Utente 514XXX
Salve, sono un ragazzo di 28 anni, fino a 2 mesi fa lavoravo come commesso in un negozio (fatto questo mestiere per 7 anni). Ho il sospetto (o meglio "paura") di soffrire di artrite reumatoide, vi spiego meglio: ad agosto ho avuto una polmonite, a settembre ho iniziato a sentire il ginocchio sinistro molto stanco che mi ha portato ad effettuare una visita dall'ortopedico, dopo una radiografia ad entrambe le ginocchia (risposta della radiografia: non si evidenziano alterazione ossee strutturali di tipo focale. Bilateralmente, modica riduzione di ampiezza dello spazio articolare meniscale ed accennata sclerosi subcondrale dei corrispondenti piatti tibiali). A seguito di questa Rx il mio ortopedico mi ha diagnosticato una gonartrosi bilaterale e la cura è flexart 60 da assumere una volta al giorno. Il dolore nel corso del tempo si è alleviato e in alcuni giorni completamente assente. Da 2 settimane ho un dolore sul dorso del piede, soprattutto la mattina e durante la giornata a momenti sparisce ma poi ritorna. Ritornato dall ortopedico mi chiede di fare una radiografia ad entrambi i piedi per metatarsalgia. Ora navigando su internet ho letto che la metatarsalgia è uno dei sintomi del l'artrite reumatoide (che spesso viene erroneamente diagnosticata come artrosi). Dopo aver letto questo sto avendo ansia e sono 3 giorni che non dormo. Dovrò ritornare a Controllo a gennaio (dove ovviamente esporrò al mio medico le mie preoccupazioni). Considerando il dolore solo al piede sinistro e i dolori alle ginocchia, potrebbe realmente essere artrite reumatoide? Da 2 mesi sono senza lavoro e sto conducendo una vita molto sedentaria che mi porta spesso a stare al pc la gran parte della giornata. Mi scuso per essermi prolungato ma essendo in ansia per questo problema vorrei essere quanto più chiaro possibile.

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Dr. Mauro Granata

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L’ortopedia è una branca medica chirurgica. Lo studio delle malattie internistiche dell’apparato locomotore è svolto dallo specialista in reumatologia. Per questo motivo penso che la giusta impostazione della diagnosi differenziale debba essere effettuata da questo specialista che con un idoneo esame obiettivo e la prescrizione degli indispensabili esami di laboratorio saprà fugare ogni sua preoccupazione. Buone feste.
Mauro Granata