Utente
Sono un ragazzo di 18 anni e fin da quando il mio corpo con la pubertà ha iniziato a "evolversi" notavo anche rispetto ai miei coetanei una differenza (a parole e nei discorsi tra ragazzini ovviamente) nell atto della masturbazione.
Io rispetto a loro avevo diciamo il classico irrigidimento ma poi quello che (normalmente) si deve fare dopo, io non lo facevo per paura che mi facesse male.
Non sentivo il bisogno di farlo e con il passare del tempo però ho cercato di finalizzare quello che anni prima non facevo (anche se i tentativi erano pochi e distanziati nel tempo), con ancora oggi scarsi risultati.


A volte faccio fatica a eccitarmi e non mi viene mai un eiaculazione (se non con polluzioni notturne) e nell atto di masturbarmi mi viene prurito sotto la "cappella" nella parte inferiore quando si tira in basso la pelle (dentro) che mi costringe a fermarmare la mia ricerca del piacere che hanno tutti normalmente mentre io non la trovo.
Sono preoccupato e sinceramente nel caso di un ipotetico rapporto sessuale, penso di partire svantaggiato e messo male.

Non so cosa accada al mio organo riproduttore maschile ma dopo tanti anni di vergona ho davvero bisogno di pareri per essere aiutato.

Grazie davvero.

[#1]  
Dr. Paolo Fratagnoli

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Ciao, ho letto ciò che hai scritto e il fatto che tu abbia polluzioni notturne mi farebbe pensare che là sotto funzioni tutto molto bene. Riguardo a ciò che vorresti accadesse di giorno, in realtà, la cosa non mi stupisce affatto. Vedi...il piacere, come molte altre cose che avvengono nel nostro corpo, è un "qualcosa" che avviene spontaneamente e non ha bisogno della "volontà". In realtà è proprio il nostro impegno a ricercarlo volontariamente che gli impedisce di emergere. Pensa, è come se io in questo momento volessi sentirmi molto felice e mi impegnassi per esserlo....probabilmente non solo non mi sentirei così, ma aumenterei le probabilità di sentirmi triste. Il piacere per essere tale deve essere totalmente spontaneo, se vado volontariamente a cercarlo rischio di creare un paradosso e inibirlo, cioè interromperlo.Il fatto che tu non lo trovi è dovuto dalla tua tentata soluzione di cercarlo a tutti i costi. E' un può come voler acchiappare un gatto in una stanza buia.....è impossibile, ma se non pretendi di prenderlo, aspetti con pazienza e non ti muovi, è molto probabile che venga lui ad accovacciarsi da te...
Se questo che scrivi rappresenta un problema così invalidante da disturbare il tuo benessere giornaliero chiaramente puoi rivolgerti ad uno psicoterapeuta breve strategico che sono sicuro riuscirà ad aiutarti in pochissimo tempo.
Ciao,
Paolo.
Dr. Paolo Fratagnoli psicologo-psicoterapeuta

[#2]  
Dr.ssa Paola Scalco

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"nell atto di masturbarmi mi viene prurito sotto la "cappella" nella parte inferiore quando si tira in basso la pelle (dentro) che mi costringe a fermarmare la mia ricerca del piacere"

Gentile Ragazzo,
a quanto già espresso dal collega aggiungo il suggerimento di effettuare preventivamente una visita andrologica per toglierti qualsiasi dubbio che non ci siano problemi fisici (anche semplicemente un frenulo più breve del dovuto, o una parziale fimosi).

Una volta escluso questo, potrai occuparti della questione anche dal punto di vista psicologico/emotivo/relazionale.

Ti suggerisco inoltre di esplorare con attenzione questo sito: https://www.amicoandrologo.it/web/it/

Saluti.
Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
paola.scalco@gmail.com