Utente 208XXX
Gentili Dottori, ringrazio sin da ora per la Vs. attenzione. Ho 27 anni, e qualche anno fa riscontrai mediante autopalpazione un nodulino al seno destro nel quadrante esterno, che mi doleva al tatto e spontaneamente. Eseguii un'ecografia e mi fu detto trattarsi di un nodulino di tipo "irritativo" (non ricordo il termine tecnico); l'ecografista senologo mi spiegò che spesso si formano a causa dei ferretti del reggiseno. L'anno dopo ho rieseguito l'ecografia come da prescrizione e risultò uguale o addirittura un po' ridotto, non ricordo (comunque era sui 5 mm). Mi fu perciò detto di ripetere l'ecografia dopo 2/3 anni. Sta accadendo però cosa che non mi capitava da un po' a parte il periodo pre- mestruale. Sono al 13simo giorno di ciclo e da qualche giorno avverto delle fitte in "zona nodulo", la parte esterna del seno è duretta e dolente. Sinceramente credo sia un po' presto per i soliti dolori da ciclo, mi è da poco passato. Avrei dovuto eseguire la nuova ecografia nella prossima primavera, ma sono un po' spaventata. Sarebbe forse il caso di anticiparla? Aggiungo che non ho casi di familiarità per il tumore al seno, anche se mia mamma prima della menopausa ha avuto continue seccature per cisti e noduli vari, dovendo anche varie volte intervenire chirurgicamente. Attendo Vs. risposta e porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Stia assolutamente tranquilla, ma anticipi l'ecografia ...cambiando ecografsta.

>>Eseguii un'ecografia e mi fu detto trattarsi di un nodulino di tipo "irritativo>> E che cosa sarebbe ? (^___^)
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 208XXX

Egr. Dott. Catania, La ringrazio per la prontissima risposta. In verità l'ecografista è stimato il migliore della zona, considerando che segue mia mamma da sempre e fa parte dell'equipe del chirurgo che l'ha operata. Mi sarò sicuramente espressa male io ^__^ Ho trovato le ecografie (finora ne ho eseguite tre, a distanza di un anno l'una dall'altra, mi ricordavo che fosse trascorso meno tempo dall'ultima...); Le riporto le "descrizioni" del nodulo:

Prima eco (2007): a destra in Q esterno equatoriale, nodulo ipoecogeno rotondeggiante, dolente alla compressione di circa 7.4 X 4 mm;

Seconda eco (2008): a destra in Q esterno equatoriale nodulo ipoecogeno di 5.8 X 3.6 mm con caratteri benigni (fibroadenoma);

Terza eco (2009): a destra in QSE sede esterna, nodulo ipoecogeno 5.2 X 3.4 mm riferibile in prima ipotesi a fibroadenoma.

Ma a questo punto, cos'è precisamente un fibroadenoma e che possibilità ci sono che possa tramutarsi in qualcosa di maligno? E considerata la mia situazione, con che cadenza vanno effettivamente eseguiti i controlli ecografici alla mia età?

La ringrazio nuovamente per la cortese attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Cambia tutto. Si tratta di fibroadenoma, le cui probabilità di degenerazione in tumore sono del tutto trascurabili.

Legga

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/68-fibroadenoma-devo-operare.html
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 208XXX

Egr. Dott. Catania, ho letto con attenzione il Suo articolo che, oltre che di estremo interesse, è chiarissimo ed esauriente. La mia attuale situazione è la seguente: il seno destro si presenta più "pieno" e pesante del sinistro ed il capezzolo più sensibile, anche se è diminuita la dolenzia. All'autopalpazione, non riesco però più a percepire il nodulo!

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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La tensione mammaria ASIMMETRICA è del tutto normale. Ovviamente per una conferma occorrerebbe la visita.
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 208XXX

Egr. Dott. Catania, Le riscrivo in seguito a visita senologica ed ecografia, eseguite ad un giorno di distanza l'una dall'altra. La visita l'ho effettuata presso il mio medico di base (che è specialista in Oncologia): ha trovato il seno in tensione per il ciclo imminente ma senza annotazioni rilevanti, ed in più mi ha controllato tutte le stazioni linfonodali dal collo fino al basso torace, non rilevando nulla. Il giorno dopo ho eseguito l'ecografia, il cui referto Le riporto:

"In cavo ascellare dx tumefazioni linfonodali di 10.2 - 9.7 - 9.2 e 8.5 mm. In sede ascellare sx linfonodo reattivo di 11.3 mm. Regolare spessore e ecostruttura del sottocute mammario, con normale aspetto delle creste del Duret e dei ligamenti del Cooper. Mammelle del tipo denso con aspetto fibrodenosico e senza formazioni espansive caratteri infiltranti. A destra in QSE cisti di 7.6 mm e in QSE esterna nodulo ipoecogeno 5.9 X 3.9 mm riferibile a fibroadenoma. A sn cisti di 3.7 mm. Non si osservano distorsioni stromali. Assenza di altre formazioni espansive solide o cistiche".

Come può notare, rispetto all'ultima eco ci sono della novità: il nodulo è più o meno stabile mentre sono comparse queste cisti, prima assenti. L'ecografista mi ha spiegato che, date le "cartine geografiche" presenti nei seni di mia madre, è normale che abbia anche io ereditato la tendenza. Mi ha detto di ripetere l'eco tra un anno, a meno che non noti dei bozzi sul seno, indice della crescita delle cisti. In realtà però Dottore la cosa che mi ha un pò preoccupata sono questi linfonodi, prima assenti e non rilevati nemmeno dal mio medico alla visita. Mi chiedo, è possibile che si siano irritati in seguito alla palpazione profonda eseguita nei cavi ascellari il giorno prima? Ed in ultimo, data la situazione su carta, ritiene corretto l'iter diagnostico prescrittomi? La ringrazio per la cortese attenzione e Le auguro serenissime feste!

