Lutto del gatto e senso di colpa

Salve , vorrei chiederle un parere e un aiuto se fosse possibile.
Io ho appena perso la mia gattina.
È appena successo, e il dolore è qualcosa di estremamente profondo.
sto provando un senso di colpa troppo grande per poter iniziare a affrontare le fasi emozionali del lutto.
È un pensiero costante e in loop riguardo a tanti motivi per cui non riesco a perdonarmi.
Non era poi così vecchia aveva 11 anni.
Da un po' l'ho vista dimagrire, e nn tratteneva i bisogni ma la associavamo (io e mia madre con cui vivo) alla vecchiaia e al fatto che fosse una gattina testona che nn voleva usare la lettiera...
Non riesco a perdonarmi per non averla portata dal veterinario almeno 2 mesi fa, per aver trascurato la sua perdita di peso, il fatto che non si facesse più la toilettatura e che facesse pipì sovente.
Sarebbe bastato googlare questi sintomi per pensare a un insufficienza renale.
Ho esposto la mia preoccupazione a mia madre ma la risposta era sempre " ormai è anziana "... Se l'avessi portata prima, invece di pensare a preoccupazioni economiche e rimandare a quando mi avrebbero rinnovato il contratto... quando ho la consapevolezza che i soldi vanno e vengono, e per la salute del mio gatto non c'è valore.
Ma non credevo l'avrei persa.
Questa settimana ha smesso di mangiare e l'ho portata dal veterinario, ma dopo altri due giorni di flebo se n'è andata.
non ho fatto abbastanza, l'ho trascurata / mi sono accorta tardi che aveva bisogno di un veterinario, /ero troppo presa dal mio dolore per diverse cose che mi sono successe nel corso di quest'anno (il mio compagno mi ha lasciata, ho perso un amico, e stato di ansia e depressione)... potrebbe aver assorbito la mia ansia e la mia tristezza o essersi sentita trascurata / potrebbe aver sentito la mia tristezza mentre stava morendo: piangevo e potrei averle trasmesso dolore e nn forza e tranquillità mentre lei ha sempre avuto un potere curativo verso di me io non sono stata capace di darle quanto meritava /Singhiozzavo mentre respirava ancora tenendola in braccio...avrei dovuto darle forza, e piangere solo dopo che si spegneva/ ho pochissime foto con lei nonostante fossimo sempre insieme quando ero a casa...ma non ho immortalato abbastanza ricordi con lei...questi pensieri a ruota mi creano ansia, e incapacità di lasciarla andare e elaborare il lutto... quando ho deciso di portarla dal veterinario non mi dicevo "sta male ", ma" sta morendo ".
Perché non l'ho portata prima?

Grazie
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Dr.ssa Alessandra Morosinotto Psicologo 36 3
Buongiorno Signora, sono comprensibili il dolore e il senso di colpa che la stanno travolgendo. Molto spesso si sottovaluta la perdita di un amico a 4 zampe, ma non è così, è a tutti gli effetti un lutto. Mi ha colpito la sua frase iniziale rispetto alla non possibilità di intraprendere un percorso di elaborazione del lutto. Le posso assicurare che le sensazioni e le emozioni che sta provando fanno fisiologicamente parte del processo di elaborazione.
Inoltre, ha menzionato altri eventi di perdita piuttosto importanti, nello stesso periodo della perdita della gattina, che è probabile non facilitino l'accettazione di quanto accaduto.
Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico quanto prima che possa aiutarla a trovare sollievo. Uno psicologo potrebbe accompagnarla in questo momento doloroso.
Si può stare meglio e lei se lo merita.
Resto a disposizione.
Un caro saluto

Dott.ssa Alessandra Morosinotto - Psicologa
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