Utente 317XXX
Buongiorno,
vi contatto perché avrei bisogno di una vostra opinione: da circa tre anni (oggi ho 30 anni) soffro di continue emicranie, talvolta con aura, dolori articolari e ho una continua sensazione di stanchezza fisica e mentale; oltre a questo, due/tre volte all'anno i dolori muscolari alle gambe, alle braccia e all'addome si intensificano a tal punto da dover restare a letto diversi giorni letteralmente senza forza, come se avessi l'influenza, ma senza avere febbre.
Fino ad oggi, il mio medico ha sempre attribuito questi sintomi allo stress e a uno stato ansioso, così non ho mai approfondito il problema.
La situazione è però peggiorata nell'ultimo anno: i dolori e la sensazione di malessere (astenia, arti intorpiditi, confusione mentale e difficoltà di concentrazione) è diventata quotidiana; durante l'inverno scorso accanto ai dolori muscolo-articolari, si è presentata per la prima volta la sensazione di avere "i nervi a fior di pelle" e ogni tipo di contatto (dagli abiti, allo sfioramento del corpo, persino fare la doccia) mi provocava dolore e bruciore.
Circa un mese fa il dolore si è ulteriormente accentuato e sono comparsi altri disturbi: in concomitanza con l'arrivo delle mestruazioni, ho iniziato ad avvertire i muscoli di tutto il corpo irrigiditi, formicolii e parestesie agli arti, dolori forti alle articolazioni (in modo particolare alle ginocchia, ai polsi e alle caviglie), dolori insopportabili al collo e alla testa, sensazione di avere il corpo infiammato, dolori oculari, la sensazione che le dita delle mani e dei piedi si spezzassero; soprattutto la sera, avverto le gambe pesanti e sento il bisogno di muoverle continuamente, anche durante il sonno mi muovo in continuazione e mi sveglio improvvisamente perché avverto la carenza di ossigeno. La mattina ho le dita delle mani gonfie e per tutto il giorno alterno momenti in cui ho le estremità fredde a momenti di forte sudorazione, mi sento continuamente in uno stato febbrile a tal punto da dovermi coprire con la coperta di lana per smettere di tremare.
Un sintomo persistente (continua da un anno) è la difficoltà a esprimermi verbalmente, sia per la formulazione del ragionamento (sento la mente stanca), sia nell'emissione della voce: si abbassa il tono della voce e sento la lingua rigida; è come se parlare fosse faticoso perché provo un grande affanno e mi sento come se facessi un grande sforzo; anche la deglutizione è difficile.
Da un anno, inoltre, la luce artificiale e il riverbero della luce naturale mi creano bruciore agli occhi, che diventano arrossati; sul campo visivo mi compaiono frequentemente delle piccole macchie scure come se fossero insetti e gli occhi sono gonfi.
Il medico, dopo aver scartato l'ipotesi di un esaurimento nervoso, ha ipotizzato si potesse trattare di fibromialgia, per poi attribuire la causa a una forma virale considerati i valori dei leucociti e dei linfociti alti.

Ritenete possa essere opportuno approfondire questi sintomi con una visita reumatologica?

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Il corredo sintomatologico che riporta è molto suggestivo per un disturbo funzionale di tipo fibromialgico. Questa malattia, la fibromialgia appunto, deve essere diagnosticata da un reumatologo esperto in patologie di tale natura. Infatti non esistono esami in grado di confermare o meno la diagnosi e solo la visita medica specialistica è utile a questo fine. Prenoti quindi una visita specialistica reumatologica. Cordiali saluti.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 317XXX

Gent.mo Dott.Granata,
la ringrazio per la risposta e mi muoverò sicuramente in questa direzione.

Cordiali saluti

Sara