Utente 405XXX
Gentilissimi dottori,
vorrei un vostro parere circa l'esito dell'esame istologico sul campione prelevato con agoaspirato su un nodulo al seno. Sul referto dell'ospedale c'è scritto:

Descrizione
Frammenti minuscoli
1 cst t.i.
Diagnosi
Frustoli di parenchima mammario con aspetti di displasia fibrosa. Nel sospetto di lesione maggior,mente aggressiva si suggerisce l'asportazione del nodulo.

Il mio dottore è rimasto un po' perplesso. Non sono un medico, ma a me sembra non sia stata fatta alcuna diagnosi. Mi è stato chiesto se ero disposta a togliere il nodulo comunque, ma io vorrei farlo solo se è realmente necessario.
Non ho avuto in passato tumori maligni al seno e nonho parenti con questa malattia. effettuo controlli periodici (ogni 6 mesi) perché, avendo il seno pieno di cisti (mastopatia fibrocistica), non potrei accorgermi della formazione di un nuovo nodulo. il nodulo su cui è stato fatto l'agoaspirato è circa 1 cm, ipoecogeno, rotondeggiante e a margini ben definiti. Il dottore mi ha detto che, ecograficamente, non mostra segni di malignità, tuttavia preferiva approfondire perchè poteva trattarsi di una cisti corpuscolata o di un nodulo solido e preferiva avere diagnosi certa. Nelle ecografie precedenti fatte in centri privati, il nodulo è stato repertato come fibroadenoma. Credo di averlo da almeno due anni perchè già allora lo stesso dottore che ora mi ha suggerito l'approfondimento aveva fotografato un nodulo esattamente nella stessa posizione e con le stesse dimesioni e caratteristiche ecografiche e lo aveva interpretato o come cisti corpuscolata o come fibroadenoma.
Sono un po' confusa. Adesso mi è stata consigliata una risonanza magnetica, ma non so se questo esame può contribuire a definire la natura del nodulo e, quindi, a stabilire se sia effettivamente necessaria o meno l'asportazione del nodulo.
Sarei orientata a rivolgermi ad un altro dottore e a ripetere, se necessario, l'ago aspirato. Ho un seno molto piccolo e ho capito che l'asportazione del nodulo comporterebbe degli effetti estetici notevoli. Inoltre, eviterei volentieri un'operazione non prorio necessaria.
Che ne pensate? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto descrive non c'è ragione di nutrire allarmi in senso oncologico ma indubbiamente occorre una diagnosi , che qui non c'è. Mi rivolgerei ad altro collega ed eventualmente per ripetere l'agobiopsia.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 405XXX

Grazie, dottore, seguirò il suo suggerimento . Nel frattempo , potrei chiederle a che cosa servirebbe, nel mio caso , una risonanza magnetica? Ancora grazie