Utente
Buonasera, sono una ragazza di 20 anni con una vita perfetta.

Da circa un anno e mezzo sto vivendo un momento di angoscia e disagio di natura così ampia che non saprei da dove cominciare.

Credo sia tutto iniziato dalla rottura con il mio ex ragazzo, primissima relazione e grande amore vissuto molto serenamente durato due anni, finito di comune accordo perché io mi ero presa una cotta per un altro ragazzo e gliel’ho comunicato, abbiamo lavorato assieme per farmela passare e rafforzare il nostro rapporto ma alla fine abbiamo deciso che era il momento di andare avanti, siamo rimasti amici senza secondi fini per tutto questo tempo.
Una volta sfumata la cotta per l’altro ragazzo, che mi ha trattata malissimo, è iniziata una crisi esistenziale che segue questi punti:
-l’amore non esiste, oppure esiste solo una volta poi più, oppure il rapporto di coppia è solo convenzionale, più altre riflessioni di questo tipo molto angoscianti, che mi hanno portato a rimpiangere la serenità che avevo con il mio ex.

-io non ho una vera personalità, le relazioni sono solo parole e in realtà non si vuole bene davvero a nessuno, nessuno mi conosce davvero, ecc...
Non riesco a mettere per iscritto il motivo preciso che mi ha portata a non sentirmi più me stessa, a rimpiangere le superiori, il mio primo ragazzo, una vita senza rimpianti o rimorsi, ma so che la mia ansia è tale da non riuscire ad alzarmi più dal letto certe volte.

La mia attuale relazione (4 mesi, bravissimo ragazzo, conosciuto sui social anche se lo avevo presente e lo vedevo in giro da quando ero piccola) è vissuta con uno stato di ansia tremendo, non credo di amarlo, però sto bene con lui, non credo mi ami e dice che anche lui ha i suoi dubbi su di noi anche se mi tratta benissimo e ci vediamo molto spesso.
Piango sempre e ho tanta paura che ci lasceremo.
Com’è possibile conoscere una persona, averla nel letto, confidarle tutto e poi incontrarla per strada come sconosciuta?
Vorrei stessimo assieme per sempre in modo sereno, vorrei preoccuparmi di essere gelosa o di altre cagate simili, invece che stare 24/7 a pensare se questo rapporto è finto o esiste davvero, se va continuato oppure no, se il problema è nella mia testa oppure devo solo innamorarmi di un’altra persona.

Come si risolve uno stato di angoscia con cause così poco chiare?

La ringrazio in anticipo e aspetto una sua risposta.

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Dr.ssa Valentina Sciubba

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Gentile ragazza,
rientra tra le competenze dello psicologo psicoterapeuta portare chiarezza sulle relazioni e migliorarle ove possibile.

E' importante indagare le relazioni più antiche per valutare se ce ne sia qualcuna che ha compromesso l'esito delle successive. Per chiarire meglio questo concetto le segnalo l'articolo
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2664-le-storie-sentimentali-non-chiuse.html

Se invece non sussiste alcun problema del genere, lo psicologo si concentrerà sulle relazioni attuali e/o, nel suo caso, su eventuali altri fattori di insoddisfazione o ansiogeni.
Per i disturbi d'ansia la terapia breve è indicata.
cordiali saluti
Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica - Prestazioni a distanza
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