115 punti di qi sono sufficienti a laurearsi in biologia? perché non capisco niente?

Mi sono iscritto alla facoltà di biologia e sin dall'inizio ho avuto forti attacchi d'ansia perché mi sono immaginato in un futuro lontano in cui ero disoccupato e mangiavo alla caritas senza laurea... Dopodiché ho studiato seriamente e quest'ansia se n'è andata.
Fin quando mi sono imbattuto in un esame tosto che non riesco a capire niente ed è tornata l'angoscia di fare una finaccia.
Ho fatto il test del qi del mensa per appurare di avere un quoziente intelletivo buono e ho totalizzato 115 punti... Sono sufficienti per laurearsi in biologia?
Cosa dovrei studiare, quali sono le lauree che posso prendere?
Non voglio ritrovarmi a trent'anni senza una laurea e senza prospettive
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Dr. Ferdinando Toscano Psicologo 113 8
Gentile utente,
Il QI non è che una delle tantissime, infinite variabili che concorrono al raggiungimento dei propri obiettivi.
In altre parole, non sono quelli col QI più basso, o più alto, ad avere meno o più successo. Studio e vita in generale dipendono da una infinità di cose, interne ed esterne a noi...
Lasci perdere il QI come misura del suo successo possibile. Può laurearsi in quello che desidera, se si mette d'impegno e tiene duro!

Giusto per curiosità:
La misura del QI è procedura che segue in realtà regole specifiche e viene svolta attraverso test standardizzati da un professionista atto a ciò (psicologo). La simulazione MENSA non è una misura ufficiale del QI. Ciononostante, potrebbe dare luogo a risultati verosimili.
Ammesso che lei abbia un QI di 115, deve sapere che questo valore è posseduto da meno del 20% della popolazione. È un valore quindi alto, che determina statisticamente, anche se esistono differenze tra test diversi, il passaggio dalla prima alla seconda deviazione standard superiore. Se è familiarizzato alla statistica saprà cosa significa, altrimenti le dico io che è un punteggio... Buono!

Occhio che questo non le dice se si laureerà o meno! Per quello molto faranno studio e impegno profuso. Ma mi pare sia sulla buona strada.

Un'ultima cosa ... Se l'ansia diventa importante ... Se non si confina a questo periodo di esame imminente ... Se quei pensieri che ci ha raccontato ritornano... Non lasci che questa angoscia vada oltre, e si faccia aiutare da uno psicologo psicoterapeuta attivo nella sua zona.

Un caro saluto

Dott. Ferdinando Toscano
Psicologo

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