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Essere emarginati socialmente

Buongiorno sono un ragazzo di 18 e vorrei parlavi un po' di me sono un peso che mi porto dietro, questo peso è la solitudine che vivo ormai da anni ed essere emarginato da tutte le altre relazioni sociali, questa emarginazione dal mio punto di vista è nata per colpa dei miei genitori che essendo divorziati mi hanno sempre imposto limiti troppo stringenti e divieti su quasi tutto per paura che mi facevo male e l'altro genitore poteva chiedere la mia custodia...
Allora l'unico spazio dove potevo fare quello che volevo senza aver paura di farmi male erano i videogiochi e mentre tutti i miei coetanei da bambini si divertivano fuori a giocate io ero rinchiuso in casa a giocare.

Il problema però si è ripercosso nel tempo e adesso mentre tutti i miei coetanei vanno fuori e si divertono in compagnia io sono sempre da solo e ormai questo peso è diventato insopportabile per non dire che adesso i miei genitori vogliono che esco e che non rimango rinchiuso in casa come se loro non mi avessero inposto tutte le cose che volevo fare da bambino e parliamo di cose non impossibile ma che facevano tutti i miei coetanei, e il problema è che non ho nessun amico e non ho nessuno con cui uscire svagarmi o parlare che non sia un mio parente o insegnante.

Un'altra cosa che aggiungo e che nel paesino in cui abito quasi nessuno mi conosce e come se non esistessi e non saprei come riuscire a fare amicizia con loro e mi ritrovo molte volte a fantasticare su come vorrei che fossero le cose, avere degli amici e sentirsi desiderato.

Per voi cosa dovrei fare?

Grazie
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Dr. Stefano Cozzolino Psicologo 70 7 1
Gentile Utente,

quello che ti consiglio di fare in questo momento per sbloccare la situazione, è cominciare a muovere dei piccoli passi che ti permettano di entrare in relazione con i tuoi coetanei: iscriverti a uno sport di squadra, capire se c'è un corso universitario a cui vorresti iscriverti e in cui comincerai a legare con i colleghi, coltivare un hobby di tuo interesse e condividerlo con altre persone che ne sono appassionate.

Il fatto di essere rimasto a casa per tanto tempo e non aver legato con i coetanei negli scorsi anni non ti impedisce di cominciare, da oggi, ad attivarti per costruire delle amicizie: coltiva il tuo desiderio di relazione con gli altri e comincia ad andare nella direzione che senti tua!

Buona fortuna.

Dr. Stefano Cozzolino - Psicologo
cozzolinostefanopsy@gmail.com

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