Utente 433XXX
Salve, sono una ragazza che soffre di dolori articolari sparsi, da ben 10 anni. I dolori si manifestano nelle varie articolazioni (principalmente ginocchio, femore, caviglia, spalla, polso, gomito), la loro manifestazione non è prevedibile, a volte ha una comparsa improvvisa, altre volte a seguito di uno sforzo e consiste nel dolore acuto presso l'articolazione (tanto da immobilizzarla), gonfiore, comparsa di una macchia rossa (laddove il dolore si è generato), e diventa calda. Risolvo temporaneamente il dolore assumendo 1 o 2 compresse di Arcoxia, ma a distanza di tempo (non prevedibile) essi ritornano.
A questi episodi si susseguono altre manifestazioni, a volte verifico la comparsa di piccole macchie rosse sulle braccia, non avverto nessun sintomo, nè prurito nè calore, e scompaiono nel giro di 2 ore max.
Oltre ai dolori articolari ho notato che da 10 anni circa ho delle crosticine all'ombelico e ai capezzoli, la comparsa degli stessi risale circa al periodo della prima mestruazione.
Ho effettuato diverse visite specialistiche, presso vari reumatologi e dermatologi, ma senza grandi risultati, ho effettuato diversi esami, quali analisi del ves tas pcr, che risultano regolari, ho effettuato le analisi per le intolleranze alimentari (celiachia, lattosio) e risulto essere negativa, ho effettuato ecografia quando ho avuto la manifestazione del dolore all'articolazione, e si evince un'infiammazione tendinea (tendinopatia) dovuta al gonfiore della stessa; ho effettuato inoltre ecografia al tendine d'achille per escludente entesopatia psoriasica e il tendine non risulta infiammato. In conclusione il reumatologo afferma che si tratti di artrite psoriasica e che devo continuare ad assumere arcoxia quando ho la comparsa dei dolori articolari (anche a vita se necessita), ma il dermatologo esclude che la presenza di queste crosticine si tratti di psoriasi, poichè hanno una conformazione diversa da quella psoriasica, e non sa descrivermi una diagnosi riguardo i miei reumatismi.
Di che si tratta dunque? Dovrò assumere Arcoxia a vita? A cosa sono riconducibili queste crosticine?

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Dr. Mauro Granata

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Con i limiti, facilmente comprensibili, di un consulto virtuale le crosticine potrebbero essere attribuite ad una condizione di dermatite seborroica magari subclinica. Per quanto riguarda la sintomatologia dolorosa, le numerose visite specialistiche alle quali ti riferisci nel testo farebbero escludere una origine infiammatoria. Riuscire a comprendere la natura del dolore, se nocicettivo, neuropatico o centrale potrebbe aiutare un percorso diagnostico mirato ed un intervento terapeutico efficace. Saluti cordiali.
Mauro Granata