Utente 298XXX
Buonasera, ho 32 anni e ho partorito 5 mesi fa con parto naturale. Fino ad oggi ho sempre allattato al seno. Dal 2007 circa nel seno sx mi hanno riscontrato un addensamento ghiandolare tramite eco. Il controllo lo avevo fatto a seguito di dolore nel quadrante esterno e per la presenza di noduli palpabili. All'epoca mi dissero che non era nulla. Ho ripetuto il controllo nel 2012 e tre mesi fa per lo stesso motivo e la diagnosi è stata sempre la stessa: nulla di apprezzabile e rilevante. Sempre tre mesi fa durante il controllo il senologo mi ha detto che ho due moduli alla tiroide. Ho fatto eco presso un centro diagnostico e mi hanno detto che per dimensioni e struttura l'unica cosa che devo fare è un controllo ogni 6 mesi. TSH, FT3 FT4 e CALCITONINA nella norma. Da quando ho partorito ho sempre dolori alla cervicale, al torace e in zona dorsale che persistono con intensitá diverse a seconda dei giorni ma che comunque non passano prendendo solo paracetamolo o facendo massaggi, per altro mi è anche spuntata una cisti al polso per lo sforzo: mia figlia vuole stare sempre in braccio! L'ultimo giorno dell'anno "martoriando" le ascelle per vedere se trovavo qualche nuova formazione, ho riscontrato un piccolo nodulo tra il seno e la fine del l'ascella dx che l'indomani si è leggermente gonfiato e indolenzito. L'ho fatto controllare al curante e mi ha detto che non è nulla ma ad oggi il modulo è sempre lì, delle stesse dimensioni, mobile ma non più dolorante. Per me è un periodo di forte stress. Al quinto mese di gravidanza mio marito ha scoperto di avere una grave malattia autoimmune, prima ancora ho perso un bimbo e adesso, dopo aver partorito, sto scrivendo la tesi per laurearmi a marzo. Sono molto provata, a volte l'unica cosa che vorrei fare è piangere ma vado comunque avanti pensando a chi sta peggio di me. Con questo consulto vorrei solo sapere se devo preoccuparmi per questo nodulo non dolorante e mobile tra ascella e seno dx (farò comunque una ecografia appena possibile). Aggiungo che dovrò a breve subire un intervento per estrarre un dente del giudizio nell'arcata inferiore disposta trasversalmente e cariato. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto scrive

1) Starei assolutamente tranquilla desistendo dal "martoriare le ascelle".

2)E' probabile, anche a causa del "martoriamento", che possa trattarsi di un linfonodo del prolungamento ascellare , frequente in quella sede, e che non ha alcun significato patologico.
O comunque "qualcosa" , anche questa senza alcun significato patologico, correlabile al recente allattamento, e quindi a significato parafisiologico

Ma ovviamente la conferma si può avere solo con la visita

3) Staccherei

a) dall'eseguire la palpazione estremamente difficile per la complessità strutturale in post-allattamento

b) dal PC soprattutto alla ricerca di informazioni sulla salute per non incrementare il suo stato di ansia

Legga perché (anche se su temi differenti)

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html
e
https://www.medicitalia.it/consulti/Chirurgia-generale/445504/Per-il-dr-s-catania

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 298XXX

La ringrazio Dottore, buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 298XXX

Buona domenica, ho eseguito la visita senologica a e mi è stato comunicato che il linfonodo è di tipo reattivo e non ha significato patologico. Per precauzione ho anche eseguito emocromo con formula che è risultato nella norma e anticorpi per tiroide che il mese scorso non avevo fatto e l'unico valore alterato è la tireoglobulina (74.4 rif. 0-55) ma come anticipato TSH FT3 FT4 e CALCITONINA sono nella norma. Al di lá di ciò continuo ad accusare dolori cervicali e dorsali che l'ortopedico ha imputato a cervicodorsalgia e ad una fibromialgia ma dovrò sottopormi a rx per una sospetta discopatia. Sono andata anche dall'otorino per un fastidio all'orecchio e alla gola sul lato dx ( lato in cui ci sono i due piccoli noduli alla tiroide e il dente del giudizio con una infiammazione cronica diagnosticata dal dentista ma che x adesso non posso trattare a causa dell'allattamento) e mi ha diagnosticato una otite siero mucosa. Dovrò prendere augmentin ed antistaminici x 5 gg ma io non soffro di allergie e quindi non capisco il motivo di questi ultimi farmaci che x altro devo assumere lontano dai momenti in cui allatto. Inoltre il tampone alla gola è negativo e quindi i dubbi in merito alla diagnosi aumentano. Aldilà di ciò vorrei domandare se i dolori alla cervicale possono determinare la reattività di un linfonodo soltanto posto in zona cervicale sotto la nuca. Questa pallina non é sempre palpabile, è molle e di piccole dimensioni ma non sono convinta possa effettivamente trattarsi in un linfonodo perché è localizzata proprio nella colonna. Inoltre i noduli tiroidei possono giustificare questo pseudo mal di gola o meglio fastidio leggere che avverto solo durante la deglutizione e in determinate posizioni del capo? E ancora, con un TSH normale il valore alto della tireoglobulina ha valore come marker x il tumore della tiroide? Grazie, saluti