Utente 327XXX
Salve Gent.ssimi Dottori,

sono un malato di artrite psoriasica e come cura assumo Methotrexate(10mg/sett.)+Humira(40mg/sett.). Da quando è stato aggiunto Humira nella terapia (primi giorni di ottobre) la situazione generale è migliorata e al momento mi sveglio senza dolori a sacroliache e a schiena (dove ne avevo, cioè zona dorsale). Tuttavia, da luglio e tuttora persiste un bruciore a entrambe le ginocchia che peggiora con il movimento (specialmente andando in bici, ma anche il cammino mi crea un fastidio non indifferente) e stando seduto. Va un po' meglio se distendo le gambe oppure quando mi sveglio. Potrebbe essere un sintomo di natura meccanica? Quali esami eventualmente potrebbero chiarire il quadro? Da inizio ottobre ho sospeso quasiasi attività fisica che svolgevo (per esempio la corsa), ma non è passato.

Ho sia VES che PCR nella norma.

In attesa di un vostro riscontro.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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In merito alla sua ipotesi di una genesi meccanica all'origine della gonalgia bilaterale riferita effettivamente le caratteristiche cliniche del dolore tenderebbero ad escludere una natura infiammatoria. Considerato anche il contesto virtuale di questa mia valutazione ritengo comunque utile consigliarle l'esecuzione di una risonanza magnetica nucleare delle ginocchia e quindi una rivalutazione clinica presso il suo reumatologo di riferimento. Cordiali saluti.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 327XXX

Salve Dott. Granata,

la ringrazio in ritardo per il suo consulto, sebbene lo abbia letto proprio a novembre. Purtroppo discordava dalle direttive del mio reumatologo che riteneva non fosse necessaria la risonanza magnetica al momento e dovessi pazientare ulteriormente perché le terapie facessero effetto. Alla visita di controllo per il farmaco biologico a metà gennaio ovviamente avevo ancora questo bruciore a entrambe le ginocchia che si accentua maggiormente in seguito agli sforzi pesanti e alla flessione continuata delle gambe, così seduta stante mi hanno fatto una ecografia da cui non è risultato alcun problema. Mi hanno però aumentato il dosaggio del MTX a 15mg/sett. per via della sua maggiore efficacia sui sintomi periferici rispetto all'Humira. Li dovrò aggiornare a marzo sulla situazione delle ginocchia e ci rivedremo a maggio.

Ho ripreso a correre in maniera blanda, cercando di non accentuare il lavoro delle ginocchia, 6km per 3 volte a settimana. L'idea è quella di perdere qualche kg di troppo che non dovrebbe essere un male per la mia patologia. Tutto sommato, non sto riscontrando peggioramenti e dalla seconda iniezione di MTX da 15 ho notato una leggera diminuzione del bruciore sebbene ci sia sempre un po' di rigidità. Spero sia opera del farmaco.

Dato che chi fa da sé fa per tre, ma meglio se consigliato da un esperto, le vorrei chiedere cosa ne pensa di un integratore contenente una miscela di glucosamina, condroitina e metilsulfonilmetano. Potrebbe agevolare il recupero della salute articolare in abbinamento con una blanda attività fisica o è un palliativo? Agisce anche su tendini/cartilagini? Naturalmente sto parlando di affiancarlo alla terapia anti-reumatica.

In attesa di un vostro gentile riscontro.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Non vedo controindicazioni all'assunzione di simili integratori, che comunque vanno prescritti dallo specialista che la segue. Cordialità.
A proposito... è vero che talvolta chi fa da se fa per tre ma l'automedicazione può essere molto pericolosa ;-)
Mauro Granata

[#4] dopo  
Utente 327XXX

Salve Dott. Granta,

ha sicuramente ragione che in ambito della salute bisogna essere cauti. Se facessi di testa mia, oltre che mettere in pericolo la mia salute, una bella tirata di orecchie dai reumatologi che mi seguono in ospedale non me la toglierebbe nessuno. xD

Ma alla fine Lei cosa ne pensa di questi integratori? Purtroppo ho potuto constatare che non c'è unanimità né riguardo l'efficacia di questi integratori né nel modo di approcciarsi alle spondiloartriti.

Lo chiedo perché un ortopedico (qualche tempo prima di incontrare il reumatologo che mi ha fatto la diagnosi di AP e prescritto il MTX) mi prescrisse glucosamina+vitaminaC e bicicletta, ma sospesi dopo un solo mese sospesi per via di peggioramenti nella parte posteriore delle ginocchia, probabilmente entesite. Tuttavia, il signore in questione non credeva avessi una patologia autoimmune e mi ha definito ipocondriaco. Mi avrà dato l'integratore come placebo?

La ringrazio infinitamente per la disponibilità.

[#5] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Difficile rispondere alla sua domanda non avendo la capacità di partecipare ai pensieri del collega che ha formulato la prescrizione. Le evidenze per quanto riguarda l'uso dei condroprotettori sono controverse ma nel lungo periodo sembrano a favore di questi prodotti. Cordialità.
Mauro Granata

[#6] dopo  
Utente 327XXX

Salve Dott. Granata, la aggiorno con ritardo.

Alla fine la rmn sono riuscito a farmela prescrivere ed è stata eseguita il 23 aprile 2014. L'esito è stato il seguente:
Regolari i menischi.
Nella norma i leg. crociati e collaterali.
Scarso versamento endoarticolare.
Regolari i tt. rotulei. Rotule in asse ai gradi di flessione dell'esame.
Non alterazioni morfostrutturali ossee a carattere post-traumatico di data recente.
Finemente ispessite le pliche sinoviali al corpo di Hoffa.

La reumatologa che mi segue al momento ha sminuito l'entità del problema e prescritto un integratore con MSM e vitamine del gruppo B-C.

Da quando leggo sulla rete (su fonti autorevoli) c'è la possibilità che i miei sintomi siano riconducibili alla Sindrome di Hoffa, ho anche trovato un abstract su Pubmed che parla di riscontro di tale patologia anche in malattie sistemiche, come artrite reumatoide.

Potrebbe esprimere un suo parere a riguardo? Non ne posso più che i miei problemi alle ginocchia vengano trascurati anche perché la malattia di fondo è perfettamente sotto controllo con gli immunosoppressori.

[#7] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Dal referto trascritto non mi sembra risultare un impegno del corpo adiposo di Hoffa piuttosto manifestazioni sinovitiche riferibili alla sua malattia. Cordiali saluti.
Mauro Granata

[#8] dopo  
Utente 327XXX

Gentile Dott. Granata,

ma le manifestazioni sinovitiche non sono da considerarsi un problema infiammatorio? O mi porto avanti i danni meccanici causati dalla sinovite?

In generale non mi sento disinfiammato. Ho dita delle mani intorpidite e un po' rigide al risveglio, gomiti un po' infiammati e queste ginocchia che al minimo sforzo mostrano insofferenza. Tuttavia, mi è stato prospettato di continuare con MTX (aumentandolo a 15mg a gennaio), ma io credo che faccia ben poco per i miei sintomi periferici.

Cordiali saluti.

[#9] dopo  
Dr. Mauro Granata

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La sinovite rappresenta l'equivalente istologico dell'infiammazione e deve essere trattata con decisione per evitarne l'attività erosiva. Se quindici milligrammi di methotrexate non saranno sufficienti sarà necessario passare ad una terapia di associazione. Saluti cordiali.
Mauro Granata