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Si tratta di cisti e linfonodi reattivi e pertanto non comprendo le ragioni di tanta preoccupazione.
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 208XXX

Ha ragione Dottore, ma sa ultimamente c'è una campagna di sensibilizzazione contro il cancro al seno che almeno a me personalmente mette un po' d'ansia. Poi qualche giorno fa ho sentito della morte di quella modella sudamericana a soli 28 anni per questo brutto male, proprio contestualmente ai fastidi da me avvertiti, perciò sto accusando un po' di pressione. La ringrazio comunque per la Sua pazienza e Le auguro un sereno Natale!

[#9] dopo  
Utente 208XXX

Egr. Dott. Catania, eccomi di nuovo a scriverLe, stavolta per conto di mia mamma, di anni 55. Ieri ha eseguito l'ecografia dopo un anno dall'ultima, le molteplici cisti che aveva si sono ridotte, ma sono stati riscontrati ben 3 nuovi noduli, 2 al seno destro ed uno al sinistro, di grandezza variabile dai 3 ai 5 mm. L'ecografista (che la "esamina" da una vita) li ha senza esitazioni classificati come fibroadenomi, consigliando però di ripetere l'eco tra 6 mesi. Siccome io sinceramente ho letto su un Suo articolo che, al di sopra dei 40 anni, la comparsa di fibroadenomi non è del tutto regolare, l'ho fatto presente al dottore perchè ho assistito all'ecografia, e lui mi ha risposto che i noduli da lui visionati sono assolutamente benigni ma vanno rivalutati prima rispetto all'anno ordinario; vorrei sapere se secondo Lei possiamo tranquillamente attendere luglio per il controllo oppure conviene fare altro prima. Le porgo nell'attesa cordiali saluti.

[#10] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non sono d'accordo affatto con l'ecografista, che che la "esamina" da una vita.

E' probabile che ci fossero già da tempo. A 55 anni siamo in una età atipica per l'insorgenza di finroadenomi.

O si ammette che ci fossero già o non aspetterei luglio per dimostrare che si tratti di fibroadenomi. Tramite una agobiopsia ecoguidata

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/70-agobiopsia-mammella.html
Salvo Catania, MD
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[#11] dopo  
Utente 208XXX

Son contenta di essermi rivolta a Lei Dottore, avevo già i miei dubbi in merito. Domani sarà ritirato il referto ecografico e cercherò di trascriverGlielo qui, ma ad ogni modo lunedì lo porterò dal mio medico di famiglia (che è Oncologo) per consultarmi sul da farsi; so che mia madre sarà restia, ma non intendo crogiolarmi nei dubbi.

[#12] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Penso comunque che non si sia alcuna ragione per preoccuparsi : si tratta solo di un eccesso di scrupolo.
Salvo Catania, MD
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[#13] dopo  
Utente 208XXX

Egregio Dottore, eccomi qui a riportarLe i referti dell'ecografia dell'altro giorno e della precedente.
(dicembre 2010): in sede ascellare dx linfonodi reattivi di 17.9 e 16.2 mm e a sn altri di 23 - 11 mmm. regolare spessore e rappresentazione mammografica del sottocute. regolare aspetto delle creste del Duret. mammelle del tipo denso con aspetto fibroadenosico e discreta involuzione fibroadiposa. displasia cistica in miglioramento rispetto al 2009. la mammella destra mostra in Qse cisti di 7-4.4-7.7-3.2-9.2 mm, in Qie dx cisti di 3.7 mm. a dx in QII cisti di 5.4mm e in QSI altre di 5.3- 2.6mm. a dx in QSI zolla ipoecogena con cono d'ombra da controllare con mammografia. la mammella sn mostra in QSE cisti di 6.1- 6.5- 6.3-5.5-8.6-6.3-6.4mm e in QIE cisti di 7.6- 5.4mm. a sn in QSI microcisti. assenza di formazioni espansive solide.

(gennaio 2012): in sede ascellare dx linfonodi reattivi di 16.8- 12.3 e 12 mm e in ascella sn altri di 4.5-10.7mm. regolare spessore e rappresentazione mammografica del sottocute, creste del Duret di morfologia normale. discreta densità mammaria con aspetto fibroadenosico e con note displasiche in miglioramento graduale e con involuzione fibroadiposa. la mammella dx mostra in QSE cisti di 6.7- 4.5- 3.2 mm e in QSE equatoriale nodulo ipoecogeno benigno di 5.8 mm con caratteri benigni; in QIE dx cisti di 3mm. a dx in QII cisti di 3.9 mm, a dx in q interno equat. nodulo calcifico di 7.3 mm. a dx in QSI nodulo ipoecogeno di 4.4mm riferibile a fibroadenoma. la mammella sin mostra in QSE cisti di 3.7-4.1-3.6 mm e formazione calcifica di 7.7mm. in QIE cisti di 6.8mm e nodulo con calcificazione di 6.3mm. a sn in QSI cisti di 4.5-3.2mm. assenza di formazioni espansive solide.

Cosa ne pensa Lei?

[#14] dopo  
Dr. Andrea Annoni

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Si tratta di un quadro di displasia complessa bilaterale, ma assolutamente benigna.

Sono necessari controlli periodici ecografici come peraltro sta già facendo.
Annoni Andrea, MD

[#15] dopo  
Utente 208XXX

Egr. Dottor Annoni, La ringrazio per la risposta. Quindi Lei ritiene che l'indicazione del controllo a 6 mesi sia corretta oppure è preferibile un'ecografia anticipata?