Utente 243XXX
Buongiorno,
a seguito di continue secrezioni siero-ematiche spontanee monoduttali e monolaterali, sono stata sottoposta ad intervento chirurgico nel quale il professore che mi ha operata credo abbia esportato i dotti retroareolari coinvolti o una porzione di essi.
Il referto della biopsia parla di ectasia duttale che, ho letto in internet, è frequente nel periodo pre-menopausa, per cui vi chiedo se è normale alla mia età di 30 anni.
Inoltre, volevo chiedervi se è normale la fuoriuscita siero ematica saltuaria alche dopo l'intervento (a distanza di 1 settimana e per una durata di circa 10 gg) e se così fosse a cosa è dovuta e se mi ricapiterà negli anni.
Infine vi sarei grata se mi diceste se l'ectasia duttale è di una patologia di per se o se è il risultato di una patologia diversa e se potrebbe ripresentarsi negli anni in altri dotti.
Vi ringrazio in anticipo e vi auguro buon lavoro.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni

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Non è una patologia anche se come ha precisato Lei è più frequente non alla sua età.

Sulla secrezione saltuaria ematica dovrebbe ovviamente consultare chi l'ha operata.
Annoni Andrea, MD

[#2] dopo  
Utente 243XXX

Buongiorno Dottore,
la ringrazio per la risposta.
Mi chiedo allora: se non si tratta di una patologia di per se, l'ectasia può essere un riflesso di una altra patologia? Ovviamente io ho in mano solo il referto della biopsia che riferisce quello che è stato trovato nel campione, ma non parla di diagnosi e di conseguenza non ipotizza nessuna causa.
La ringrazio in anticipo.

[#3] dopo  
Dr. Massimo Vergine

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cara utente,

sicuramente il collega ha eseguito l'asportazione dei dotti che forse riteneva responsabili di un papilloma. la diagnosi è di ectasia duttale tra l'altro benigna. Il fatto che ancora ci sia una lieve secrezione sieroematica è da riferire comunque al chirurgo che l'ha operata.

Cordiali saluti

Prof. Massimo Vergine

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[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Trascriva esattamente il referto istologico.
Salvo Catania, MD
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[#5] dopo  
Utente 243XXX

Buongiorno Dottori,
di seguito riporto il referto così come consegnatomi:
"Ectasie duttali con modesto infiltrato infiammatorio cronico periduttale".
Per quanto riguarda il sanguinamento dal capezzolo post operatorio, se è dovuto all'intervento non dovrebbe tornare più vero?
Inoltre, se ho capito bene, l'ectasie duttali sono da ricondurre ad un papilloma benigno anche se nell'istologia non è stato trovato?
Vi ringrazio ancora per l'aiuto e vi auguro buona giornata e buon lavoro.

[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania

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>>Per quanto riguarda il sanguinamento dal capezzolo post operatorio, se è dovuto all'intervento non dovrebbe tornare più vero?>>

Per rispondere a questa domanda ovviamente occorre una visita. Come facciamo a prevedere la durata del fenomeno se non ne conosciamo la causa ?

>>l'ectasie duttali sono da ricondurre ad un papilloma benigno anche se nell'istologia non è stato trovato?>>

Invece si tratta di lesioni e fenomeni diversi. Un papilloma può dilatare un lume duttale e provocare l'ectasia duttale.

Ma nel suo caso >>Ectasie duttali con modesto infiltrato infiammatorio cronico periduttale>> non ci dovrebbe essere alcuna correlazione con la presenza di papillomi, tant'è che come dice Lei non ne sono stati trovati.

L'ectasia duttale è infrequente, ma esiste, alla sua età e consiste in una dilatazione semplice dei grossi dotti retroareolari, che progredendo può dare una irritazione chimica dei dotti che con il tempo possono deformarsi e provocare una retrazione del capezzolo, preceduti frequentemente da dolori trafittivi e di stiramento dietro l'areola e capezzolo.
Salvo Catania, MD
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[#7] dopo  
Utente 243XXX

Buongiorno Dottore,
la ringrazio per la sua esaustiva risposta.
Per quanto riguarda il sanguinamento, come le dicevo si è fortunatamente concluso ed il senologo lo ha ricondotto al trauma che il tessuto ha avuto a seguito dell'intervento (da quello che ho capito -mi corregga se sbaglio- è come se il tessuto in profondità alla ferita avesse sanguinato e questo sangue fosse riuscito a drenare o da quel poro del capezzolo a cui prima corrispondeva il dotto con ectasia oppure da quella porzione di dotto che è rimasta)

Se non disturbo potrei chiederle altre 3 cose?
1) Questa dilatazione dei dotti retroareolari è di natura spontanea o potrebbe essere
dovuta ad eventuali squilibri ormonali (soffro di ipotiroidismo autoimmune)?
2) L'ectasia potrebbe ripresentarsi in altri dotti?
3) Che tipo di controlli dovrò eseguire e con che frequenza?

La ringrazio molto per il consulto e le auguro buon fine settimana.

[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania

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L'ectasia duttale non rientra tra i fattori di rischio e quindi non necessita di monitoraggi in senso oncologico.
Salvo Catania, MD
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[#9] dopo  
Utente 243XXX

Buongiorno Dottore,
la ringrazio per la risposta. Sa, sono un pò preoccupata che l'ectasia si presenti in altri dotti e che possa essere causata da miei eventuali squilibri ormonali.
Lei che ne pensa? Ho la stessa possibilità di chiunque di andare incontro ad altre ectasie o devo aspettarmi una probabilità più elevata considerando questi due fattori di rischio (il fatto ho già avuto una ectasia e che soffro di ipotiroidismo)?
La ringrazio.

[#10] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non è facile spiegare il fenomeno della ectasia duttale che non ha alcuna correlazione con il suo problema tiroideo.
Può essere paragonata l'ectasia duttale alla involuzione adiposa della mammella, cioè
FISIOLOGICAMENTE la ghiandola mammaria viene sostituita con l'età (dopo i 40 anni) da tessuto adiposo (grasso). Infrequentemente questo fenomeno può iniziare anche prima dei 40 anni. La stessa cosa riguardo all'età vale per l'ectasia duttale che quindi non è da considerare una malattia perchè consiste in una dilatazione dei dotti, da interpretare come una semplice aberrazione del normale processo di invecchiamento, che il più delle volte non dà segno di sè.
Lò dà quando si produce una raccolta che può essere portata all'esterno con la spremitura o può essere così abbondante da dare una secrezione spontanea.

Certo che sia probabile che ci possano altri dotti dilatati, ma non trattandosi di una malattia ...Kissene......(^__^)

Non comprendo dove sia spuntata fuori la storia del papilloma almeno per quanto scrive Lei.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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