Utente 115XXX
Buongiorno a tutti
Sono un ragazzo di 22 anni che soffre da 1 anno a questa parte di disturbi di ansia correlati a "paura della morte"; sono in cura presso una psicologa molto brava ma, la scorsa estate, visto che la psicoterapia non produceva forti effetti, ho deciso di rivolgermi presso uno psichiatra specializzato che mi ha prescritto una cura a base di ENTACT GOCCE iniziando con una dose di 15 gocce fino a scendere a 10 gocce, dopo pranzo, che ho assunto fino al mese di OTTOBRE.
Da NOVEMBRE a GENNAIO sono stato molto bene fin quando un giorno mi si sono ripresentati i sintomi forti dell'ansia e del panico, cosi ho deciso di riassumere di nuovo ENTACT con una dose di 5 gocce fino a scendere a 3, sospese poi da una settimana in quanto non voglio più avere dipendenza da questo farmaco.
Ora però sto avendo degli effetti di sospensione penso, quali sensazioni di schok elettrico,palpitazioni,confusione,senso di instabilità ecc...e mi sto spaventando un pò! Volevo quindi sapere se nell'arco di poco tempo tali sintomi spariranno completamente lasciandomi quindi la possibilità di combattere finalmente l'ANSIA da solo, con la mia forza e con la psicoterapia che sto continuando a fare!!!!
GRAZIE 1000 E SPERIAMO BENE KE RIESCA A GUARIRE DA QUESTO GRANDE MALESSERE!!!!

[#1]  
Dr.ssa Franca Scapellato

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Gentile utente,
gli effetti che lamenta non sono da sospensione del farmaco, ma da ricaduta della patologia di cui soffre. Gli antidepressivi come l'Escitalopram non creano dipendenza e vanno assunti a dosi terapeutiche per un periodo di tempo adeguato, vale a dire continuativamente per almeno un anno.
La psicoterapia è uno strumento validissimo, ma non è antitetica alla terapia farmacologica, si può benissimo integrare.
L'idea che una persona debba "combattere" a mani nude contro l'ansia e il panico senza "contaminarsi" con il farmaco è priva di senso, non solo, ma alla fine anche dannosa perché tutta l'energia viene impiegata a controllare i sintomi.
A mio parere dovrebbe ricontattare lo psichiatra.
Cordiali saluti
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente 115XXX

Grazie 1000 dottoressa Scapellato x la sua risposta...guardi la mia psicoterapueta è contrarissima alla terapia farmacologica e anke io stavolta ne vorrei uscire veramente con la mia forza xkè l'Ansia da quello ke ho imparato è solo un fattore mentale ke dipende da noi...di depressione non ne ho,nè tantomeno attakki di panico...quella ke mi è rimasta è solo una "stupida" paura della morte dovuta alla prematura scomparsa di mio zio a 42 anni avvenuta nel 2007, ke ora deve passare soltanto!!!
Grazie cmq...a presto!!!!