Utente 144XXX
Gentili Dottori,
sono una ragazza di 28 anni.
Dopo 20 gg dalla rimozione di una cisti tendinea sulla parte dorsale del polso in artroscopia, ho manifestato un deficit spontaneo di estensione del 2°dito per il quale sono stata sottoposta a ulteriore intervento chirurgico durante il quale è stato suturato il tendine interrotto,e sono stati ripuliti i tendini estensori delle altre dita(pollice escluso)che risultavano danneggiati dalla presenza di tessuto riferito di aspetto reumatoide da parte del chirurgo, inviato all'anatomia patologica per valutazione (avrò i risultati tra una settimana).
Specifico che non ho familiarità per malattie reumatiche,nè precedenti personali e non ho manifestazioni in altre articolazioni.

Qual'è l'esame anatomo-patologico più completo per la diagnosi? E' sufficiente una valutazione istologica (di tipo morfologico) per fare diagnosi o vi sono tecniche puntuali di routine come immunoistochimica, biologia molecolare,..)?

grazie mille in anticipo per la disponibilità.

[#1] dopo  
Gentile Signora
il chirurgo che opera e vede il materiale che asporta riesce a volte ad ipotizzare una diagnosi macroscopica ed eziologica.
Ma è l'Anatomopatologo che effettua la diagnosi definitiva corretta (attenzione che nessuno è infallibile e, se serve e lo si ritiene opportuno, si può sempre chiedere un secondo parere ad un altro anatomopatologo) e al quale compete di mettere in atto tutte le indagini più o meno complesse, di cui dispone, per giungere alla diagnosi e se non è in grado di poterla effettuare deve correttamente segnalarlo nel referto, invitando il paziente a recarsi con il materiale presso struttura idonea.
Cordiali saluti e mi faccia sapere l'esito dell'esame istologico.
Maurizio Spinelli