Utente 121XXX
Buongiorno, ho 51 anni, peso 56 kg, sono in meno pausa da 9 anni, ho fatto la TOS per 5 anni ora ho sospeso, sono impiegata, vado in palestra da 4 anni, ho la tiroidite di hashimoto ma ora non prendo farmaci perchè i valori del tsh e t3 t4 sono nella norma (ho preso la tiroxina per 1 anno), controlli ogni 6 mesi, ho dolori alle mani:la mattina non riesco a chiudere le dita , l'anulare è a scatto con dei dolori forti quando torna in posizione normale e alle articolazioni delle braccia e delle ginocchia. la mattina prima di potermi muovere regolarmente passa una 1/2 ora. ho preso anti-infiammatori e tachipirina ma con scarsi risultati. ho fatto la RMN alle mani: l'esame documenta bilateralmente la presenza di una falda essudativa del significato artrosinotivico aspecifico localizzata in sede intercarpale. Presenza di modesti fenomeni artrosinotivici in corrispondenza dell'articolazione metacarpo-falangee al ii e iii raggio bilateralmente. In corrispondenza del decorso dei tendini dei muscoli flessori comuni delle dita propri del iv raggio, si apprezza un piccolo ganglio cistico sinoviale peritendineo profondo situato in contiguità con articolazione inter-falangea prossimale. Presenza in fa sinistra del piccolo ganglio cistico sinoviale artrogeno situato al rapporto articolazione metacarpo-falangea del iii raggio associato a minima erosione geodica della testa metatarsale corrispondente.
Potreste darmi una spiegazione e un'indicazione di cosa posso fare? i dolori sono sempre forti. Ho fatto gli esami del sangue anche dei reuma e a parte i globuli bianchi un po bassi i valori sono tutti nella norma, l'ECG dei nervi non ha dato alcun risultato negativo e anche la radiografia alle mani è normale.
Vi chiedo un aiuto perchè non so più cosa fare, ho dolore persino a scrivere al pc
vi ringrazio anticipatamente

[#1] dopo  
Dr.ssa Ilaria Grasso

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Il quadro clinico/strumentale che riferisce è compatibile con un'artrite all'esordio: consiglio, a completamento delle indagini, esecuzione di dosaggio nel sangue degli anticorpi anti-citrullina (altamente specifici, se presenti, per artrite reumatoide) e degli anticorpi anti-nucleo, anti-DNA ed anti-ENA (con sottotipi). Lei riferisce, inoltre, di essere portatrice di una tiroidite di Hashimoto, dato importante, poichè, molto spesso, una malattia autoimmune può essere associata ad un'altra (in questo casdo ad artrite o connettivite).ed infiammatoria
La sintomatologia dolorosa si gioverebbe di terapia con steroide e di appropriati farmaci di fondo (che bloccano la naturale evoluzione della malattia), trattamento che sarà il suo reumatologo di fiducia ad instaurare, nel momento in cui lei avrà effettuato gli esami prescritti.
Mi faccia sapere,
Dr.ssa Ilaria Grasso