Utente 929XXX
Gent.mi Dott. di MEDICITALIA, innanzitutto desidero complimentarmi con voi per la disponibilità con cui curate il sito e aiutate come meglio potete, tutte le persone che si affidano a voi per saperne di più su il proprio stato fisico e d'animo.
Per tale motivo vi scrivo per avere alcune informazioni che nel mio caso sono ancora misteriose.
Premetto che sono stato inoccupato per ben 10 mesi e che avendo cominciato a lavorare da pochi giorni, non ho potuto permettermi di effettuare visite e/o TAC o altro, a causa di gravi difficoltà economiche.
Da pochi giorni fortunatamente ho trovato un lavoro come carpentiere in una piccola azienda.
Dal giorno successivo che ho cominciato a lavorare però, accuso dolori fortissimi alla spalla sinistra e un principio sulla destra. Mi curo con OKI e RUFEN, 3 volte al giorno, ma nonostante gli analgesici di ibuprofene il dolore non si attenua che per pochi minuti per ricomparire con fitte fortissime, tanto da sentire delle vere e proprie scosse elettriche dalla punta delle dita al braccio, la spalla fino ad arrivare alla parte più alta della testa.
L'anno scorso, per una caduta durante una fase di lavorazione a casa, sono scivolato batteno tutti e due i ginocchi, che da allora mi danno anch'essi dolori fortissimi, scosse elettriche e cedimenti durante le passeggiate.
Ora lo stesso mi accade con le spalle, tanto che nel polso della mano sinistra, a cui ho già avuto un morbo di De Querven, fortunatamente riassorbito con dei massaggi trovati su siti inerenti.
Ora però la situazione è grave. Attualmente non dispongo di soldi per fare tutte le analisi e le ricerche opportune, anche se ho fatto la richiesta per l'esenzione del ticket (visti gli attuali tempi burocratici credo che prima del gennaio 2012 non accetterano la domanda e prima di una lastra ci vorranno almeno altri 2 mesi).
Tanti mi dicono che posso fare prima andando a pagamento, ma così non sarebbe giusto se non per il fatto che curarsi è un diritto solo di chi se lo può permettere.
Da ciò che vi ho scritto deduco che si tratti di artrite reumatoide, ma gradirei avere una Vs. opinione.
Ovviamente per il momento non posso farvi avere risultati di analisi o radiografie o TAC per i motivi di cui vi elencavo.
Grazie per la Vs. disponibilità e vi ringrazio ancora per il Vs. operato.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buonasera.
Il quadro che descrive non ha i caratteri dell'artrite reumatoide, né di altra malattia infiammatoria articolare.
La valutazione dovrebbe partire dall'area ortopedica (con eventuale estensione a quella neurologica/neurohirurgica).
Saluti,