Utente 371XXX
Salve, mi rivolgo in questo forum in quanto non so più come fare per risolvere il problema che mi condiziona la qualità della vita da vecchia data; descrivo sperando di poter avere una preziosa indicazione.
illustro qui di seguito il mio problema :
Da lunga data accuso forti dolori nella parte sinistra sia anteriore del torace sia posteriore del dorso.
Il disturbo compromette anche la regolare respirazione che a volte, nelle fasi più acute, risulta sofferente e difficoltosa.
Illustrarle la mia storia, non è così semplice come parrebbe, in quanto il tutto è iniziato circa 15 anni fa.
Da bambino quando avevo circa 12 anni ho riportato un trauma alla colonna vertebrale con diagnosi ‘’ depressione della limitane somatica sup. di D6’’, successivamente a tale evento ho fatto una serie di accertamenti oltre che varie sedute dal fisioterapista, senza però mai individuare effettivamente e soprattutto risolvere il mio problema.
Ho citato quanto sopra solo per dovere di cronaca ma non so esattamente se la causa debba ricercarsi in quella circostanza così remota.
Ora mi trovo nella situazione di chi convive da tempo con il problema senza più rendersi neanche conto cosa significhi stare effettivamente bene : continuo ad accusare i soliti sintomi, anche in situazioni di assoluta tranquillità e completa stasi motoria; il dolore si irradia nella parte bassa e rivolta verso sx dello sterno con un dolore acuto nella parte posteriore sx sotto la scapola proprio affianco alla colonna vertebrale, con difficoltà respiratoria per l’inspirazione che si fa sempre più corta. La sensazione é come se avessi un cinghia che non mi permette di aprire la cassa toracica.
Ho visto ogni tipo di medico e ho effettuato ogni tipo di esame (risonanza magnetica, scintigrafia ossea,esami del sangue, esami al cuore ecc... ) senza però mai trovare nessun riscontro particolare.
Ho provato anche punture di ozono-terapia e laser terapia anche qui senza avere nessun sollievo.
Mi sono rivolto anche ad una neurologa e dopo tanti tentativi di cure con medicinali, la situazione è rimasta sempre la stessa.
Nessun antinfiammatorio mi allevia il dolore solo punture mirate di cortisone mi risolvono il dolore seppur solo momentaneamente.
Chiedo gentilmente un parere, per capire se possa esserci un rimedio a tutto questo, nel sottolineare che la cosa comincia a diventare pesante, quasi ‘’invalidante’’ perché non mi consente di svolgere più come prima anche le più elementari attività, saluto cordialmente , sperando di incontrarere Una vostra attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Marco Mongelli

24% attività
0% attualità
12% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2015
Salve,
Premetto che senza una visita accurata ed un'anamnesi precisa è difficile riuscire ad inquadrare una situazione che, dal suo racconto, sembra abbastanza complessa.
Ciò detto mi sembra di capire che il suo problema maggiore ed il suo sintomo più invalidante sia il dolore cronico. Ha provato a rivolgersi ad un centro di terapia del dolore?
Potrebbero aiutarla a gestire il dolore nell'attesa di una diagnosi o nel caso il suo dolore venga classificato come cronico idiopatico, cioè senza una motivazione ben rintracciabile.
Dr. Marco Mongelli
Specialista in Anestesia e Rianimazione
Terapia del Dolore

[#2] dopo  
Utente 371XXX


Ringrazio molto per l'interessamento.
Per offrire maggior dettaglio utile ad inquadrare meglio il problema, posso riferire che il dolore parte da un punto preciso a livello dorsale sinistro, inizialmente circoscritto ad un paio di vertebre, raggiungibile al tatto, questo dolore innesca un blocco muscolare che corre lungo la parte bassa della scapola, interessando le costole di pertinenza, sino a raggiungere la parte frontale anteriore sinistra dello sterno. Il fenomeno si presenta con una frequenza piuttosto marcata ( 5/7 episodi settimanali ), la crisi dal suo inizio a mano a mano che passa il tempo costringe muscoli e scheletro ad irrigidirsi, compromettendo anche la normale funzione respiratoria. Inspirare ogni volta significa infatti allargare per mezzo del diaframma la gabbia toracica e quindi interessare proprio la parte dolorante che non ne vuol sapere. Nelle fasi più acute il dolore diventa quasi insopportabile. Quello che riferisco è il risultato di un qualcosa che sicuramente viene da lontano negli anni con progressivo peggioramento ; inizialmente sopportabile ora non più.
Durante la notte faccio difficoltà a riposare.
In tutto questo tempo ovviamente non sono stato con le mani in mano, ma ho iniziato a consultare vari medici e dottori ( neurologo, neurochirurgo, ortopedico, radiologo, cardiologo, osteopata, posturologo , fisioterapista, chiropratico ) e i primi accertamenti hanno interessato cuore, polmoni e torace e prodotto ordinarie analisi del sangue, sterno + coste articolari, risonanze magnetiche, scintigrafia ossea, ecografia allo sterno senza però mai trovare il bandolo della matassa.
A questo punto vista la presenza nella mia regione di un centro importante quale quello di Jesi (AN), dietro consigli ricevuti, mi sto indirizzando ad approfondire il problema trattandolo anche dal punto di vista reumatologico.
Stando così le cose, mi farebbe piacere che da questo forum potesse giungermi qualche informazione che possa essermi d'aiuto sia per un confronto di tipo sintomatologico ma anche e soprattutto per l'individuazione di centri specialistici da poter contattare sia sul territorio nazionale che oltre.
Ringrazio per chi vorrà darmi una mano, Riccardo.