Utente 354XXX
Buongiorno, ho 52 anni e sono un libero professionista.Da due anni avverto tutte le mattine al risveglio un dolore che parte dalla lombare fino al arrivare agli arti e mi impedisce di stare in posizione eretta. Poi durante la giornata mi si attenua. Quando però cammino per più di mezz’ora mi si forma un formicolio ad entrambe le gambe fino ai piedi ed anche nei glutei fino ad addormentarsi. Arrivo talvolta a perdere la sensibilità degli arti. Se poi mi siedo un attimo tutto ritorna normale e cammino bene. Se poi ritorno a camminare per un’altra mezz’ora sento gli stessi sintomi di prima.D’estate se sto esposto al sole per molti giorni questi sintomi di si attenuamo quasi a scomparire. Quando poi viene daccapo l’autunno pian piano mi ritornano i dolori. Ho fatto sia punture di cortisoni e antinfiammati e il risultato è che mi si attenua il dolore per alcuni giorni poi ritorna. Lo stesso dopo aver fatto massaggi di fisioterapia .Ho fatto la radiografia rachide lombo-sacrale e il risultato è il seguente: Tratto lombare sostanzialmente in asse. Lieve spondilolistesi di L4 su L5. Note degenerative con appuntimento degli spigoli somatici antero-laterali. Sclerosi interapofisaria distale. Ridotti gli spazi discali ai passaggi L4-L5 e L5-S1. Potrei sapere se c’è una cura o una terapia per questi dolori?

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Dr. Giuseppe Antista

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Salve,
dal suo racconto non emerge se fin'ora sia stata fatta una diagnosi al suo disturbo.
Dalla sintomatologia descritta e dagli esami eseguiti, oltre ad un'iniziale forma di artrosi, i suoi disturbi sembrerebbero essere dovuti ad una lombosciatalgia o ad una lombocruralgia cronica da discopatia. Questo potrebbe spiegare i disturbi da Lei lamentati anche a carico degli arti inferiori (parestesie).
E' chiaro che per confermare questa diagnosi è però necessaria un'approfondita visita medica ed un esame obiettivo completo oltre alla visione diretta dell'rx da lei eseguita.
Inoltre poiche i disturbi sono presenti da più di 3 mesi il suo Medico Curante potrebbe valutare se eseguire un approfondimento diagnostico (RM lombare, EMG arti inferiori ) od una valutazione specialista (ad es. fisiatrica o reumatologica se il suo medico ritiene il disturbo di origine infiammatoria) considerato anche l'inefficacia del trattamento farmacologico e fisioterapico del suo caso.

Solo dopo una corretta diagnosi potrà essere indicato un percorso terapeutico corretto.

Spero di esserle stato d'aiuto


Dott. Giuseppe Antista
Specialista in Geriatria