Utente 350XXX
Buongiorno,
ho 35 anni da qualche anno mi è stata diagnosticata una colite ulcerosa che per fortuna non mi da grossi problemi specifici.
Non posso dire lo stesso per le manifestazioni extra intestinali, mi è stata da poco diagnosticata una "sacroileite".
Ho da qualche mese dolori bilateralmente all'inquine ed in corrispondenza della testa del femore, dolori alle caviglie ed alle ginocchia ed infine nella bassa zona lombare.
Gli esami del sangue sono negativi (hla, fattore reumatoide...), le lastre ad un primo approccio sembrano "pulite" (il referto esclude qualsiasi patologia) ma a ben guardare il reumatologo ha riscontrato una sorta di infiammazione.
Mi ha prescritto Arcoxia 90 mg per 5-7 giorni al mese, tra l'altro tornando a casa dopo averlo acquistato leggo sul foglietto illustrativo che non va assolutamente preso in caso di IBD ed in caso di ipertensione (ho la pressione leggermente alta).
Cosa ne dite ? quale sarà la qualità della vita che mi attende ? sono distrutto, non mi sento in grado di affrontare un'altra malattia.
Un grazie a tutti.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Penso sia necessario confermare la diagnosi con una RMN delle articolazioni sacro-iliache e una scintigrafia osteo-articolare total body, trifasica sulle articolazioni sacro-iliache. MG
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 350XXX

E'proprio ciò che penso, ma come mai tanti medici sono così restii ad effettuare tali esami ?
Capisco l'alto costo della prestazione, ma il fatto che io abbia una IBD dovrebbe indurre a non prendere la cosa alla leggera.
Gentile dottore per quanto riguarda il farmaco prescitto e la mia leggera ipertensione ? cosa ne dice ?
Grazie della sua celere risposta.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Se per quanto riguarda la tossicità gastrointestinale i coxib presentano un profilo di sicurezza migliore rispetto ai FANS tradizionali, per quanto riguarda i rischi cardiovascolari le evidenze scientifiche hanno dimostrato un profilo di rischio sostanzialmente sovrapponibile tra queste due classi di farmaci. E' perciò in generale consigliabile molta attenzione nella prescrizione di questi farmaci nei pazienti ipertesi.
Per quanto riguarda l'opportunità di prescrivere questi farmaci in pazienti affetti da IBD un certo numero di lavori scientifici hanno effettivamente messo in luce come sia i FANS che i Coxib possano provocare la riacutizzazione di IBD in remissione.
Per concludere non credo di certo che 5-7 compresse di Arcoxia al mese possano creare problemi di alcun genere ma allo stesso tempo dubito che una somministrazione così saltuaria possa in qualche modo essere efficace. MG
Mauro Granata