Buongiorno.scrivo a nome di mia figlia, 22 anni.da un lungo periodo avverte una serie di sintomi
Da molto tempo avverte alcuni sintomi che fino a poco fa erano molto lievi.
Da un mese circa sono comparsi in modo molto accentuato: grave insonnia, iperattività notturna, appiattimento di i interessi, difficoltà a stare nel letto.
Capita quasi tutte le notti che si alza bruscamente nel sonno per attacchi di ansia-panico.
Fino a poco fa le pillole omeopatiche a base di erbe avevano efficacia, ora la situazione è peggiorata e solo Etizolam ha effetto.
Quando non lo assume i sintomi sono molto forti
Inoltre riscontra un attaccamento eccessivo alla routine quotidiana, che non riesce a modificare.
Gli interessi stanno diventando sempre più limitati.
Il giorno avverte a tratti una forte agitazione che passa all'improvviso e viene all'improvviso.
Presenta anche una difficoltà a rimanere seduta per un tempo più lungo.
Qualcuno potrebbe dirci tali sintomi a cosa sono riconducibili?
Da un mese circa sono comparsi in modo molto accentuato: grave insonnia, iperattività notturna, appiattimento di i interessi, difficoltà a stare nel letto.
Capita quasi tutte le notti che si alza bruscamente nel sonno per attacchi di ansia-panico.
Fino a poco fa le pillole omeopatiche a base di erbe avevano efficacia, ora la situazione è peggiorata e solo Etizolam ha effetto.
Quando non lo assume i sintomi sono molto forti
Inoltre riscontra un attaccamento eccessivo alla routine quotidiana, che non riesce a modificare.
Gli interessi stanno diventando sempre più limitati.
Il giorno avverte a tratti una forte agitazione che passa all'improvviso e viene all'improvviso.
Presenta anche una difficoltà a rimanere seduta per un tempo più lungo.
Qualcuno potrebbe dirci tali sintomi a cosa sono riconducibili?
Gentile utente,
per prima cosa sarebbe opportuno che una ragazza maggiorenne ci scrivesse direttamente.
Una seconda osservazione è che da una postazione online non si fanno diagnosi.
La terza è che se prende da tempo una benzodiazepina, sua figlia ha già un curante, che è in grado di monitorare tutti gli effetti della terapia e che certamente ha già fatto una diagnosi.
Può riferire perciò a sua figlia che sarebbe opportuno prendere direttamente contatto col suo curante, medico, psichiatra o psicologo che sia.
Auguri.
per prima cosa sarebbe opportuno che una ragazza maggiorenne ci scrivesse direttamente.
Una seconda osservazione è che da una postazione online non si fanno diagnosi.
La terza è che se prende da tempo una benzodiazepina, sua figlia ha già un curante, che è in grado di monitorare tutti gli effetti della terapia e che certamente ha già fatto una diagnosi.
Può riferire perciò a sua figlia che sarebbe opportuno prendere direttamente contatto col suo curante, medico, psichiatra o psicologo che sia.
Auguri.
Prof.ssa Anna Potenza
Riceve in presenza e online
Primo consulto gratuito inviando documento d'identità a: gairos1971@gmail.com
Utente
Grazie mille per la risposta tempestiva
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 1.1k visite dal 12/07/2020.
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