Utente 399XXX
Buonasera a tutti,

soffro oramai da tempo di un fastidioso dolore alla cervicale che si irradia alla spalla destra/collo/braccio, tanto da esser scambiato con un problema cardiaco per il quale più volte sono andato al p.s. (effettuati accertamenti del caso e fortunatamente tutto è nella norma)

Dopo un primo ciclo di 3 iniezioni di bentelan/muscoril il dolore cervicale è passato ma si è presentato un altro dolore al trapezio, tipo torcicollo che si irradia sempre al braccio.

Il medico mi ha prescritto 5 compresse di Arcoxia 120mg, ritenendolo una valida alternativa alle iniezioni.

"casualmente" dato che lo stesso me lo indicava come farmaco nuovo, ho cercato il bugiardino nel quale era menzionato un rischio di problemi cardiovascolari, specialmente in soggetti ipertesi, fumatori.con colesterolemia alta..

Ebbene io soffro di ipertensione (in cura con micardis 80mg), fumo, ed ho la colesterolemia alta (270 TOT, rilevata in Giugno) per la quale stò seguendo un regime alimentare che abolisce quasi totalmente i cibi grassi, aiutato da una compressa di integratore cadired5, poichè sià il medico che il cardiologo hanno ritenuto che per il momento sià prematuro passare alle statine.

Sò che con questa mania di controllare tutto su internet rendiamo la vita difficile alla vostra professione, e voglio credere che anche il mio medico prima di prescrivere tale farmaco avrà ponderato, ma sinceramente leggere queste problematiche mi ha impaurito!

Scusandomi, gradirei pertanto un vostro parere in merito.

[#1] dopo  
Dr. Giacomo Maria Guidelli

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L'arcoxia è un farmaco ottimo tra gli antinfiammatori.
È vero che dobbiamo stare attenti a prescriverlo negli ipertesi e negli over 65, ma se utilizzato per pochi giorni è normalmente ben tollerato.

Se la sua pressione èpoco controllata, ne potrebbe prendere il dosaggio da 90mg.
In ogni caso, ok l'uso dell'antinfiammatorio in acuto, ma per tali problemi cervicali potrebbe essere altrettanto valido l'aiuto di farmaci miorilassanti, e soprattutto un approccio di tipo riabilitativo.

Cordiali saluti,
Dr. Giacomo Maria  Guidelli