Utente 203XXX
Salve, sono una ragazza di 28 anni e da qualche settimana facendo più autopalpazioni, sembra che la costola sotto il seno dx (in prossimità dell) sia più "gonfia" e un po' più grande di quella del seno sx (ma non è visibile ad occhio nudo).

Premetto che sono in fase ovulatoria (il prossimo ciclo sarà i primi di giugno) e che quindi il seno è dolorante e turgido.

Volevo sapere se le modificazioni del seno, dovute alla fase pre-mestruale, possono in effetti determinare infiammazioni anche da un punto di vista di costole.

Cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
No, non possono provocare quanto Lei descrive.

Esiste una sindrome piuttosto rara, ma occorre una visita per averne una conferma, causata da una osteocondrite delle giunzioni osteocondrali, cioè nel punto di giunzione tra le coste e lo sterno ed è caratterizzata da dolore localizzato in corrispondenza di uno o entrambi i quadranti interni della mammella, di tipo continuo, gravativo e superficiale, che si accentua alla pressione delle giunzoni condrosternali e con gli atti respiratori.

Si chiama Sindrome di Tietze, ma a distanza non è possibile fare una diagnosi

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/72-dolori-seno-mastalgia-mastodinia.html
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 203XXX

Mi scusi, si è cancellata la frase tra parentesi. Avevo scritto in prossimità della linea che lega il seno al busto.

Per quanto concerne la sindrome dal lei citata, in effetti anche io avevo pensato ad un'asimmetria ma avendolo notato quasi sempre in fase pre-mestruale, ho collegato entrambe le cose.

Durante gli atti respiratori, comunque, non ho nessun dolore mentre è presente alla pressione, anche se leggero (ma è presente anche a sx soprattutto nel periodo ovulatorio).

Sempre in fase di possibilità ed ipotesi, secondo lei potrebbe trattarsi di una cisti (anche se non credo perché il "gonfiore" sembra seguire tutta la linea della costola) o di qualche altro problema della mammella piuttosto che delle costole in sè?

Grazie sempre per la sua disponibilità ed immediatezza.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Se è presente solo in fase premestruale legga


http://www.senosalvo.com/approfondimenti/i%20dolori%20al%20seno.htm

https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/34/Cura-del-sintomo-dolore

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/dolore%20al%20seno...di%20comp

Talvolta anche la semplice scelta di un reggiseno adeguato può essere utile, per quanto possa sembrare paradossale

https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/15/Il-reggiseno-uno

E faccia una visita per averne una conferma.

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4] dopo  
Utente 203XXX

Si, ho prenotato una visita per fine giugno.

Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Bene. Ci aggiorni se lo desidera.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#6] dopo  
Utente 203XXX

Salve, sono appena tornata dall'esame di controllo prenotato circa due settimane fa, ed il problema della costola "gonfia" è semplicemente dovuto ad una mia conformazione.

A parte questo, i fibroadenomi fino ad ora avuti risultano invariati, mentre ne sono comparsi altri due (anche se non è sicuro che si tratti di fibroadenomi) in entrambi i seni di cui uno (a dx), un po' più grande. Il medico mi ha consigliato, quindi, di rifare un'altra ecografia tra 3 mesi.

Io cmq sono in fase ovulatoria (aspetto il ciclo tra il 29 ed il 31) ed ha detto che potrebbe dipendere da questo.

Le riporto il referto, per essere più tecnica:

Rispetto al precedente controllo del 10-05-11, esibito in visione, si apprezza la comparsa, in corrispondenza del QSC di entrambi i lati, di immagini di sfumata ipoecogeneicità con tralci iperecogeni nel contesto, a margini polilobati, con diametro massimo di circa 1,6 cm a dx e 1,2 cm a sx (fibroadenomi ?).

Si confermano i fibroadenomi precedentemente segnati al QSE di sx ed QSI di dx, del diamentro massimo rispettivamente 1,6 cm e di 7 mm.

Diverse formazioni cistiche bilaterali (dt massimo 7 mm ca.).

Assenza di linfonodi significatamente aumentati di volume, ai cavi ascellari.

Si consiglia rivalutazione etg a tre mesi.


Sono un po' preoccupata.

La ringrazio.

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
C'è il dubbio di altri nuovi fibroadenomi, frequente in chi già ne ha altri.

Quale la ragione di nuove preoccupazioni ?

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/68-fibroadenoma-devo-operare.html
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#8] dopo  
Utente 203XXX

Perché il medico mi ha detto di essere perplesso e non mi è mai stato detto di ripetere un'ecografia dopo 3 mesi. Le prime volte, facevo controlli ogni 6 mesi, poi dopo un anno.

Mi ha chiesto se avessi avuto dolori o altri problemi al seno, prima della visita, ma non ne ho avuti.

Insomma, penso che se avesse notato qualcosa di allarmante avrebbe preso un'altra strada...ma ho comunque un po' d'ansia.

Dal referto che lo ho riportato, posso tranquillamente procedere come consigliato?


[#9] dopo  
Utente 203XXX

Salve, ho effettuato proprio oggi l'ecografia non a 3 mesi ma 6 (per via di altri impegni).

Il referto è il seguente:

Al QSC di entrambi i lati, aree di sfumata ipocoegeneicità con tralci iperecogeni nel contesto, a margni polilobati, con diametro massimo di circa 1,5 cm a dx e 1,3 cm a sx. Detti reperti di non univoca interpretazione (fibroadenomi ?) appaiono meritevole di follow-up ETG a tre-sei mesi.

AL QSE di sx e al QSI di dx, presenza di fibroadenomi del diametro max rispettivamente di 1,6 cm e di 7 mm.
Diverse formazioni cistiche bilaterali (dt max 77 mm ca).

Assenza di linfonodi significatamente aumentati di volume, ai cavi ascellari.

Si invia allo specialista di fiducia per le opportune valutazioni cliniche del caso.


Sarò sincera, quest'ultima riga mi fa avere molta paura.

La ringrazio come sempre per la sua disponibilità.

[#10] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
E' d'obbligo consigliare una valutazione clinica e non perchè ci sia qualcosa di preoccupante.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#11] dopo  
Utente 203XXX

Ha ragione. Ma ero entrata nell'ottica che i controlli annuali potessero bastare (perché da tempo li facevo, appunto, annualmente).