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Tropo buono

Buongiorno.

Sono una persona sempre molto gentile ed educata, disponibile, sensibile, buona, rispettosa fino all’eccesso.

Vivo l’innamoramento in maniera romantica, molto cerebrale anche.

Tutto questo mi porta purtroppo a ricevere il 2 di picche.

Prima pensavo che avere il mio carattere, mi avrebbe comunque portato ad avere una compagna, da un po’ di tempo sto iniziando a ricredermi.

Ho capito, che se voglio avere una donna, devo cambiare completamente atteggiamento e soprattutto il comportamento.

Ma come fare?
Io ho quel carattere, non é semplice affatto modificarlo.
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Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 2.8k 145
Gentile utente,
a me capita di stupirmi quando ascolto o leggo che qualcuno comincia a mettere in dubbio le sue modalità di relazione coi possibili partner in un'età in cui gli ormoni sono ormai attivi da un pezzo: nel suo caso, da almeno trent'anni.
Possibile che solo ora lei si ponga il problema, faccia la diagnosi (sarebbe il suo carattere dolce e buono a precluderle le relazioni sentimental/sessuali) e anche la prognosi: questo è il mio carattere e non è semplice modificarlo?
Come possiamo aiutarla, se non sappiamo cos'è avvenuto nel frattempo? Quali innamoramenti ha vissuto, cosa realmente offriva alle ragazze (aspetto, simpatia, umorismo, etc.?).
In questi anni cosa ha realizzato in altri campi? Ha costruito amicizie?
Queste sono cose che uno psicologo, per aiutarla a trovare la giusta modalità di contatto, potrebbe chiederle.
Due soli dati, tra quelli da lei scritti, rimandano ad elementi fuori dalla norma: "rispettoso fino all’eccesso" (evoca un po' troppo l'immagine di Fracchia, mi pare) e "Vivo l’innamoramento in maniera romantica, molto cerebrale anche".
Le due cose poco si conciliano: o lei s'innamora con lo slancio appassionato dei romantici, oppure indulge negli arzigogoli mentali del temperamento cerebrale.
Il colloquio con uno psicologo le sarebbe utile. Esistono corsi rivolti a persone con difficoltà relazionali, che le aiutano anche ad incontrarsi tra loro e ad aprirsi, sull'assertività, sull'autostima, sulla seduzione, sulla comunicazione, etc.
Il prerequisito in ogni caso è una grande, sincera capacità di leggere in sé stessi, e una volontà/fiducia di attuare dei cambiamenti.
Provi a valutare il suo passato e ci scriva ancora, con più dati.
Cordialmente.

Prof.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it