Utente 490XXX
Gentile dottore, le scrivo per avere una parola di conforto su un referto che mi preoccupa molto. In seguito a secrezione ematica monoorifiziale della mammella sinistra, sono stata operata come se si trattasse di un intervento veloce e facile. Il referto istologico, invece, ha smentito ogni rosea aspettativa e parla di esteso carcinoma papillare intraduttale G3 associato a microcalcificazioni. La neoplasia raggiunge i margini. Il prelievo eseguito a livello del margine contrassegnato dal filo è sede di iperplasia duttale atipica. La mia dottoressa, oncologa e chirugo, che mi ha operata mi ha prescritto 30 giorni di radioterapia e mi ha detto di non preoccuparmi. Che devo pensare? Distinti saluti e grazie, se vorrà rispondere. Angela

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Dr. Giuliano Lucani

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Gentile Signora.
Interpretando l'esame istologico non riportato integralmente sembra di capire che l'intervento si sia limitato ad una resezione limitata sotto l'areola cui è seguito un allargamento sui margini segnalato dal filo. Il primo pezzo operatorio segnalava la presenza del tumore sul margine di resezione. Dopo l'allargamento sullo stesso margine è stata diagnosticata la presenza di iperplasia duttale atipica, considerata una pre cancerosi.
A questo punto l'intervento è da considerarsi concluso e sufficiente e la sola radioterapia, per un carcinoma papillare intraduttale e quindi non invasivo e incapace di dare metastasi, adeguata. Sarebbe comunque utile che fornisse il testo integrale dell'esame istologico in modo da confermare questa interpretazione.
Dott. Giuliano Lucani
Specialista in Chirurgia e Chirurgia Vascolare
Perfezionato in Senologia