Utente 147XXX
Gentile Dott.
sono stata operata di tiroidectomia per tiroidite di hashimoto con noduli circa 2 anni fa. Le chiedo cortesemente una valutazione delle analisi che di seguito Le trascrivo (fra parentesi ci sono i valori normali indicati):

FT4: 0,93 ng/dl (0,89-1,76)
TSH: 0,87 mcU/ml (0,40-4,00)

Calcio: 7,8 mg/dl (8,1-10,4)
Fosforo ( End point): 4,5 mg/dl (2,7-4,5)
Vitamina D: 16,9 ng/ml ( suff. 30-100)
Paratormone Intatto (Chemilum. Metodica di II gen): 22 pg/ml (12-61)

VES: 25 mm (1-15)
Proteina C Reattiva- PCR: <0,5 mg/dl (<1)
Fattore Reumatolide: 20 UI/ml (0-20)

Ab anti Nucleo (ANA): Presenti titolo 1:320 (speckled) (<1:80)
Ab anti Dna nativo: Assenti (0-55)
Ab anti ENA: Assenti (0-1)

Circa un anno fa, in occasione dello screeneng per la celiachia, peraltro tutto negativo, nel referto delle analisi si leggeva quanto segue:
"Si segnala la presenza di anticorpi anti nucleo
titolo 1:160 (omogeneo) (v.n. < 1:80)."


Le chiedo cortesemente una Sua valutazione, soprattutto per quanto riguarda l'esame ANA a distanza di un anno.
La presenza di ANA puo' essere in relazione con la tiroidectomia subita 2 anni fa?
Assumo giornalmente una compressa di Eutirox da 100 mgr.
La ringrazio molto.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
la presenza degli ANA - in assenza di elementi clinici suggestivi per altre condizioni inquadrabili in altre malattie autoimmuni - può essere più semplicemente associata alla tiroidite. L'aumento del titolo (da 1:160 a 1:320, in realtà uno "scalino" unico) non ha particolare importanza poiché la quantità di anticorpi circolanti è variabile, fisiologicamente.
Saluti,

[#2] dopo  
Utente 147XXX

Gentile Dott. Marchi
la ringrazio molto per la risposta. Lei mi dice che gli ANA sono associati alla tiroidite; ma la tiroide me l'hanno tolta, purtroppo, due anni fa.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
La positività degli autoanticorpi generalmente persiste ben oltre la tiroidectomia e può protrarsi indefinitamente.
Ribadisco che l'unica cosa assolutamente importante è il tipo di presentazione clinica che può associarsi agli anticorpi. Se non ha segni o sintomi di autoimmunità sistemica (nel Suo caso sembrano essere stati rilevati in maniera pressoché incidentale), non deve preoccuparsi.
Saluti,

[#4] dopo  
Utente 147XXX

Gentile Dott.
ritorno su questo post per dire che ho effettuato l'esame Densitometria femorale con DEXA, questo il risultato:
T score medio lombare = -1,35 SD
T score femorale = -3,2 SD
Ho 57 anni, ho avuto sempre un ciclo mestruale regolare fino a 3 mesi fa, ora non ho alcun segnale di menopausa, tipo vampate, ecc.
Pensavo che questa menopausa tardiva mi avesse salvaguardato dall'insorgenza dell'osteoporosi e invece, a quanto pare, non e' così.
Due anni fa sono stata operata di tiroidectomia per noduli.
Puo' essere stata la causa dell'osteoporosi?
Grazie per l'attenzione

[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Si possono contare vari fattori protettivi e altri invece favorenti la porosi, per cui è anche possibile ritrovarla in persone che, come Lei, hanno avuto una menopausa tardiva. La massa ossea attuale è infatti espressione di un continuo bilanciarsi di stimoli in favore della ricalcificazione e del rimodellamento, e questo vale sempre: infatti, per ovvie ragioni, è molto importante il valore del "picco" che si ottiene in età giovanile e a partire dal quale si va poi più o meno lentamente a decrescere.
Non essendo un esperto di osteoporosi ritengo che, se nell'intervento sono state "risparmiate" (come si cerca di fare solitamente) le paratiroidi, esso non abbia potuto influire in alcun modo. In caso contrario può sentire il parere degli esperti in materia (endocrinologi, reumatologi, alcuni ginecologi, ecc.).
Saluti,