Mi sento sola

Salve, avrei bisogno di un parere esterno, perché non so più che fare.
Sono una ragazza di 18 anni e, in poche parole, mi sento sola.
Due settimane fa, più meno, una ragazza che conosco da tantissimo tempo, mi ha chiamata per dirmi che un ragazzo che consideravo mio amico, gli ha detto che lui mi usa solamente per i compiti e che in realtà non gli sto simpatica, ma gli tocca fare finta.
Infatti lo stesso giorno l'avevo aiutato ad una interrogazione.
E quando l'ho confrontato, me l'ha confermato e ci sono rimasta malissimo.
Poi l'ho raccontato ad un mio amico e mi ha fatto leggere dei messaggi, in cui una mia amica parlava malissimo di me.
E quando ne ho parlato con lei, mi ha detto che non posso stare simpatica a tutti.
E sicuramente non pretendo di andare d'accordo con tutti, ma non mi piace essere usata.
In fondo, se una persona non ti sta simpatica, non la cerchi proprio.
Il fatto è che io e lei avevamo un gruppo con altre 3 ragazze e dopo di tutto questo che è successo, si sono allontanate da me, come se fosse colpa mia.
Io ho provato a farmi un esame di coscienza, a cercare di capire se ho sbagliato in qualcosa, ho chiesto anche al mio migliore amico, che è la persona che mi conosce meglio, ma mi ha detto che non c'è niente che non va in me, anzi, che sono troppo buona.
 
E la stessa cosa succede con i ragazzi, mi cercano solamente per altre cose e quando vedono che non ci sto, spariscono.
Non riesco a capire cos'è che non va in me, veramente.
Quando esco o sono in gruppo mi sento sempre a disagio, quando magari due persone stanno parlando, mi viene sempre l'ansia, perché penso sempre che parlino di me o quando due persone stanno ridendo, penso sempre che ridano di me.
 
Non so se sia il caso di andare da uno psicologo o se semplicemente sono troppo paranoica, ma non riesco più ad andare avanti così.

Se siete arrivati fin qui, vi ringrazio veramente tantissimo.
Buon proseguimento!  
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Psicologo attivo dal 2020 al 2021
Psicologo
Gent.ma ragazza,
come ha scritto: "non possiamo andare d'accordo con tutti", ne possiamo pretendere di farlo.
Nel corso della vita si troverà di fronte a persone che avranno vissuti, modi di agire e pensare differenti dal suo, tuttavia questo non significa che è lei ad essere quella sbagliata.
Si può essere soli pur stando in compagnia, ciò accade quando siamo circondati da persone poco sincere che non ci fanno sentire a nostro agio.
Lei mi sembra di aver capito che ha un amico fidato, quindi non è poi cosi sola.
Banalmente è meglio avere pochi affetti sinceri che stare simpatici a tutti per poi incorrere nella situazione che le ho presentato prima.
Inoltre interrogare noi stessi o come dice lei: "fare un esame di coscienza", mettendo in dubbio il nostro modo di fare rispetto a quello dell'altro, non è cosa da tutti.
Ricordi che noi possiamo agire solo sul nostro atteggiamento, non possiamo cambiare il comportamento degli atri, tuttavia modificando il nostro modo di fare cambierà anche la risposta nella relazione con l'altro.
Se sente il bisogno di essere ascoltata da qualcuno, lo faccia, sarà sicuramente un supporto valido.
In bocca al lupo per tutto.