Depressione, ansia, pensieri incontrollabili cosa mi succede?

Buonasera gentili dottori, vi scrivo qui per avere un parere sulla mia situazione.
Sono sempre stata una ragazza molto ansiosa e da qualche tempo ho sviluppato una terribile paura di germi e batteri.
Tutto è iniziato dopo che una notte sono stata male, ho vomitato molto a causa di qualcosa che avevo mangiato probabilmente e dal giorno dopo avevo paura ad entrare in contatto con gli oggetti che avevo toccato la notte che sono stata male.
Li ritengo in qualche modo contaminati, li evito e se li tocco devo subito correre a lavarmi le mani perché li ricollego alla notte del vomito e ne sono terrorizzata.
Ho anche provato a disinfettarli ma la paura rimane.
Ho paura che magari quella notte non mi fossi lavata bene le mani e sia rimasto qualche germe/batterio/particella di vomito sugli oggetti e se io li tocco é come se mi sentissi i germi di quella notte sulle mani e ho paura anzi il terrore di vomitare nuovamente.
Seconda cosa, avendo sviluppato questa terribile paura di vomitare e dei germi del vomito, oggi è successo un episodio: ero seduta su una panchina fuori da un centro commerciale, ad un certo punto mi giro e vedo che dove era appoggiato il manico della mia borsa c'era una chiazza di non so che cosa e io subito l'ho ricollegata al vomito (ma non ne ho la certezza), la borsa l'ho poi dovuta mettere in spalla, tenerla in mano, toccare altri oggetti come cellulare ecc e avevo come la sensazione di contaminare tutto quello che toccavo, i miei stessi vestiti ecc per la gran paura che la chiazza si trattasse di vomito e io stessa mi sentivo come imbrattata di vomito.
Tornata a casa mi sono disinfettata tutta, poco ci mancava che facessi la doccia.
Vi prego aiutatemi che cosa mi succede?
Non riesco più a convivere con questa paura, mi sta rovinando la vita.
Il pensiero di avere i germi del vomito addosso o sugli oggetti mi assilla e non sono tranquilla, piango tutto il giorno.
É un continuo disinfettare cose, lavare le mani ed evitare oggetti.
Mi sento sporca.
Si è creato un circolo vizioso e sono disperata.
A causa di questi pensieri non riesco ad alzarmi dal letto la mattina e non ho più voglia di vivere.
Cosa ne pensate?
C'è una terapia?
Vi saluto cordialmente.
[#1]
Dr. Gianfranco Fabiano Psicologo 99 3
Gentile utente, leggendo la sua storia, si direbbe che in breve tempo questa sua fissazione, fobia le sta letteralmente paralizzaola fino al punto di farla rimanere al letto e non avere più voglia di vivere.
Come spesso succede da una situazione di ansia prolungata nel tempo, le ha fatto sviluppare forme più gravi, come la sua fobia.
Si deve rivolgere il prima possibile a qualche professionista che la possa seguire con una psicoterapia. Per le fobie le suggerisco la terapia di tipo cognitivo comportamentale o di tipo strategico breve.

Cordialmente
Dr. Gianfranco Fabiano
Specializzando in Psicoterapia Breve strategica
3407617782

[#2]
Dr.ssa Alessandra Gabrielli Psicologo 2
Cara,
viviamo un'epoca difficile nella quale il timore della contaminazione riguarda tutti. La tua è assolutamente particolare e, temo, esacerbata dall'attuale situazione. Come ti ha suggerito il Collega credo davvero potrebbe esserti utile/necessario farti aiutare.
Vista la specificità del tuo problema ed il particolare momento, ti suggerirei di iniziare con una consultazione online.
Ti garantisco che una terapia c'è, l'importante è che sia fatta su misura per te.
Nel frattempo ti abbraccio forte, certa -dalla maniera nella quale sei riuscita a descrivere le tue difficoltà- che ne uscirai.
Alessandra Gabrielli

Dr.ssa Alessandra Gabrielli

[#3]
dopo
Utente
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Grazie mille per le gentili risposte, seguirò i vostri consigli.
Cordiali saluti

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