Utente 318XXX
Buonasera,
sono un ragazzo di 26 anni tutto è cominciato 7 mesi fa con forti dolori al collo e senso di sbandamento continuo mai vertigini oggettive.
La prima ipotesi avanzata è stata cervicale ho fatto una RM al rachide cervicale dalla quale si evince solo una ridotta lordosi cervicale.
La dottoressa di base mi ha prescritto vari antiinfiammatori ho iniziato col brexin con risultati scarsi poi con il muscoril ma stessa storia.
Sono andato dal fisiatra il quale ha confermato sindrome cervicale prescrivendomi 10 sedute di massoterapia, 10 mobilizzazioni vertebrali e 10 sedute di rieducazione posturale ma anche in questo caso i risultati sono stati scarsi.
Dopo questo la dottoressa mi ha prescritto il BRUFEN unico farmaco che mi ha dato sollievo facendo quasi scomparire del tutto i dolori e gli sbandamenti tornati però entrambi 5 giorni dopo la fine della cura.
Nel frattempo ho effettuato anche una visita dall'otorino risultata negativa, dall'oculista stessa cosa sia nel fondo dell'occhio che nell'acuità visiva e neurologica anch'essa negativa.
Ora sto nuovamente effettuando fisioterapia con aggiunta di ginnastica propriocettiva tramite prokin per gli sbandamenti.
Il problema è che da 2 giorni i dolori sembrano aumentati e diffusi alle braccia e spalle e sento una leggera stanchezza alle gambe così ieri il fisiatra ha ipotizzato una fibromialgia cronica sebbene io non presenta sintomi associati come disturbi del sonno astenia o problemi all'apparato digerente.
Ho chiamato la mia dottoressa che invece la esclude e mi ha prescritto cortisone per 15 giorni.
Non so più che pensare l'ipotesi di fibromialgia è plausibile anche con i miei sintomi e le mie "vertigini"?
Altrimenti cosa potrebbe essere? Vorrei solo tornare a stare bene purtroppo 20 giorni fa ho avuto anche un attacco di panico dovuto alla paura del persistere dei sintomi episodio però rimasto unico.
Ultima cosa aggiungo che svolgo un lavoro sedentario( 8 ore al computer) e non faccio attività fisica.
scusi se sono stato prolisso

la ringrazio anticipatamente
distinti saluti

Alessio

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Carissimo, prima di concludere per una sindrome fibromialgica penso sia il caso di completare gli esami non solo dal punto ematochimico generale ma anche per quanto riguarda una visita specialistica neurologica. L'orientamento funzionale è sempre successivo all'esclusione di tutte le possibili cause organiche. Se confermata, il trattamento della fibromialgia può essere poi impostato da uno specialista reumatologo. Cordiali saluti.
Mauro Granata