Utente 215XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 26 anni. Da un paio di mesi ho notato che a volte il capezzolo del seno sinistro (solo il sinistro) si "raggrinzisce", il diametro dell'areola diminuisce, raccogliendosi vedo la punta del capezzolo. In più, quelli che presumo essere i dotti mammari, si gonfiano, ma non ho alcuna secrezione. Ho un regolare ciclo di 28 giorni, con un flusso di media entità che dura per 4 giorni.
Visti anche i miei frequenti mal di testa il medico mi ha consigliato di fare il prelievo per la prolattina. Da referto risulta un valore pari a 31.74 (range 5-26), quindi di poco sopra il massimo.
Mi sorge però il dubbio se il prelievo sia stato compiuto correttamente e se il valore è da considerarsi valido visto che l'infermiere ha bucato due volte, la prima volta senza trovare la vena e la seconda muovendo l'ago sino a quando non ha visto uscire un po' di sangue. Mi hanno detto che ciò può aver falsato l'esito, è vero?
Il medico a cui mi rivolgevo è andato in pensione per cui sono in attesa di trovare un nuovo dottore a cui rivolgermi. Vorrei intanto chiederVi cosa ne pensate del valore della prolattina e del 'problema' al seno.
Vi ringrazio.

[#1] dopo  
Dr.ssa Maria Giovanna Fava

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Per quanto lei riporta, io le consiglierei di ripetere il dosaggio PRL e fare la curva della PRL. Inoltre assocerei una visita ginecologica con studio ecografico organi pelvici e i dosaggi ormonali( LH FSH etc...). Se la prolattina dovesse risultare alta ancora( iperprolattinemia), oltre ad adottare uno stile di vita meno stressante, ev potrà discutere col suo curante se necessario effettuare una RMN encefalo con studio sella turcica( adenoipofisi). Talora, tutto rientra con una cura ormonale di qualche mese.
Dr.ssa mariagiovanna fava