Utente 359XXX
Buonasera,
mi chiamo Marta e ho 21 anni.
Avrei gentilmente bisogno di qualche chiarimento o anche un semplice consulto su come agire.
Tutto ebbe inizio l'anno scorso con problemi persistenti di secchezza oculare (xerostomia). Il medico di famiglia mi prescrisse delle analisi specifiche. I risultati indicavano ANA positivi 1/640 con quadro fluoroscopico di tipo nucleolare. Dopo varie visite con risultati poco confortanti (test di Schirmer = 0) mi fu diagnosticata una sospetta sindrome di Sjögren e mi fu detto di aspettare un anno per poi ripetere le analisi e vedere se i valori si sarebbero sistemati.
Ad oggi gli ANA risultano inalterati (1/640). Altri valori che hanno attirato la mia attenzione in quanto molto elevati (superiori allo scorso anno), al limite dei valori massimi, sono:
Beta 1 globuline: 0,53
Globuli bianchi: 10,85
Ematocrito: 45,8
MCH: 31,8
Linfociti: 3,98
Altre informazioni utili potrebbero essere:
Anticorpi anti SSA, SSA, nrp, sm assenti
Proteina C reattiva: <0,29
Fattore reumatoide: <10
Questo è il mio attuale quadro clinico. Vista la mia ignoranza in materia, chiederei gentilmente di illuminarmi sulla mia situazione e consigliarmi eventuali visite e/o ulteriori analisi da svolgere.
Già vivere un anno nel dubbio e soprattutto non potendo far niente, ma dovendo solo aspettare, non è stato molto piacevole.
Ringrazio fin d'ora.

Cordiali saluti,
Marta

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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La diagnosi di sindrome di Sjogren si basa su criteri classificativi, comunque di fatto utilizzati anche come criteri diagnostici, che riguardano la presenza di sintomi clinici (oculari e orali) e di evidenze oggettive (positività autoanticorpale, test di Schirmer, test al rosa bengala e biopsia delle ghiandole salivari minori). Spesso la condizione esordisce solo clinicamente (Sindrome sicca) per poi trasformarsi con il progredire del tempo nella forma completa. In merito alla sua domanda sarà quindi opportuno mantenere un rapporto continuativo con il suo specialista di riferimento che le proporrà volta per volta le indagini più opportune. Saluti cari
Mauro Granata