Utente 104XXX
Buongiorno,sono fidanzato con una ragazza da quasi due mesi,vedendola a volte scura in volto,preoccupata, ho iniziato a indagare su cosa avesse che non andava,piano piano lei si è aperta dicendomi che ha difficoltà dettate anche da problemi familiari passati che però la condizionano tuttora.Mi ha detto che le prendono degli attacchi di panico,e che da quando sta con me la cosa sembra peggiorata perchè si trova molto bene con me, ma ha paura di deludermi per questi suoi problemi e di poter tornare sola nuovamente(e per quanto ho letto questa mi sembra proprio "ansia da prestazione")
Ho cercato di parlare con lei di questi problemi ma mi dice che se ne parliamo poi si sente in colpa per avermi fatto "perdere tempo su queste cose inutili" e che ci vuole solo un po' di tempo e tutto tornerà apposto.Le ho consigliato di andare insieme a parlare con uno piscoterapeuta anche solo per fare due chiacchere,ma quando sente nominare quel nome si chiude a riccio e tira fuori un no categorico.Quello che mi preoccupa molto è che ultimamente dice di stare sempre peggio,ha sempre mal di stomaco,anche se quando è con me la vedo tranquilla e mi dice che non ci pensa.Non so come fare ho paura che a parlare di queste cose io possa contribuire a darci maggior peso e farla stare peggio anche se chiaramente involontariamente,devo forse far finta di nulla?
Vi ringrazio in anticipo per i consigli che vorrete darmi,sono veramente affranto, è una ragazza così meravigliosa e non posso vederla stare male così.

[#1] dopo  
Dr. Daniel Bulla

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Gentile Utente,
capisco il suo senso di impotenza e di smarrimento nei confronti della persona che ama.
Il consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta lo condivido, ma ciò che mi lascia perplesso è la proposta che lei fa alla fidanzata di andarci insieme. Forse potrebbe essere anche questo uno dei motivi per cui la ragazza non se la sente, già non è facile aprirsi davanti ad una persona, si figuri a due, soprattutto quando uno è pure il fidanzato.
Inoltre, appunto perchè affrontare un consulto terapeutico non è cosa semplice, serve una certa motivazione a farlo: se lei insiste rischia che la ragazza vada per accontentarla, perdendo davvero tempo e denaro.

Lei, però, può insistere su un punto: quanto "pesa" su di lei la situazione psicologica della fidanzata? Se il "peso" è significativo, come immagino, lei può comunicarlo alla ragazza, sottolinenando come questa situazione problematica sta stressando entrambi.

Insomma, non insista direttamente, bensì indirettamente, facendo leva sugli effetti "secondari" che il problema della ragazza ha sulla relazione. Se ne ha, appunto.

La prego di prendere i miei consigli con le pinze, non conoscendo bene la situazione se non attraverso questa sua breve mail.

Cordialmente

Daniel
Cordialmente

Daniel Bulla

[#2] dopo  
Utente 104XXX

Gentile Dottor Bulla,
innanzitutto grazie per il suo intervento che le assicuro mi è stato di grande conforto e aiuto.A quanto pare la mia paura di insistere troppo sul punto era abbastanza fondata.Volevo precisare che la mia proposta ad "andare insieme da uno psicoterapeuta" voleva essere semplicemente un voler dimostrare la mia presenza in qualsiasi situazione alla mia ragazza,diciamo una sorta di protezione e "infusione" di coraggio affrontando la cosa insieme,però come dice giustamente lei, di certe cose si parla male quando si è da soli figuriamoci in due..
Io le assicuro che questo problema non mi pesa affatto per quanto riguarda il nostro rapporto di coppia perchè effettivamente quando lei è con me è una ragazza normalissima e gioiosa,il problema sorge quando io non ci sono e la sento per telefono e capisco benissimo che sta male e sinceramente non mi sembra giusto che lei soffra,dovrebbe trovare una soluzione.
Inoltre imputandole il fatto che la nostra storia potrebbe avere difficoltà, ho paura che lei si chiuda ancora più in se stessa peggiorando la situazione e poi comunque non sarebbe vero,perchè io con lei sto molto bene,mi spiace solo sentirla così,ma questo purtroppo penso sia normale quando si ama una persona.
Penso che aspetterò che decida serenamente e da sola il da farsi.Se ha ulteriori consigli da darmi le sono grato,il confronto è molto importante per me.

Daniele

[#3] dopo  
Dr. Daniel Bulla

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Gentile Daniele,
capisco i suoi timori. Provi a lasciar passare un po' di tempo, veda se la situazione si risolve almeno un po' spontaneamente. Se lei riesce ad essere meno preoccupato e un poco più sereno trasmetterà di conseguenza un po' di serenità alla fidanzata.
Immagino che non sia facile.

Cordialmente

Daniel Bulla
Cordialmente

Daniel Bulla

[#4] dopo  
Utente 104XXX

Grazie Dottor Bulla, non immagina nemmeno il conforto e la tranquillità che è riuscito a infondermi con le sue parole.Ringrazio con il cuore lei e tutti i Dottori di medicitalia perchè date un servizio gratuito (ed oggi è quasi impossibile trovarne) e incarnate a pieno quella che è la vocazione del medico di aiutare il prossimo.
Daniele