Utente
E' come se il mio cervello fosse "programmato" per il dovere e il sacrificio.
Nel momento in cui avviene qualcosa di nuovo e soprattutto di bello, come per esempio conoscere una potenziale fidanzata, il mio cervello trova tutte le scusanti del mondo per evitare di provare sensazioni nuove.
Mi ostacolo da solo la strada, pensando: "quella non va bene perchè è più grande di me", "quella abita in quartiere malfamato", "quella avrà i genitori poco raccomandabili", "quella pretende uno stile di vita che io non posso offrirle".

Al tempo stesso penso che la vita è una e non mi sto godendo niente, quindi ho un conflitto interiore in cui il Super-Io prevale e mortifica costantemente l'Es.

Prima che mi dite di andare dallo psicologo vi dico già che ci vado, adesso è in ferie.
Quindi nell'attesa mi piacerebbe avere un vostro consiglio, punto di vista

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Dr. Armando De Vincentiis

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sembra che ci stia raccontanto "semplicemente" di essere in preda di una dinamica ossessiva.
glielo ha già detto il suo terapeuta?
legga questo
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/895-la-trappola-delle-ossessioni.html
Dr. Armando De Vincentiis
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