Utente 219XXX
Buongiorno
Vorrei capire se sono di fronte ad Algodistrofia o no: pareri contrastanti! Nel giugno del 2016 fa subì un trauma contusivo piede dx, impatto di 1 monitor di pc piatto su V° metatarso, con sottostante ematoma di ca 2 cm, poi riassorbito. Non avevo troppo male lì per lì e riuscivo a camminare.
Le lastre Rx non evidenziarono fratture.
Ora ho ancora problemi, e i sintomi sono che avverto continuamente lo stimolo di “tirare” il piede, sento il piede come fosse un pò “legato”, “rattrappito” qualche volta anche un pò "freddo"; camminando questi fastidi spariscono ma interviene un fastidio maggiore cioè all’appoggio sotto il 5 metatarso sento come sensazioni di contatto corpo estraneo (tipo sassolino), fastidio a camminare.
Visivamente si nota che la pelle sotto il piede appare leggermente meno liscia e meno luminosa dell’altro piede sano dove è liscia e rosacea mentre nel piede traumatizzato appare un pò più pallida, più "opacata" e ruvida.
11 mesi fa ho fatto una Elettroneurografia ed il neurologo specialista di quegli esami mi ha detto che i nervi da risultati ENG sono nei limiti di norma, mi ha parlato che nei traumi di questo tipo sono coinvolti i “tessuti molli”. La neurologa che dispose la ENG, in referto di visita neurologica scrisse che“ Non ci sono deficit neurologici…Pz vigile collaborante…Probabile minima neuropatia compressiva”.
L’ultima Risonanza magnetica Giugno 2018 mesi fa, apparecchiatura 1,5 Tesla
“Al controllo odierno, confrontato con una precedente analoga indagine dell’aprile 2017, non più presente l’edema spongioso del quinto metatarso della metà prossimale; residua una esile banda iperintensa nelle sequenze ad alto contrasto intrinseco, con decorso longitudinale.
Anche a livello peroneale, è tuttora presente esile banda iperintensa a decorso obliquo che coinvolge il malleolo, del tutto invariato, quale esito di frattura intraspongiosa.
Non evidenza di alterazioni delle strutture legamentose di caviglia..
Ridotta la volta plantare.
Non alterazioni dei complessi legamentosi della sotto – astragalica; circoscritta focalità interessa la spongiosa dell’astragalo e la porzione media (7 mm) da piccola componente cistica.
Minima quota fluida reattiva intraarticolare tibioastragalica, con minima distensione del recesso posteriore.
Regolari i tendini achilleo e della fascia plantare”
Che sia Sindrome Algodistrofica? un celebre Professore esperto in Algodistrofia di un importante Istituto milanese mi rispose on line scrivendomi "Nella sua articolata vicenda clinica non descrive nulla che possa evocare una sindrome algodistrofica.", purtroppo però - colpa mia - avevo scritto tutto tranne che non avevo per nulla riferito dell'aspetto visivo, cioè le righe dove scrivo "Visivamente si nota che la pelle sotto il piede appare leggermente meno liscia e meno luminosa etc etc..."
A questo punto, cosa potrei ancora fare?
Dopo che mi hanno visitato Ortopedici e Fisiatri, devo andare anche dal Reumatologo? .
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Ambrogio Lazzari

20% attività
4% attualità
0% socialità
SAN CASSIANO (LE)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2012
Buongiorno,
in effetti dal suo caso non si evincono elementi che facciano pensare all'algodistrofia
i suoi sintomi e segni attuali non corrispondono e la risonanza magnetica è negativa
Dr. Ambrogio Lazzari

[#2] dopo  
Utente 219XXX

Buongiorno dottor Lazzari
e grazie per la risposta; quindi in base alla descrizione Lei penserebbe di escludere che si tratti di Algodistrofia.
Immagino che la risposta da qua non sia semplice, ma se non sono segni algodistrofici, a cosa potrebbero riferirsi quelle (modeste Ok, ma si notano) alterazioini cutanee del piede traumatizzato rispetto a quello sano? perchè voglio dire, non è che il trauma l'ho avuto 2 giorni o 2 mesi fa, ma 2 anni e 1/2 fa....
E qualche esame - se esiste - ancora più raffinato o indicato della RMN, che identifichi problemi ossei o nervi o tendini o tessuti molli, che magari la RMN non ha evidenziato? e che poi giustifichino i miei sintomi, voglio dire..
Saluti cordiali e grazie

[#3] dopo  
Utente 219XXX

Buongiorno
ieri pomeriggio mi sono recato dal mio medico e a proposito del problema piede gli ho chiesto se era il caso di fare una visita dal Reumatologo, per appurare cioè di questa algodistrofia o Distrofia Simpatico Riflessa se è presente, gli ho chiesto se è il Reumatologo lo specialista d'elezione per l'Algodistrofia, lui mi ha detto che non è proprio il caso di fare visita dal Reumatologo perchè il Reumatologo si occupa di altri problemi, e in più mi ha detto che non c'è uno specialista particolare per l'Algodistrofia.
Purtroppo non posso fidarmi molto di lui...spesso anzichè dirmi cosa devo fare, cioè mi dice che una scelta è possibile ma lascia la scelta a me..dopo il trauma mi disse "qui di rotto per me non c'è nulla ma se vuole andare a perdere tempo e far notte al pronto soccorso per fare le lastre, prego faccia pure, veda lei" o in altro caso a fronte di una prescrizione del Neurologo del Lyrica (25 mg x 2) mi disse "mah, veda lei se prenderlo", come dire non era convinto e dovevo decidere io.
Ma non mi disse nulla subito dopo il trauma che il piede non lo dovevo caricare per almeno una settimana, non una parola su questo, e neppure in Radiologia, nessuna prescrizione, nulla, nè fare TAC o RMN, ne a qualche indicazione ortopedica...Referto che dice che non ci sono rime di frattura e a casa...che sistema, medici se non incompetenti, di certo svogliati...e cosi dopo 2 anni e mezzo dopo un trauma al 5 metatarso, mi trovo ancora dei problemi..

[#4] dopo  
Utente 219XXX

Buongiorno
mi sto chiedendo, perchè ancora non ho avuto una risposta certa, chi sia lo specialista d'elezione per riconoscere e curare l'Algodistrofia: il Reumatologo, l'Ortopedico od entrambi?
Addirittura il mio medico mi ha detto che uno Specialista preciso per l'Algodistrofia non c'è!
Specifico che il problema che mi riguarda è per un piede, trauma pregresso piede, trauma contusivo su 5° metatarso.
Serene festività.

[#5] dopo  
Utente 219XXX

.