Utente 222XXX
Buongiorno sono stata sottoposta ad eco addome ai primi di maggio dopo aver tolto un nodulo al seno che poi all' esame istologico non ha richiesto però nè chemio nè radio nè altro tipo di farmaco o trattamento ( una forma molto rara : papilloma intraduttale sclerosante con proliferazione epiteliale di tipo squamoso ( adenoma squamoso/ metaplasia squamosa)...

preciso che ho 54 anni

testo del referto ecografico:
fegato ai limiti dimensionali superiori della norma,intensamente iperecogeno con iniziale sbarramento acustico nei settori posteriori il tutto nel quadro dell' epatopatia medica ad impronta steatosica di grado elevato. Nei settori laterali dell' ottavo-quinto segmanto si evidenzia area ipoecogena tondeggiante con lieve cercine iperecogeno, addossata a mediante TC alla struttura vascolare, reperto sul quale si richiama l' attenzione dal punto di vista clinico consigliando ulteriore approfondimento mediante TC alla luce della storia clinica della paziente( non ecludibile comunque l' ipotesi di formazione angiomatosa). Non dlatazione delle vie biliariintraed extra epatiche. Reni nei limiti. Non dilatazione delle vie escretrici intra e extra renali bilateralmente. Nei limiti la milza. Pancreas lievemente assotigliato ed ipoecogeno. Regolari calibro e decorso dell' aorta.

Ho poi effettuato TC addome completo senza e con contr.

testo referto:
Al VI segmento epatico lesione ovalare di circa 3 cm iperdensa nella fase pre contrastografiche, iso/tenuamente iperdensa in fase arteriosa, ipodensa in fase portale con iperdensità in fase tardiva, reperto TC di dubbia interpretazione ( MAV? Angioma atipico? altro?), meritevole di proseguo dell' indagine mediante RM anche in relazione alla storia patologica della paziente per scludere eventuale lesione di altra natura.in sede perilare epatica e del parenchima splenico si apprezzano 2 formazioni ipodense del diametro massimo di circa 1 cm ipodense nelle fasi post contrastografiche meritevoli di approfondimento RM ( cisti?altro?)
fegato ingrandito a morfologia alare e struttura TDM di tipo steatosico.
Pancreas,surreni e reni nei limiti.
qualche micro ipodensità di tipo cistico corticale e parapielica renale bilaterale.
non idronefrosi.
piccola milza accessoria.
linfonodi intra mesenteriali del diametro massimo di circa 1 cm.
nell' ambito pelvico, utero a morfologia bozzuta con formazioni nodulari parietali reperto meritevole di consulenza ginecologica.
ipodensità in loggia ovarica sinistra verosimilmente di aspetto cistico.
dalla finestra presa per l' osso non lesioni a carattere sospetto.

Preciso che all' utero da anni ho 3 miomi che tengo annualmente sotto controllo con eco transvaginale e che ho avuto 2 cesarei e la chiusura delle tube ( ultimo 14 anni fa )

Vorrei un vostro parere riguardo i due referti ... eco e TAC non sono stati refertati dallo stesso medico e nessuno dei due ha letto esame istologico

grazie per la vostra cortese attenzione, aspetto una vostra risposta per alleviare l'ansia

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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L'istologico in se', cara signora,'sembrerebbe assolutamente in direzione di una ottima prognosi con il solo intervento di asportazione del nodulo effettuato. I referti degli esami strumentali, non potendo vedere il sottoscritto le immagini per dirle di più , suggeriscono invece ulteriori approfondimenti più che altro-mi pare-per escludere dubbi, piuttosto che confermarli. Le consiglierei di affidarsi al suo oncologo/ senologo per procedere con questi esami e continuare poi con serenità i controlli di follow up .


Saluti
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 222XXX

Grazie per la veloce risposta ... ieri mattina ho portato al mio senologo i referti che lui poi ha fatto visionare ad un altro medico e ieri sera al telefono siamo rimasti daccordo di aspettare settembre per fare un ecografia con il medico consultato e poi in base al risultato si deciderà come procedere .... mi ha parlato di probabile angioma e di stare tranquilla ,,, posso rasserenarmi almeno un pò?
Cordiali saluti e grazie




[#3] dopo  
Utente 222XXX

Il referto istologico integrale del nodulo riporta quanto segue:
a. linfonodo indenne da metastasi
b. un linfonodo, esaminato col protocollo sentinella, indenne da
metastasi
c. parenchima mammario sede di papilloma intraduttale sclerosante con
aspetti di differenziazione ghiandolare di tipo mucosecernete ed
apocrina e focolai di iperplasia duttale tipica florida nel parenchima
circostante ( CK5/14+; p 63+). Alla periferia del papilloma si osserva
un proliferazione epiteliale di tipo squamoso ( p 63+; CK5+ ), che
pone la diagnosi differenziale tra carcinoma adenosquamoso e
metaplasia squamosa di tipo reattivo;
Le atipie citologiche e la necrosi focale osservate fanno propendere
maggiormente per un iniziale carcinoma adenosquamoso della
dimensione massima di 5mm, insorto in associazione con il papilloma.
Margini indenni da neoplasia
Tale associazione è riportata in letteratura.
ER,PgR E HER2 negativi
d. parenchima mammario indenne da neoplasia
Preciso che i vetrini sono stati analizzati da 2 patologi perchè quello dell' ospedale in cui sono stata operata ha richiesto consulto in un ospedale più grande il quale a sua volta ha poi mandato i vetrini a Bologna ( dove si trovano attualmente) per studiarli vista la rarità e particolarità della lesione ...
il radioterapista dopo essersi consultato con il senologo, l' oncologo e i patologi che hanno analizzato la lesione ha deciso che non servivano ulteriori trattamenti dopo l' intervento ...
Mi scuso per il disturbo e la ringrazio per la sua disponibilità
Cordiali saluti