Utente
Gentili dottori, avrei bisogno di un vostro parere in merito a quanto emerso dalla tac effettuata da mia moglie, 49 anni operata a luglio per adenocarcinoma all' utero stadio 1 b g2 e 25 sedute di radioterapia. La prima tac, effettuata a luglio parlava di piccoli addensamenti subpleurici il piu' grande di 7 mm di probabile origine disventilatoria. Ha rifatto la tac a gennaio e questo reperto, definito pseudonodulare attaccato alla pleura e ' modicamente cresciuto (7 vs9 mm) Vi chiedo ma e' possibile secondo voi che gia' a luglio questo micronodulo fosse gia' una metastasi? E se si, i medici avrebbero stadiato il tumore in modo errato???....(linfonodi, tube, ovaie e quant'altro tutto negativo) vi pare possibile tutto cio? Oppure e' piu' probabile che vista la modica crescita che non si tratti di qlcs di maligno?? comunque fra 4 mesi ripetera' la tac al torace Grazie per la vostra disponibilita'

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Dr. Alessandro Aiello

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Gentile Signore,
nei quesiti simili al suo sarebbe davvero necessario visionare le immagini.
Una piccola immagine di 7 mm può risultare difficile da inquadrare e spesso ne viene suggerito il monitoraggio evolutivo, anche sulla scorta della storia clinica del paziente. Spesso le stadiazioni vengono completate ed affinate anche monitorando nel tempo i rilievi strumentali e possono subire variazioni in base al delinearsi di reperti dubbi in precedenza, specie se di così piccole dimensioni.
Per le ragioni sopra esposte voglia comprendere quanto delicate possano essere queste valutazioni.
Nei casi come il vostro probabilmente (dico probabilmente poichè non c'è la possibilità di esprimersi sulle immagini) il monitoraggio può orientare sulla presunta natura di un reperto.
Cordialità.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)