Utente 539XXX
buona sera,mi sono sottoposta a una rm del ginocchio sx:
*modesti segni di meniscopatia degenerativa a livello del corpo-corno posteriore del menisco interno
*segni di condropatia femoro-rotulea di medio-basso grado
*minimo versamento articolare associato a sinovite reattiva a livello del corpo di Hoffa
nei limiti della norma menisco esterno
normali legamenti crociati e collaterali
normali i tendini dell'apparato estensore
vorrei sapere se questi risultati (*) possono essere legati alla psoriasi perchè considerando l'età mi sembrano precoci. se la risposta fosse si come mi devo comportare?
grazie

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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La risposta dell'esame va riconsiderata insieme a tutto il contesto clinico. E' necessaria una valutazione specialistica reumatologica per escludere la presenza di una artrite psoriasica. Cordiali saluti.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 539XXX

grazie

[#3] dopo  
Utente 539XXX

buona sera, vorrei approfittare ancora della sua gentilezza se è possibile.
successivamente alla risonanza di cui parlo nella domanda ho fatto una ecografia (sotto consiglio del dermatologo per poi rivolgermi ad un reumatologo) in cui si evidenziava "ispessimento flogistico del corpo di hoffa e della plica sinoviale sottopatellare, con la presenza di minima falda liquida essudativa sinoviale". un paio di mesi dopo sono stata visitata dal reumatologo che ha ritenuto opportuno farmi fare un'altra eco per valutare l'evoluzione dell' infiammazione. questa seconda ecografia non ha rilevato più nessun segno d'infiammazione. tutto perfetto se non fosse per un particolare che mi è tornato in mente solo dopo aver parlato con il reumatologo che, visto il miglioramento spontaneo, ha tendenzialmente escluso un' artite psoriasica (con mio gran sollievo): mi sono ricordata che circa una settimana prima dell'ecografia avevo assunto per due-tre giorni consecutivi un antinfiammatorio (brexin) per altri motivi.

la mia domanda è questa: l'antinfiammatorio può aver alterato i risultati dell'ecografia?

ovviamente quando farò i successivi controlli starò più attenta e informerò il medico di questo farmaco ma per il momento vorrei capire se veramente la scomparsa dell'infiammazione potrebbe essere dovuta solo a questo o se posso stare tranquilla.
cordialmente

[#4] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Non credo, ma la prossima volta informi il collega riguardo i farmaci che sta assumendo. Cordialità.
Mauro Granata

[#5] dopo  
Utente 539XXX

buona sera mi scuso ma avrei di nuovo bisogno della sua gentilezza perchè ho un po' di confusione in testa.
nell'ecografia di cui parlo nel precedente intervento emergeva " entesopatia calcifica del quadricipite del ginocchio sinistro" (mi era stato detto che si trattava di una cosa normale e di poco contro, solo di recente ho letto un articolo in cui si dice che nei paziente con AP sono frequenti le entesiti). il reumatologo mi aveva comunque invitata a tenermi sotto controllo e a fare un RM del bacino (da anni soffro più o meno spesso di dolori alla parte bassa della schiena che in genere si accentuano stando ferma in piedi o al letto e si alleviano con il movimento. inoltre all'esame obiettivo avevo avuto dolore alla digitopressione dell'articolazione sacro-iliaca di dx).
a febbraio ho fatto una RM bacino, ginocchio dx, ginochcio sx. risulta tutto nella norma tranne:
" le rotule, nei gradi di flessione studiati, sono in asse, con segni di condropatia di basso grado, in corrispondenza delle superfici articolari contrapposte femoro-rotulee.
presenza di ganglio cistico di 27mm x 12, della testa del perone di dx"

confrontandola con la precedente rm (solo ginocchio sx) vedo che sono cambiate alcune cose: sono scomparsi i modesti segni di meniscopatia degenerativa a livello del corpo-corno posteriore del menisco interno, la condropatia femoro-rotulea non è più di medio-basso grado ma è di basso grado, è scomparso il *minimo versamento articolare associato a sinovite reattiva a livello del corpo di Hoffa.
confrontandola con le ecografie noto che non c'è più traccia dell'entesopatia calcifica e che è comparso un ganglio cistico che nelle ecografie non risultava.
di volta in volta ho fatto vedere i vari risultati al mio medico curante che come sempre mi ha detto che era tutto nella norma e che quello che c'era dovevo tenermelo. non sono tornata dal reumatologo perchè non ho un contatto diretto e senza un valido motivo non mi sembrava il caso si scomodarlo.

per favore, mi aiuta a capire se veramente è tutto nella norma?
se i risultati della seconda rm sono compatibili con i precedenti esami ? (nella mia ignoranza inizio a pensare che forse è stata fatta male la rm perchè mi aspettavo che la meniscopatia, essendo degenerativa, non migliorasse e che l'entesopatia calcifica si evidenziasse anche alla rm)

il ganglio cistico è normale (così mi ha detto il mio medico) o può essere collegato ad una eventuale artrite psoriasica?

in tutto ciò continuo ad avere dolori soprattutto al ginocchio sx (da questi dolori è partito tutto), non sono costanti ma hanno periodi di riacutizzazione. spesso ho dolore anche alle sacroiliahce (anche questi dolori erano stati bollati come normali e dovuti alla mancanza di attività fisica dal mio medico curante, il reumatologo poi mi ha detto che sono tipici dell'inizio dell' AP). ho sempre più spesso dolori alle mani, soprattutto a dx. sento il 2°,3° e 4° dito più rigidi, soprattutto la mattina. il medio è spesso gonfio (non arti. interfalangea distale ma in corrispondenza della prossimale.. dove sento di essere limitata nei movimenti).

inizio ad essere un po' preoccupata anche perchè non mi fido più del mio medico curante che sembra brancolare nel buio. secondo lei devo fare una nuova visita dal reumatologo?
io sono contraria all'uso indiscriminato dei farmaci, quando posso li evito accuratamente ma mi rendo conto che se si tratta di una artrite psoriasica devo cercare di tenerla a bada sin da subito, senza arrivare a danni irreversibili (mi preoccupano soprattutto le mani, mi servono per lavoro).
credo di essere troppo giovane per avere tutti questi dolori articolari, è vero che non faccio sport ma non sono in sovrappeso e non faccio una vita completamente sedentaria, non fumo, non bevo alcolici etc. inoltre non è un periodo di particolare stress (quando mi lamentavo del dolore alle mani, o di altro, il mio medico mi diceva che poteva essere dovuto allo stress del liceo).
per favore mi aiuti a capire come muovermi, devo aspettare e tenermi i vari acciacchi (come mi suggerisce il mio medico) intervenendo con della tachipirina per i dolori oppure il mio sospetto di AP potrebbe essere fondato e quindi devo spingere per avere una diagnosi con i dovuti controlli periodici?

ne approfitto per farle un'altra domanda: un linfonodo reattivo può essere giustificato dall'AP in assenza di altre cause apparenti (graffi, infezioni ecc)?

la ringrazio per la cortese attenzione,
cordialemnte