Utente 517XXX
È possibile scoprirsi gay a 20 anni?
Ne ho il timore, a volte sembra di provare attrazione per gli uomini e in generale oramai i video porno omosex mi eccitano.
Tuttavia non avevo mai provato alcuna attrazione verso uomini fino a 3 mesi fa quando sono ho iniziato a temere di essere omosessuale.
Le donne invece mi sono sempre piaciute, tuttora anche se a volte provo un certo senso di rifiuto/paura.
Può questo rifiuto essere causato dal fatto che spesso ho fatto tantissimi test in cui mi imponevo di provare attrazione sessuale per le donne?
Puo essere che in alcuni momenti verso una ragazza non provi attrazione mentre in altri si e definirmi etero?
Sono sempre stato un ragazzo molto insicuro ma non sono mai stato da uno psicologo ne ne ho mai parlato.
Sino ad oggi non ho mai provato interesse davanti a uomini nudi in realtà (in spogliatoio) però forse non riesco ancora ad accettarlo.

In conclusione ci si può scoprire gay a quest'età?
Su internet ho trovato sia psicologi che lo escludono sia psicologi che ammettono l'esistenza dell'omosessualità latente, intesa come interesse verso lo stesso che scaturisce ben dopo i primi interessi sessuali?

[#1]  
Dr.ssa Valentina Sciubba

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Cosa intende per "tantissimi test in cui mi imponevo di provare attrazione sessuale per le donne"?
Mettersi alla prova, sforzarsi o sfidarsi generalmente non è una buona idea perché spesso porta a pessimi risultati.

L'orientamento sessuale viene considerato come un continuum, cioè come una linea con due estremi (eterosessualità ed omosessualità) sulla quale ogni individuo si colloca in una posizione che può anche variare in determinati periodi della vita.

Penso le converrebbe comunque innanzitutto cercare di superare la sua insicurezza, in modo anche da eliminare un fattore di disturbo che potrebbe avere una discreta importanza nel suo rapporto con l'altro sesso.

Parlarne con una persona competente ed affidabile è ovviamente un primo passo che può potarla non solo a chiarirsi le idee, ma anche ad acquisire maggiore fiducia e sicurezza
Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
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[#2] dopo  
Utente 517XXX

Con i test intendo dire che ogni qual volta penso a questo mio problema (e sono tante) mi immagino durante un rapporto con una donna e mi chiedo se mi piacerebbe, oppure quando vedo una bella donna mi chiedo se provo attrazione per le, come accadeva fino a poco tempo fa. Credo che comunque la mia storia sia piena di dettagli per cui credo sia meglio ricevere un consulto "faccia a faccia". Lei parla di un continuum. Ma se si parla di ciò, come e possibile che per anni io non abbia provato nemmeno lontanamente attrazione per gli uomini? Ma neanche dipinto. Ho iniziato a osservarli per puro interesse legato alla mia poca autostima (vedevo un uomo e cominciavo a pensare se fosse bello o meno) senza mai provarne attrazione. Solo che negli ultimi mesi sono realmente focalizzato solo sugli uomini. Ogni singolo uomo che guardo mi manda in ansia, o per lo meno quelli che ritengo di bell'aspetto. Questa cosa mi da realmente disturbo, non perché io sia omofobo ma perché non riuscirei ad accettarmi omosessuale. Ho sempre immaginato la mia vita con una donna a fianco, ed era una delle cose più desiderate conoscere "quella giusta".
Aggiungo che mi sono sempre sentito inadeguato. Ho avuto una ragazza per quasi due anni, con cui ho avuto rapporti, non era stato molto soddisfacente ma credo fosse perché dal punto di vista sessuale aveva un comportamento che non mi ispirava. Tuttavia ero sempre io a prender l'iniziativa, ed era spesso. Ho sempre avuto un sacco di ansia, e quella di mettere incinta la mia ragazza credo sia stata uno degli altri motivi della mia poca soddisfazione sessuale con lei, anche perché lei non faceva granché per rassicurarmi. Ma ciò non toglie che mai avrei pensato che fosse motivo di omosessualità, come ho già detto, le donne mi piacevano lo stesso e sempre.

[#3]  
Dr.ssa Valentina Sciubba

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bisognerebbe anche valutare se e quanto questa sua esperienza non molto soddisfacente con la ragazza, considerata anche la notevole, a suo dire, ansia che provava,
possa influire sui suoi attuali dubbi.
Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
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[#4] dopo  
Utente 517XXX

Quindi é possibile che io stia "diventando" gay?

[#5]  
Dr.ssa Valentina Sciubba

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Come le ho detto l'orientamento sessuale non è detto che sia stabile o sempre allo stesso livello o posizionamento su quella linea ideale di cui parlavo.
Focalizzarsi su questo suo dubbio rischia solo di aumentarlo senza risolverlo.
Mi sembra più opportuno risolvere ed eliminare quei fattori che contribuiscono ad alimentarlo, come la sua insicurezza e la probabile esperienza traumatica o comunque disagevole che ha vissuto con la ragazza di cui ha scritto.
Se non riesce da solo, e in realtà è molto difficile per tutti se non impossibile, curare i propri traumi psicologici con le sole proprie forze, cerchi l'aiuto di un valido professionista.
Dr.ssa Valentina Sciubba
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