Utente 423XXX
Buongiorno, sono un 43 enne che nel 2010 ha avuto un infarto miocardio acuto e circa all'inizio della primavera ho accusato vari episodi di capogiro e mal di testa che nn mi permettevano di svolgere una vita normale( circa un paio alla settimana).
Inoltre soffrivo di una stanchezza molto importante. Dopo avere fatto vari esami al Pronto Soccorso come visita Ottorino, neurologo Tac e RM e cardiologo tutti negativi mi hanno dimesso dopo qualche ora. Dopo un mese circa, durante un forte mal di testa notturno mi sveglio con formicolio dalla parte dx del corpo, braccio gamba e viso, e decido di recarmi al PS dove mi ricoverano per sospetta ischemia transitoria.... Di li una settimana di esami vari neurologici e cardiologici tutti negativi e la dimissione con formicolio diminuito e fastidiosi doloretti migranti da testa, gambe, braccia, schiena e cervicale come scosse elettriche. Dopo un paio di giorni mi ritorna un formicolio importante e il mio medico decide di mandarmi in PS dove mi ricoverano di nuovo in neurologia. Altra settimana di analisi infinite e più approfondite e i sintomi che ho sono formicolio migrante soprattutto parte dx, con dolori muscolari spasmi migranti e debolezza diffusa. Mi dimettono con la stessa diagnosi della prima volta e mi sostituiscono la cardio aspirina col Plavix e mi aggiungono 5 gocce di Laroxil alla sera., dicendomi che la stanchezza e i dolori potrebbero anche essere dati dalle statine che assumo dal 2010. Ora mi trovo con il solito formicolio a volte doloroso nei movimenti delle mani , doloretti crampi e spasmi muscolari soprattutto notturni alle gambe, stanchezza già al risveglio con tensione muscolare alle gambe al collo e alla zona lombo-sacrale e non per ultimo, oltre al solito cronico mal di testa, hanno iniziato a fischiarmi le orecchie. I medici che mi hanno avuto in cura escludono problemi neurologici e dopo aver palesato una visita da un reumatologo durante la mia degenza, hanno escluso anche quella strada visto che dagli esami fatti non si è attivato un..... (Non so spiegare), che fa pensare a reumatismi o simil... Da qualche gg mi hanno cambiato il Laroxil con il Cimbalta e mi hanno detto che dovrebbe riuscire a rilassare la muscolatura e darmi dei miglioramenti....
Ad oggi nessuno mi ha dato una diagnosi sul mio stato di salute e i sintomi che ho, ormai da più di 6 mesi non tendono a migliorare, anzi. Stanno facendo dei tentativi con terapie farmacologiche per cercare di alleviare dolori e tensioni muscolari ma non sanno dirmi da cosa dipende. Quello che è certo e' che non c'è nulla di neurologico.
Qualche medico specialista di questo blog sa indicarmi una strada da percorrere per poter arrivare a una soluzione e capire innanzitutto da cosa potrebbe essere dato questo mio stato fisico? Sottolineo che tutti gli esami fatti risultano negativi.
Ringrazio anticipatamente x la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Marco Bardelli

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Buon pomeriggio,
se gli sami eseguiti sono negativi e non vi sono segni di patologia vascolare in atto o infiammatoria....allora se non ha già eseguito farei un elettromiografia dei 4 arti e successivamente mi recherei da un reumatologo per una valutazione del quadro che potrebbe far pensare ad una "Sindrome Fibromialgica ".

Cordiali saluti
MB
Dr. Marco Bardelli

[#2] dopo  
Utente 423XXX

Grazie dott Bardelli,
Mi è stata fatta un'elettromiografia solo agli arti inferiori dove ero più sofferente con la seguente diagnosi: segni di sofferenza radicolare cronica L4 L5 e L5 e S1 a dx. Mi farò fare anche EMG agli arti superiori in modo da avere un quadro più completo. E' un esame necessario per i sintomi della sindrome fibromialgica?
La ringrazio ancora per il suo consiglio.
Buona sera