Utente 144XXX
Gentile Dottore Filippo Alongi
a 3 anni dalla PRR, in seguito a rialzo del PSA fino a 0,18, il 10 aprile 2013 sono stato sottoposto a biopsia transrettale dell''anastomosi VU. L''esito è stato di: focolaio di mm 1 di infiltrazione di adenocarcinoma G3+G4 di Gleason. Mi è stato prescritto un ciclo di 35 sedute di radioterapia nella loggia prostatica.
Contemporaneamente alla biopsia mi è stato diagnosticata una neoformazione endovescicale di 15 mm per la quale sono stato sottoposto a TURV in data 9 giugno 2013, con il seguente esito esame istologico: carcinoma uoteliale papillifero ad alto grado G3 non invasivo della mucosa vescicale (pTNM pTa G3). In data 11 luglio 2013 sono stato sottoposto a re-TURV , con diagnosi: RI cistite cronica microerosiva. Si consiglia trattamento loggia prostatica per recidiva etp prostata, controllo citoscopico con n.3 citologie urine fra 3 mesi previo ciclo di Oncotice alla sett x 6 sett.
Il 14 agosto 2013 inizierò il ciclo di radioterapia, mentre sono in attesa di conoscere il programma per le 6 instillazioni vescicali di BCG.
Chiedo se, in base alla vostra esperienza/conoscenza, ci sono controindicazioni ed a quali effetti posso andare incontro ad effettuare contemporaneamente un ciclo di radioterapia nella loggia prostatica ed un ciclo di instillazioni vescicali di BCG.
Purtroppo il caso vuole che il tumore alla vescica e la recidiva etp prostata siano state diagnosticate contemporaneamente.
Ringrazio anticipatamente per l''attenzione.

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Carissimo,
è indubbio che la radioterapia sulla loggia prostatica possa determinare un quadro di infiammazione della vescica, quasi sempre di intensità variabile dal lieve al moderato, poichè quest'organo anatomicamente è indotto a scendere per gravità nella loggia prostatica, target del trattamento radiante e sede di maggiore rischio di ripresa di malattia. Una buona terapia di supporto con antinfiammatori specifici può sicuramente contribuire a mantenere un quadro accettabile di distrubi locali(aumento della frequenza urinaria diurna e notturna, dolore o bruciore alla minzione, getto urinario indebolito, etc).

Questo non significa comunque che i due trattamenti(instillazioni e RT) siano uno escludente l'altro. Ne parli con chi la segue per valutare la tempistica adeguata delle due terapie. Probabilmente una sovrapposizione dei due trattamenti potrebbe evitare ulteriori incrementi della tossicità locale e rendere meno intensa la necessità di antinfiammatori e terapie farmacologiche sintomatiche.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 144XXX

Gentile Dr. Filippo Alongi
La ringrazio per la risposta alla richiesta inviata all'ultimo minuto. Nel frattempo ho contattato l'urologo che mi segue, che ha chiarito che prima devo sottopormi alla radioterapia ed in successione alle instillazioni di BCG. Al presentarsi degli effetti collaterali alla vescica, terrò conto dei suoi suggerimenti sulla terapia di supporto.
Grazie per l'attenzione.