia insieme ma lui diceva sempre di no perchè non pensava di avere problemi e perche gli metteva ansia). Alla fine verso l'estate ha avuto anche un momento di forte stress lavorativo per cui si allontana, mi cerca poco.. quindi io arrivo fino a dopo l' estate ma poi scoppio dicendo che non stavo più bene. Lui dice che 'a modo suo' mi ama ma che vede che non riesce a rendermi felice quindi c stacchiamo. Quest'inverno ci risentiamo perchè ha scoperto di avere un tumore al testicolo (e da li scopriamo anche che non ha testosterone e quindi 0 libido), e da li ci riavviciniamo e ci riallontaniamo diverse volte finchè lui mi dice che mi ama che vuole stare con me, che capisce gli sbagli del passato ecc ec quindi gli do una seconda possibilità.
Questa mattina ho deciso di chiudere per l'ennesima volta, perche mi rendo conto che viaggiamo su due binari diversi.
Io desidero una persona presente ed empatica e, aperta al dialogo e lui non è cosi, io vorrei costruire un futuro con la persona che amo mentre lui per la sua situazione lavorativa attuale non ci pensa minimamente a una convivenza, io vorrei avere un rapporto dove sia possibile fare l'amore mentre con i problemi che ha devo stare sempre ai suoi tempi e ai suoi umori. Sento che le mie esigenze di coppia vengono completamente annientate pur di stare con lui, perche alla fine tendo sempre a giustificarlo e a dare la colpa a me di desiderare forse troppo, e quindi sto in lotta con me stessa, lo lascio ma poi mi pento ed è un circolo vizioso da cui non riesco a uscire.
Ho sempre avuto relazioni sane, so che l'amore sano è qualcosa che ti migliora, che ti fa vivere la vita dandoti quel qualcosa in più, mentre qui sto perdendo il mio benessere psicologico(ho pensieri ossessivi continui su tutto cio che mi fa stare male), ma vorrei chiedere perche non riesco a uscirne?
Io credo nel suo sentimento e credo nel mio e sono speranzosa in un cambiamento...
E possibile che due persone si amino ma non siano compatibili nella modalità d'amare?

[#1]  
Dr.ssa Angela Pileci

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"E possibile che due persone si amino ma non siano compatibili nella modalità d'amare?"

Certamente è possibile, anche perchè un conto è amare una persona, un altro è viverci insieme e inevitabilmente avere conflitti da risolvere, avere opinioni diverse e dover prendere decisioni, ecc... Tutto questo col tempo può mettere alla prova le persone e non sempre l'amore può essere sufficiente per affrontare queste difficoltà.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 429XXX

Grazie per la risposta.
Ma non le sembra patologico il fatto che lo lascio mandandogli dei papitri per messaggio allucinanti, dopo che passo giorni a stare male per determinati comportamenti o mancanze, e dopo che scarico tutto mi pento e lo vorrei con me? Ormai ho perso anche credibilità. Perchè non riesco a mantenere coerenza?

[#3]  
Dr.ssa Angela Pileci

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Il vero problema a me sembra una bassa autostima da parte Sua, perchè giustifica e giustifica, anzichè avere la forza di chiudere davvero e cercare una persona che non soltanto Le vuole davvero bene ma con la quale tutto sia più semplice.

Quando le dinamiche sono quelle da Lei descritte, ci si può voler bene, ma di solito non si sopravvive insieme.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
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